04.3155 · Mozione · 2004-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si invita il Consiglio federale a modificare la legislazione in materia di pianificazione del territorio e di protezione dell'ambiente, nonché eventuali altre leggi pertinenti, in modo che la rete ad alta tensione, ove possibile e realizzabile, venga interrata in caso di rinnovo o di costruzione ex novo.
Begründung
Le linee elettriche ad alta, media e bassa tensione sono sottoposte alla vigilanza degli organi federali. Nel settore della rete ad alta tensione, la Confederazione deve intervenire affinché le linee vengano interrate ovunque ciò sia possibile e realizzabile. Poiché richiede grandi investimenti, l'interramento deve essere ben pianificato e realizzato a tappe.
Negli ultimi decenni, le condizioni riguardanti la costruzione di linee di trasporto dell'energia elettrica sono mutate. Un tempo, ci si concentrava soprattutto sulla fattibilità tecnica. Oggi occorre tenere maggiormente conto degli aspetti relativi alla popolazione, agli insediamenti e al paesaggio, anche se ciò causa costi aggiuntivi. Le ripercussioni di una linea ad alta tensione sul paesaggio sono notevoli. Inoltre la popolazione è sensibile alle questioni dell'esposizione alle radiazioni elettromagnetiche e auspica una migliore protezione. Con l'apertura dei mercati dell'energia elettrica in Europa, le linee di trasporto saranno sfruttate in modo ancora più intenso di quanto non è stato finora.
Diversi esempi recenti mostrano che le linee ad alta tensione sono causa di conflitti. Nel Canton Berna, è particolarmente controverso l'elettrodotto nella Gürbetal fra Wattenwil e Mühleberg, che la BKW intende ristrutturare, e per il quale prevede una parziale modifica del tracciato. Questo progetto incontra resistenza nella popolazione. Privati, Comuni e un'associazione ambientalista vogliono combatterlo. Gli oppositori perseguono un obiettivo comune: imporre alla BKW di realizzare una linea interrata, fattibile sia dal punto di vista tecnico che finanziario.
La rete elettrica svizzera ha un valore di riacquisto di 40 miliardi di franchi ed è in gran parte ammortizzata. In particolare la rete ad alta tensione dovrà essere rinnovata nei prossimi anni. Il Consiglio federale ha approvato il Piano settoriale elettrodotti (PSE). Il PSE persegue l'obiettivo di ridurre il numero di linee ad alta tensione attraverso il loro raggruppamento, e di facilitare la ricerca di corridoi ottimali.
La procedura di audizione e consultazione relativa al PSE ha suscitato una notevole eco. Il tenore generale dei pareri pervenuti era chiaro: il PSE suscita grandi aspettative, soprattutto in relazione a un alleggerimento del carico "visivo" sul paesaggio (possibilità di accorpare linee nuove e linee vecchie), all'uso parsimonioso del suolo, alla riduzione del carico elettromagnetico e alla chiarezza fin dalla prime fasi in merito alle chance di realizzare un progetto (sicurezza degli investimenti).
Affinché la rete ad alta tensione svizzera possa essere rinnovata in modo da non compromettere l'ambiente e la salute, le linee devono essere posate sottoterra, ovunque possibile e realizzabile. Il Consiglio federale deve preparare le necessarie modifiche della legislazione. In particolare occorre anche chiarire in quale misura possono essere sfruttate sinergie con le infrastrutture esistenti (per es. strade).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legislazione rilevante, a livello federale, per la realizzazione di linee ad alta tensione (legge sugli impianti elettrici, legge sulla pianificazione del territorio, legge sulla protezione dell'ambiente, legge sulla protezione della natura e del paesaggio) parte dal presupposto che, nel quadro di una ponderazione complessiva degli interessi, siano esaminati e soppesati tutti gli aspetti di un impianto previsto, e che infine venga realizzato il progetto che tenga meglio conto di tutti i punti di vista. Questa ponderazione degli interessi avviene a un livello superiore nel quadro del Piano settoriale elettrodotti (PSE) e nella procedura di approvazione dei piani per il progetto di dettaglio. In particolare, non esistono prescrizioni di diritto federale che vietino l'interramento delle linee o che obblighino i gestori delle reti a realizzare gli elettrodotti sotto forma di linee aeree.
A causa di questa legislazione, nella fase di pianificazione e di progettazione delle linee elettriche viene da tempo presa in esame come possibile variante anche l'esecuzione sotto forma di cavo interrato. Per quanto riguarda il trasporto di energia a livello interregionale (linee ad alta e altissima tensione), una politica di interramento su larga scala si scontra soprattutto con problemi di carattere tecnico e di esercizio (per es. ricerca ed eliminazione dei guasti). Pertanto, in questo settore, solo pochi progetti sono finora stati realizzati con la tecnica dell'interramento. Ai livelli di tensione inferiori (media tensione, bassa tensione), la rete è già oggi in gran parte (distribuzione regionale) o addirittura completamente (distribuzione locale) sotterranea.
La modalità di posa è però solo uno dei molti aspetti che devono essere soppesati. A fronte degli evidenti vantaggi delle linee interrate dal punto di vista della protezione del paesaggio, dell'ambiente e della pianificazione del territorio (per es. non visibilità e ridotta estensione spaziale dei campi elettromagnetici) vi sono diversi possibili svantaggi (per es. riscaldamento del terreno, riduzione della capacità di drenaggio del suolo, erosione, consumo di suolo e disboscamento lungo il tracciato, eventualmente possibilità di inquinamento dell'aria in caso di impiego di gas come isolante). Anche dal punto di vista della protezione dell'ambiente e del paesaggio, quindi, l'interramento della linea non è da perseguire come soluzione migliore in assoluto senza un'adeguata ponderazione di tutti gli interessi. Nella valutazione dei progetti di elettrodotto, oltre agli aspetti della sicurezza tecnica e ai requisiti d'esercizio, un ruolo importante è giocato anche dagli aspetti finanziari. Da questo punto di vista, oltre ai legittimi interessi finanziari dei richiedenti, che mirano a minimizzare i costi d'investimento, si devono prendere in considerazione soprattutto le interrelazioni di carattere economico complessivo. I prezzi dell'energia elettrica dipendono non da ultimo dai costi delle infrastrutture di trasporto. Quindi, può essere senz'altro nell'interesse dei singoli consumatori di energia elettrica il fatto che i costi per la realizzazione di un elettrodotto siano mantenuti al livello più basso possibile e che la piazza economica svizzera non sia svantaggiata da prezzi dell'energia più elevati.
Sulla base di quest'analisi dell'attuale situazione giuridica, il Consiglio federale giunge alla conclusione che nell'ambito della legislazione esistente si tiene già conto delle richieste avanzate dalla mozione. Dal punto di vista giuridico, l'interramento delle linee è possibile in qualsiasi momento e deve anche essere attuato con maggiore frequenza, qualora, tenuto conto di tutte le circostanze, si riveli la soluzione migliore. Come dimostrano le esperienze fatte con il PSE, anche al massimo livello di tensione vengono sempre più spesso presentati progetti di linee interrate. Il Consiglio federale non ritiene quindi che si debba intervenire a livello legislativo.
Proposta del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.