03.3651 · Postulato · 2003-12-19
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a proporre una revisione della legge in modo da sostituire nell'ambito dell'esercito il principio dell'espressione al lordo con il principio dell'espressione al netto. In tale modo l'esercito sarà incitato a vendere beni immobili e materiale inutilizzato e a investire in nuovi sistemi. Da ciò risulteranno pure dei risparmi nell'ambito dei costi di manutenzione.
Begründung
Nel quadro della ristrutturazione e del ridimensionamento dell'Amministrazione e dell'esercito il DDPS è costretto a disinvestire. Ciò significa ad esempio che secondo il diritto vigente (conformemente al principio dell'espressione al lordo) il ricavato della vendita di beni immobili o di armi e apparecchi (ad es.: carro armato di combattimento) affluisce direttamente nelle casse della Confederazione. Di conseguenza, l'incentivo imprenditoriale al disinvestimento è scarso. Con l'introduzione del principio dell'espressione al netto (il ricavato della vendita resta all'esercito) l'orientamento all'imprenditorialità dell'operato del Dipartimento sarebbe notevolmente incoraggiato. Oggetti non redditizi o inutilizzati verrebbero venduti più rapidamente ottenendo dei risparmi nei costi di manutenzione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale giudica ragionevole l'intenzione, espressa dal postulato, di creare maggiori incentivi per una rapida liquidazione degli immobili disusati e di materiale dell'esercito e di investire in nuovi sistemi le risorse così liberate. Il Consiglio federale persegue infatti lo stesso obbiettivo.
Tuttavia, il Consiglio federale ritiene che per raggiungere tale obiettivo esista una via più rapida rispetto a una modifica legislativa e, inoltre, praticabile senza dover ricorrere ad una modifica del principio dell'espressione al lordo e quindi anche della sovranità del Parlamento in materia di budget.
In relazione al programma di sgravio 2003 e per rendere maggiormente sopportabili i risparmi richiesti, al DDPS è stato concesso un limite di spese pluriennale (2004 - 2007), limite che consente anche un aumento della flessibilità nell'assegnazione delle risorse e crea un incentivo per una rapida liquidazione (FF 2003 4899). Questa regolamentazione è in vigore dagli inizi del 2004 ed è già stata presa in considerazione e concretizzata con il bilancio di previsione 2004. Conformemente alla stessa, il ricavato delle liquidazioni ottenibile mediante l'acceleramento delle soppressioni di sistemi d'arma e di immobili non più necessari, ricavato supplementare rispetto alle pianificazioni, può essere computato a favore del DDPS con un conseguente aumento dell'importo del limite delle spese. Questo vale anche per gli utili derivanti da locazioni o da contratti di leasing. Queste possibilità di flessibilità saranno garantite anche in occasione del programma di sgravio 2004.
Se la necessità di accelerare le liquidazioni dovesse continuare a sussistere dopo la fine del programma di sgravio 2003, al DDPS potranno essere concesse eccezioni per quanto attiene al principio dell'espressione al lordo, e ciò conformemente al diritto vigente (art. 3 cpv. 2 dell'ordinanza sulle finanze della Confederazione). Nell'ambito delle vendite di liquidazione di materiale dell'esercito e dell'impiego degli utili per l'eliminazione ecologica delle munizioni questa possibilità viene concessa già da alcuni anni. Così anche nel settore degli immobili militari e dei sistemi d'arma sarà possibile verificare in modo imparziale e, qualora siano soddisfatti i presupposti, concretizzare le diverse possibilità di contabilizzazione al netto degli utili.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.