04.1166 · Interrogazione · 2004-12-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1. La coltivazione del tabacco indigeno è cofinanziata con una tassa di 2,6 centesimi prelevata su ogni pacchetto di sigarette venduto. La tassa, versata da produttori e importatori, va poi a carico dei fumatori. Ogni anno, nel fondo di finanziamento del tabacco indigeno fluiscono quasi 20 milioni di franchi, 19 milioni nel 2004. Il fondo è amministrato dalla Società cooperativa per l'acquisto di tabacco indigeno (SOTA) e soggiace alla vigilanza della Direzione generale delle dogane.
L'industria del tabacco è tenuta a ritirare il tabacco al prezzo fissato. Il prezzo alla produzione, di cui il Consiglio federale stabilisce il tetto massimo, è determinato dalle associazioni del ramo e supera di circa tre volte il prezzo all'importazione.
Nell'ambito della revisione parziale della legge federale sull'imposizione del tabacco, approvata nel marzo del 2003, il Parlamento ha affrontato questioni inerenti al fondo di finanziamento del tabacco indigeno. Ha preso atto del fatto che dal 1992 le coltivazioni di tabacco indigeno non sono più sovvenzionate dalla Confederazione e che l'eventuale abolizione del fondo non consentirebbe di raggiungere l'obiettivo della prevenzione, in quanto il tabacco indigeno verrebbe sostituito con tabacco d'importazione.
2. Attualmente, la Svizzera conta 330 contadini dediti alla coltivazione del tabacco, i quali percepiscono all'incirca 30 000 franchi all'ettaro, per una superficie coltiva totale di 650 ettari. Analogamente a quanto avviene per altri prodotti agricoli, i coltivatori di tabacco che soddisfano determinate condizioni ricevono dalla Confederazione contributi di superficie pari a 1600 franchi all'ettaro.
La coltivazione del tabacco è molto impegnativa, tanto che per ogni ettaro occorrono almeno 1000 ore di lavoro.
3. A livello federale, la prevenzione del tabagismo è finanziata dalla Confederazione (budget per la prevenzione del tabagismo dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP); cfr. tabella alla risposta 5).
Il 5 marzo 2004, il Consiglio federale ha messo in vigore l'ordinanza sul fondo per la prevenzione del tabagismo. Il fondo, voluto dal Parlamento per rafforzare la prevenzione in quest' ambito, è alimentato da una tassa di 2,6 centesimi su ogni pacchetto di sigarette venduto. Grazie a questo strumento, ogni anno possono essere investiti circa 18 milioni di franchi nella prevenzione del tabagismo, il 20 - 30 per cento dei quali è destinato a progetti nel settore dello sport e del movimento. Il fondo è stato istituito per finanziare in particolare misure di prevenzione per lottare contro l'iniziazione al fumo, promuoverne l'abbandono e proteggere la popolazione dal fumo passivo. Il Consiglio federale ha autorizzato il Dipartimento federale dell'interno (DFI) a istituire in seno all'UFSP un servizio per la gestione del fondo. Il servizio, che soggiace dal profilo amministrativo all'UFSP, è operativo dal 1° aprile 2004.
4. Nel 2004, i mezzi finanziari investiti a livello federale nella prevenzione del tabagismo ammontavano in totale a circa 20 milioni di franchi, pari all'1,1 per cento dei proventi dell'imposizione sul tabacco (IVA esclusa).
5. Flussi finanziari degli scorsi anni e previsioni fino al 2007
(in milioni di franchi)
Anno: Imposta sul tabacco; Prevenzione tabagismo, UFSP; Fondo prevenzione tabagismo
2000: 1665; 2,8; 0
2001: 1802; 5,2; 0
2002: 1653; 5,8; 0
2003: 1756; 6,8; 4,8*
2004: 2040; 1,8; 18
2005: 2158; 1,3; 18
2006: 2158; 1,3; 18
2007: 2158; 1,3; 18
* Costituzione del fondo il 1° ottobre 2003; i mezzi finanziari hanno potuto essere utilizzati soltanto a partire dal 1° aprile 2004 con effetto retroattivo al 1° gennaio 2004
Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.
Risposta del Consiglio federale.