04.3153 · Interpellanza · 2004-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
1. Ai sensi dell'articolo 3 della legge sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN), la Confederazione è, fra l'altro, tenuta a provvedere affinché le rarità naturali siano rispettate e, ove predomini in esse l'interesse generale, siano conservate intatte.
Quali misure intende adottare la Confederazione affinché tali obblighi siano adempiuti ai sensi dell'articolo 3 LPN capoverso 1 e i biotopi degni di conservazione contigui alle aree ferroviarie possano essere conservati intatti?
2. L'amministrazione federale ha definito insieme ai responsabili ambientali delle FFS i requisiti concreti necessari per salvaguardare e promuovere il valore ecologico delle scarpate ferroviarie e la loro funzione all'interno di una rete ecologica più ampia?
3. La Confederazione esige dalle FFS ai sensi delle prescrizioni dell'articolo 3 LPN la protezione concreta e il ripristino delle tratte ferroviarie attualmente o potenzialmente utili?
4. La Confederazione chiede alle FFS e a tutte le aziende ferroviarie private un piano di manutenzione differenziato che tenga conto delle particolarità intrinseche della protezione della natura nelle scarpate ferroviarie?
5. Come giudica la Confederazione in genere le funzioni di tali scarpate quali maglie di una rete ecologica di protezione dei biotopi e delle specie?
6. La Confederazione ha intenzione di impegnare i cantoni affinché procedano ad inventariare le superfici lungo le tratte ferroviarie quali elementi di tale rete ecologica, di proteggere in maniera ragionevole le superfici di pregio ecologico e di stanziare, nell'ambito dei sussidi federali, dei contributi vincolati a tal fine?
7. La Confederazione intende autorizzare che le superfici contigue alle aree ferroviarie coltivate dagli agricoltori secondo criteri ecologici siano classificate come superfici agricole utili e ricevano, di conseguenza, dei sussidi federali corrispondenti (ai sensi dell'ordinanza sulla qualità ecologica, OQE)?
8. La Confederazione esige dalle aziende ferroviarie di esaminare se i loro progetti edili interessano biotopi o gruppi di specie rari (ad es. prati magri o rettili) e di stabilire misure necessarie alla loro protezione?
Begründung
In questi ultimi anni le FFS ma anche le aziende ferroviarie private hanno notevolmente razionalizzato la manutenzione delle scarpate ferroviarie. Secondo il parere di vari esperti, la manutenzione delle scarpate in funzione della protezione delle specie e della biodiversità è praticata in maniera inadeguata. Date di sfalcio inadeguate alle specie animali e vegetali presenti, utilizzo di falciatrici con barra tosatrice che aspirano ben oltre la metà degli insetti presenti nello spazio falciato, assenza di ogni riguardo nei confronti di siti particolari e di strutture piccole quali i prati vecchi o gruppi di vegetazione arbustiva sono soltanto alcuni dei tanti problemi che tali pratiche causano alla protezione della natura.
Sulle scarpate e le superfici meritevoli di protezione ricche di biotopi e di specie animali e vegetali incombe la minaccia di ripercussioni irreversibili sulla loro quantità e qualità. Infatti, la funzione di rete ecologica naturale svolta dalle superfici contigue alle linee ferroviarie, importante soprattutto per il paesaggio rurale dell'altopiano, non viene riconosciuta e va progressivamente persa. L'ampia rete ferroviaria svizzera potrebbe invece costituire un'importante spina dorsale per la salvaguardia e l'integrazione in una rete ecologica della biodiversità nazionale sempre più minacciata.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le procedure di autorizzazione dei progetti di impianti ferroviari prevedono che le autorità federali competenti controllino il rispetto delle prescrizioni giuridiche in vigore nel settore della protezione dell'ambiente, della natura e del paesaggio e, se necessario, esigano la realizzazione di misure atte a tutelare o ripristinare le superfici dei biotopi interessati o a compensare i biotopi distrutti.
2. Requisiti concreti in materia di tutela sono stati sinora stabiliti soltanto nell'ambito delle procedure di autorizzazione citate, in particolare nel quadro di progetti edili. Esiste inoltre un gruppo di lavoro, composto da rappresentanti delle FFS, dell'UFAFP e dell'UFT, che si occupa della gestione delle scarpate ferroviarie. Detto gruppo di lavoro sta attualmente studiando come preservare a lungo termine e nel quadro delle possibilità di manutenzione esistenti il valore ecologico delle scarpate. Nel corso di tale ricerca si sta già delineando che la loro protezione dipende dalla capacità di assicurare a lungo termine i finanziamenti necessari (vedi anche la risposta alla domanda 6).
