03.3220 · Interpellanza · 2003-05-08
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale risponde volentieri all'interpellanza sperando di poter chiarire dubbi e fraintendimenti circa la formazione di base su due anni con certificato federale di formazione pratica.
L'autore dell'interpellanza ricorda a ragione l'intento del Consiglio federale, esposto nel messaggio del 6 settembre 2000, di adottare la nuova opzione di formazione per ridurre il numero di persone prive di un titolo professionale riconosciuto. Questo è anche l'obiettivo perseguito nel progetto di ordinanza sulla formazione professionale, ancora in consultazione.
Alle singole domande il Consiglio federale risponde nel modo seguente.
1) Secondo l'articolo 17 capoverso 2 della nuova legge sulla formazione professionale (nLFPr), la nuova formazione professionale di base su due anni è stata concepita in modo "tale che le offerte tengano particolarmente conto delle necessità individuali delle persone in formazione". La legge non specifica quindi a quale "categoria" di persone sia rivolta la nuova opzione di formazione; precisa però nel contempo la necessità di misure pedagogiche e didattiche particolari. Il Consiglio federale vuole mantenere la stessa indeterminatezza anche nella nuova ordinanza sulla formazione professionale (nOFPr).
2) La succitata disposizione della nLFPr indica in realtà i destinatari: sono persone in formazione "con necessità individuali". Sono quindi ipotizzabili corsi di formazione per persone con problemi scolastici o di integrazione sociale, ma anche per persone con un'eccellente formazione scolastica che, prima di proseguire gli studi in una scuola universitaria superiore, preferisce svolgere una formazione di base strutturata e conseguire un certificato federale riconosciuto invece di un tirocinio. Il Consiglio federale ha scelto una formulazione vaga per evitare che la formazione professionale sia riservata solo a particolari gruppi di persone, dando luogo a discriminazioni.
3) La formazione di base su due anni non è una formazione "al risparmio". Saranno emanate ordinanze federali sulla formazione (in sostituzione degli odierni regolamenti di tirocinio) che forniranno un preciso profilo professionale: contrariamente a quanto temuto dall'autore dell'interpellanza, quindi, non sarà tutto per così dire "come prima ma meno di prima".
4) Se le prescrizioni sono molto dettagliate, contengono implicitamente elementi discriminanti, come dimostra la regolamentazione attuale: essa consente una formazione empirica solo a chi non ha i requisiti per un tirocinio. Il Consiglio federale ritiene che chi desidera compiere una formazione sa meglio di un'autorità quali sono i propri interessi e le proprie capacità. La legge, tuttavia, prevede esplicitamente una soglia molto bassa per il conseguimento dell'attestato federale di capacità, al fine di lasciare le porte aperte per un successivo riorientamento professionale.
5) Il Consiglio federale non considera la politica dell'educazione uno strumento di politica salariale, che è invece indiscutibilmente di pertinenza delle parti sociali. La nLFPr ha l'unico scopo di fornire delle qualificazioni. La formazione professionale di base deve servire ad integrare i giovani nella società grazie al loro inserimento nel mercato del lavoro.
6) I tempi dell'istruzione tendono ad accorciarsi, come dimostra l'esempio della formazione ginnasiale che termina con la maturità. Sono eventualmente motivi più pragmatici (ricerca dell'indirizzo da seguire, prolungamento del periodo scolastico, corsi integrativi) a dare invece l'impressione di un prolungamento generale dei tempi. Non ha molto senso tenere le persone in formazione più a lungo del necessari. Ben più importante è evitare di creare opzioni di formazione senza sbocco professionale.
7) Il Consiglio federale non crede che creare più scuole per chi ha problemi scolastici sia la via giusta. La nLFPr e il progetto di ordinanza sulla formazione professionale attualmente in consultazione seguono il principio dell'istruzione "su misura", per esempio con un insegnamento con comportamento conoscitivo più approfondito (e diverso) per chi ha, appunto, problemi di ordine conoscitivo. Inoltre, chi lamenta scarse competenze sociali potrà avvalersi del nuovo "sostegno individuale speciale delle persone con difficoltà di apprendimento" (art. 18 cpv. 2 nLFPr), sulla scorta della constatazione che gran parte delle difficoltà d'apprendimento hanno cause diverse dalla scarsa intelligenza.
8) Il Consiglio federale è stato indotto ad offrire una formazione professionale di base su due anni per ragioni legate alla politica dell'educazione: l'attestato federale di capacità deve mantenere un certo livello qualitativo. Deve soddisfare le esigenze odierne di una formazione di base eccellente e consentire l'eventuale prosecuzione nel livello d'istruzione terziario. D'altro canto, anche coloro che non soddisfano detti requisiti o che per il momento non li soddisfano in misura sufficiente devono avere la possibilità di effettuare una formazione professionale di base riconosciuta a livello federale che garantisca loro una più facile integrazione sociale.
Risposta del Consiglio federale.