04.3119 · Mozione · 2004-03-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si invita il Consiglio federale ad attribuire la massima priorità all'autorizzazione della procedura di avvicinamento a gomito da nord all'aeroporto di Zurigo-Kloten e a fare in modo che essa venga attuata il più presto possibile.
Begründung
È assolutamente necessario dare un nuovo impulso alla situazione di forte tensione e di blocco della discussione che regna sulla questione degli avvicinamenti all'aeroporto di Zurigo-Kloten. Da un lato, occorre prendere sul serio e dare una risposta alle preoccupazioni, non del tutto infondate, della popolazione, che teme che la situazione che instauratasi possa cementarsi, anche in seguito alla mediazione. D'altro canto è necessario dare un segnale che si stanno cercando soluzioni alternative. Considerando i tempi lunghi che, secondo gli esperti, saranno necessari per portare a termine gli studi di fattibilità, risulta particolarmente opportuno procedere a tappe forzate.
Infine, anche l'aumento della frequenza degli incidenti e il fatto che vengano sempre più spesso scoperte lacune nella sicurezza, con la conseguente perdita di fiducia nella autorità di vigilanza e sorveglianza, rendono necessaria la rapida individuazione di procedure di avvicinamento alternative, che prevedano il sorvolo di territori meno densamente popolati. Per questa ragione anche la ridefinizione delle aree di attesa, in particolare di quella denominata EKRIT, deve essere urgentemente armonizzata con una possibile procedura di avvicinamento a gomito da nord.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
I lavori per chiarire la fattibilità dell'avvicinamento a gomito da nord sono stati avviati e stanno procedendo.
Secondo l'art. 36a cpv. 2 LNA, l'esercizio dell'infrastruttura dell'aeroporto è di competenza del concessionario. Come si evince chiaramente dall'art. 36c cpv. 2 lett. b LNA, l'infrastruttura comprende anche le procedure di decollo e di avvicinamento. Esse sono oggetto del regolamento d'esercizio. In virtù delle norme di legge attualmente in vigore, la Confederazione non può ordinare la messa in atto di elementi infrastrutturali come l'avvicinamento a gomito da nord. È piuttosto compito dell'esercente dell'aeroporto avviare un progetto in questo senso.
Per quanto attiene alla Confederazione, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) approva le nuove procedure nel quadro del regolamento d'esercizio. Esso interviene anche in relazione alla certificazione delle procedure di avvicinamento, vale a dire nella definizione dei rapporti relativi alla sicurezza che l'aeroporto deve presentare. Per quanto riguarda l'introduzione dell'avvicinamento a gomito, una funzione fondamentale è svolta dal servizio di controllo della navigazione aerea, la cui collaborazione è irrinunciabile.
Affinché possano essere ordinate procedure di avvicinamento definite dalla Confederazione, sarebbe necessario modificare l'ordinamento giuridico. Ciò implicherebbe tuttavia il ripensamento di tutto il sistema del diritto relativo alla navigazione aerea. Non è tuttavia necessario arrivare a tanto, dal momento che gli obiettivi della mozione coincidono in ampia misura con la strategia perseguita dal DATEC. Quest'ultimo sostiene nell'ambito delle sue possibilità l'esame della fattibilità dell'avvicinamento a gomito da nord. L'aeroporto ha già avviato un progetto in questo senso. Lo scorso autunno, esso ha commissionato a un gruppo di esperti estero l'elaborazione delle possibili varianti di una procedura di avvicinamento a gomito.
In aprile, il capo del DATEC, insieme al Cantone Zurigo, all'esercente dell'aeroporto, a Skyguide e all'UFAC, ha definito il modo di procedere e le competenze per gli accertamenti relativi all'avvicinamento a gomito da nord. Tutti i soggetti coinvolti hanno ribadito il loro interesse affinché si proceda in modo rapido e coordinato all'accertamento della fattibilità. Questo accertamento si prospetta particolarmente complesso, poiché l'avvicinamento a gomito da nord è una procedura di tipo nuovo, non corrispondente agli standard internazionali, la quale presuppone un'attestazione della sicurezza. Uno schema a grandi linee dell'avvicinamento a gomito da nord, comprendente anche gli effetti sull'esposizione al rumore, sarà elaborato per la procedura di mediazione. L'introduzione dell'avvicinamento a gomito da nord, sempre che ne sia accertata la fattibilità, dipenderà anche dai risultati che scaturiranno dalla procedura di mediazione.
In sintesi si può affermare che il progetto di avvicinamento a gomito da nord è sostenuto dalla Confederazione, nei limiti delle sue possibilità, e che esso sta procedendo. Il Consiglio federale non può tuttavia dichiararsi pronto ad attivarsi per un'introduzione nel minor tempo possibile, poiché deve esplicitamente rimanere riservata una verifica accurata delle esigenze ambientali e degli aspetti operativi, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. Di conseguenza esso propone di respingere la mozione, poiché non è compito della Confederazione, ma dell'aeroporto, presentare una domanda di autorizzazione di una nuova procedura di avvicinamento. Fintantoché non sarà presentata la domanda, la Confederazione può esercitare solo un influsso molto limitato, nel quadro del sostegno fornito dall'UFAC.
In caso di adozione della mozione nel primo Consiglio, verrebbe quindi avanzata una proposta di modifica che andrebbe nel senso di invitare il Consiglio federale ad adottare i provvedimenti di sua competenza atti ad accertare al più presto la fattibilità dell'avvicinamento a gomito da nord la cui approvazione deve essere richiesta dall'aeroporto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.