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03.3632 · Interpellanza · 2003-12-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Come giudica i lunghi tempi previsti dalla Direzione generale delle dogane per l'attuazione della mozione 02.3382 sulla promozione dei carburanti gassosi, trasmessa dal Parlamento all'unanimità e senza discussione? La necessaria modifica della legge federale sull'imposizione degli oli minerali, inclusa la trattazione parlamentare, richiederà davvero più di tre anni nonostante si tratti di un tema non contestato né in seno alle due commissioni competenti né nelle due Camere?

2. Come motiva questa lenta procedura, considerando ad esempio che l'introduzione dei carburanti privi di zolfo, paragonabile all'oggetto dell'incarico trasmesso, è avvenuta in maniera molto più rapida, così come anche, a suo tempo, la promozione della benzina senza piombo?

3. È disposto, limitando il progetto a quanto effettivamente richiesto dalla mozione, ad accelerare l'attuazione di quest'ultima, tenuto conto del fatto che gli obiettivi in essa contenuti contribuiscono a garantire una riduzione delle emissioni di CO2 rapida, efficace e applicabile nella pratica?

Begründung

Il Consiglio nazionale (il 6 marzo 2003) ed il Consiglio degli Stati (il 16 giugno 2003) hanno trasmesso all'unanimità e senza discussione la mozione 02.3382 della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia (CAPTE) del Consiglio nazionale, con la quale si chiede di promuovere i carburanti gassosi mediante una riduzione della tassazione che non incida sul bilancio della Confederazione.

I vantaggi legati ai carburanti gassosi sono incontestabili. Le emissioni che essi generano durante la combustione, infatti, risultano nettamente inferiori a quelle dei carburanti liquidi tradizionali, sia per quanto riguarda il CO2 (-25 per cento) sia per quel che concerne gli altri inquinanti. I carburanti gassosi possono pertanto favorire una riduzione delle emissioni di CO2 rapida, efficace ed applicabile nella pratica. L'industria automobilistica e quella del gas forniscono a loro volta un contributo realizzando veicoli in serie con impianto a gas e creando una rete di stazioni di servizio.

I lavori preparatori per la modifica della legge federale sull'imposizione degli oli minerali in conformità alla mozione trasmessa sono stati affidati alla Direzione generale delle dogane. La DGD ha recentemente reso noti i tempi previsti per la procedura di attuazione. Secondo lo scadenzario comunicato, la riduzione della tassazione sui carburanti gassosi potrebbe entrare in vigore soltanto il 1° gennaio 2007. Stando alle notizie in nostro possesso, la DGD intende inserire nel progetto ulteriori modifiche legislative nel settore dei carburanti liquidi, sebbene non siano ancora stati presentati interventi parlamentari al riguardo.

Lo scadenzario previsto dalla DGD si discosta considerevolmente dagli obiettivi della mozione trasmessa all'unanimità dal Parlamento e ritarda l'adozione di una misura efficace per la riduzione del CO2.

Stellungnahme des Bundesrates

Alla domanda 1

Lo scadenzario previsto fino all'entrata in vigore della modifica della legge federale sull'imposizione degli oli minerali (LIOm) è stato programmato secondo la normale procedura legislativa e contiene, tra l'altro, la consultazione e la deliberazione parlamentare. Occorre inoltre sottolineare che, durante i lavori preparatori per l'eventuale riduzione della tassazione, la DGD prende in esame tutti carburanti non dannosi per il clima. Oltre ai carburanti gassosi menzionati nella mozione 02.3382, infatti, esiste tutta una serie di carburanti liquidi biogeni che potranno a loro volta contribuire, in futuro, alla riduzione delle emissioni di CO2 (ad es. l'etanolo).

Alla domanda 2

Per quanto riguarda la mozione con cui si chiedeva l'introduzione di carburanti privi di zolfo mediante una tassa di incentivazione, la necessaria modifica della legge sulla protezione dell'ambiente è entrata in vigore nel gennaio del 2004, ovvero due anni e mezzo dopo la trasmissione della mozione stessa, avvenuta a metà del 2001. Pertanto, non si è avuta in quell'occasione una procedura di attuazione molto più rapida. In caso di progetti non contestati, la trattazione dell'affare in una stessa sessione da parte delle due Camere permetterebbe eventualmente di accelerare i tempi.

Alla domanda 3

Da sola, la potenziale riduzione del CO2 favorita dai carburanti gassosi risulta limitata. Nella situazione attuale è pertanto opportuno e, nel complesso, più efficace affrontare il problema con un approccio globale e, nell'ambito di un'unica modifica della LIOm, adeguare le aliquote della tassa per tutti i carburanti non dannosi per il clima. Ciò consente di evitare che, in un prossimo futuro, la LIOm debba essere sottoposta ad una nuova onerosa revisione.

Risposta del Consiglio federale.