3. Nel caso dei progetti edili, la Confederazione stabilisce esplicitamente che le scarpate ferroviarie di pregio ecologico devono essere protette. Nell'ambito delle misure di compensazione, tale protezione può essere estesa anche alle scarpate "potenzialmente utili". In simili casi, le prescrizioni previste dalla Confederazione possono eventualmente contribuire anche alla loro rivalutazione. Dall'articolo 3 della legge sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) non è però possibile desumere alcun obbligo generale di rivalutazione ecologica.
4. È tuttora prassi corrente esigere dei piani di manutenzione quando le scarpate ferroviarie sono integrate in un oggetto esplicitamente protetto da apposite prescrizioni. Inoltre, i piani di manutenzione nell'ambito di progetti edili sono previsti quando i progetti interessano dei settori che ospitano specie vegetali protette.
Inoltre, gli sforzi che le FFS stanno compiendo per istituire un catasto delle aree verdi formano una base importante per la manutenzione e quindi per la salvaguardia di biotopi preziosi.
5. La funzione di rete ecologica svolta dalle scarpate ferroviarie è considerata molto importante, soprattutto per gli insetti, i rettili ed i piccoli mammiferi. Spesso costituiscono infatti gli ultimi elementi seminaturali di una rete ecologica ancora presenti in un paesaggio.
Le aree verdi contigue alle linee ferroviarie sono però in quanto tali anche dei biotopi importanti. In questo contesto va menzionato soprattutto il ruolo svolto dalle aree delle stazioni ferroviarie più grandi, dove le condizioni di vita ideali e i semi trasportati dal materiale rotabile permettono a numerose specie indigene minacciate di insediarsi.
La funzione di rete ecologica svolta dalle scarpate può tuttavia favorire anche la diffusione di piante invasive indesiderate (neofite invasive e/o dannose). Quali siano i metodi più idonei per combattere la diffusione di queste specie è attualmente oggetto di discussione.
6. L'inventariazione sistematica delle scarpate ferroviarie non è prevista. Tuttavia, nelle sue basi di pianificazione ecologiche, ossia nel "Réseau écologique national", la Confederazione tiene conto, oltre che dei nuclei centrali più importanti di diversi biotopi, anche dei più significativi elementi della rete ecologica. Infatti, oltre agli elementi naturali, quali i corsi e gli specchi d'acqua, dette reti comprendono anche le scarpate ferroviarie. L'inventario dei prati e pascoli secchi, ancora in fase di elaborazione, fornirà ulteriori ampie informazioni sugli oggetti d'importanza nazionale appartenenti a tale tipo di biotopo.
Poiché non è ancora stato chiarito chi deve sopportare l'onere del loro finanziamento, si sta discutendo se includere la manutenzione delle scarpate di pregio ecologico negli accordi di prestazione stipulati tra la Confederazione e l'azienda FFS SA. Gli accertamenti giuridici al riguardo sono in corso.
Inoltre ci preme sottolineare che ai sensi dell'articolo 18b capoverso 1 LPN le spese per la protezione e la manutenzione dei biotopi d'importanza regionale o locale (ai quali appartengono spesso le aree verdi contigue ai tratti ferroviari) sono a carico dei cantoni.
7. Sussidi ai sensi dell'ordinanza sulla qualità ecologica (OQE) possono essere concessi soltanto per superfici agricole utili. Ai sensi dell'articolo 16 dell'ordinanza sulla terminologia agricola le superfici ubicate nelle zone delimitate da linee ferroviarie non appartengono alla categoria delle superfici agricole utili. La Confederazione non prevede di modificare la definizione delle superfici agricole utili.
8. Ogni progetto edile nell'ambito di un impianto ferroviario deve essere esaminato dal punto di vista del suo impatto su biotopi meritevoli di protezione. Inoltre, va appurato se rispetta le prescrizioni in materia di protezione dell'ambiente, della natura, del paesaggio, dei corsi d'acqua e del bosco nonché le norme relative alla caccia e alla pesca. Le probabili ripercussioni e le misure ancora da adottare (di tutela, compensazione o ripristino) sono elencate nella documentazione contenuta nel piano dei progetti, la quale è soggetta all'autorizzazione dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) prevista dal diritto ferroviario. In quanto servizio federale competente in materia ambientale, l'UFAFP inoltra all'UFT il suo parere sul progetto, esprimendosi in particolare sull'idoneità delle misure previste. Se necessario, l'UFAFP chiede all'UFT di prescrivere misure complementari.
Risposta del Consiglio federale.