03.3502 · Interpellanza · 2003-10-01
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1. I progetti per l'attuazione del raccordo occidentale presentano un maggiore potenziale per il traffico e sono in uno stadio più avanzato. Pertanto, dopo che entrambi i progetti sono stati suddivisi in due fasi a seguito del programma di sgravio 2003, del freno all'indebitamento nonché dei costi, il Consiglio federale prevede, nella prima fase, l'investimento di maggiori fondi per il raccordo occidentale rispetto al raccordo orientale,. Inoltre va osservato che la realizzazione del TGV Rhin-Rhône consentirà soprattutto alle regioni della Svizzera settentrionale, orientale e centrale di beneficiare di collegamenti più rapidi con Parigi, Bruxelles o l'area mediterranea.
I vantaggi economici dei progetti del raccordo orientale sono incontestati. Tuttavia il raccordo occidentale presenta un potenziale nettamente più elevato per il traffico. Oltre tutto, nell'ambito del raccordo occidentale sono previsti in primo luogo stanziamenti per progetti sul territorio francese, che non rendono necessarie indennità per la Svizzera. Dal calcolo sulla redditività relativo al raccordo della Svizzera orientale risulta, per contro, che l'ampliamento a 2 corsie tra Bülach e Sciaffusa non può essere realizzato senza indennità.
I progetti relativi al raccordo occidentale presentano un elevato grado di maturazione. È quindi vitale che questi progetti vengano avviati nella prima fase, in modo da poter essere portati a termine nei tempi previsti.
I progetti St. Margrethen - Sargans e Lindau - Monaco di Baviera si trovano, per contro, in uno stadio meno avanzato. Nell'ambito della pianificazione per la tratta St. Margrethen - Sargans, le imprese responsabili dell'esercizio e la regione interessata non sono ancora giunti ad un accordo sul concetto relativo all'offerta. Di conseguenza neppure le infrastrutture necessarie su questa linea sono state definite. Quanto all'elettrificazione della tratta Lindau - Geltendorf (presso Monaco di Baviera) si costata che, fino ad oggi, da parte tedesca non sono giunte richieste che consentirebbero alla Svizzera di derogare al principio della territorialità.
Le decisioni definitive saranno prese al termine della consultazione in corso.
2. Qualora la Germania presenterà una richiesta per la partecipazione al finanziamento dell'elettrificazione della linea Lindau - Geltendorf (presso Monaco di Baviera), il Consiglio federale s'impegna ad esaminarla in modo approfondito. Dopo che la Germania ha delegato alla Baviera la competenza in questa faccenda, attualmente sono in corso i primi colloqui preliminari tra l'Ufficio federale dei trasporti e le autorità bavaresi.
Quanto alla linea Zurigo - Bülach - Sciaffusa - Stoccarda sussiste già, in via eccezionale, una convenzione internazionale che ammette il finanziamento extra-territoriale di infrastrutture sulla tratta Bülach - Sciaffusa. Per le altre tratte della linea menzionata si applica tuttavia il principio della territorialità. Una partecipazione finanziaria all'eventuale ampliamento delle tratte Singen - Stoccarda e Lindau - Ulm non è oggetto di discussione.
3. L'eventuale elettrificazione della tratta Lindau - Geltendorf (presso Monaco di Baviera) semplificherebbe da parte svizzera un certo numero di cose a livello d'esercizio; faciliterebbe la realizzazione della linea diametrale Ginevra - Monaco di Baviera, richiesta da più parti, nonché il transito collegamento? ininterrotto dei treni elettrici ad alta velocità.
Ulteriori presupposti per un allacciamento interessante alla rete europea ad alta velocità sono: la riduzione dei tempi di percorrenza - come postulato dal testo per la procedura di consultazione relativo al raccordo del nostro Paese alla rete ad alta velocità - ed un'integrazione adeguata nelle cadenze dell'orario ferroviario.
Risposta del Consiglio federale.