Lexipedia

Modernizzazione dell'infrastruttura di trasporto come contributo alla crescita economica

04.3168 · Mozione · 2004-03-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

1. Per fornire un contributo alla crescita economica, si invita il Consiglio federale a proporre le modifiche costituzionali e di legge necessarie affinché le principali infrastrutture di trasporto continuino a funzionare, o vengano ottimizzate a tale scopo, come un sistema complessivo strada-ferrovia.

2. Presupposto di qualsiasi soluzione è una definizione delle priorità in merito alle esigenze di finanziamento esistenti e presunte (costruzione, manutenzione, esercizio) per la NTFA e per la ferrovia in generale (FTP, politica di trasferimento, accordo sulla fornitura di prestazioni ecc.) con indicazione delle possibili soluzioni.

3. Tenuto conto di questo presupposto, il mandato infrastrutturale presente nella Costituzione deve contenere i seguenti punti:

a. il trasferimento del traffico merci di transito attraverso le Alpi dalla strada alla ferrovia; la questione del raddoppio della galleria stradale del San Gottardo non si pone;

b. il completamento della rete di strade nazionali e l'eliminazione dei colli di bottiglia sulle strade nazionali;

c. l'eliminazione dei colli di bottiglia negli agglomerati di tutta la Svizzera, sia per quanto riguarda la strada che la ferrovia;

d. la funzionalità delle strade principali nelle regioni di montagna e in quelle discoste.

4. In linea di massima, il finanziamento deve continuare a basarsi sull'attuale destinazione vincolata delle imposte sui carburanti.

a. L'impiego delle risorse avviene tramite un fondo, senza indebitamento e senza interessi, a carico della cassa federale generale. Devono essere rispettate le disposizioni relative al freno all'indebitamento.

b. I circa 3,5 miliardi di franchi previsti dalla contabilità federale devono essere utilizzati in modo adeguato per questo compito stabilito dalla Costituzione, ed essere ridotti a medio termine.

c. Le strade e le ferrovie negli agglomerati di tutta la Svizzera devono inoltre essere modernizzate con il denaro derivante dalle imposte sui carburanti.

5. La legge - con riserva di referendum - dovrà regolare i principi della distribuzione delle risorse:

a. essa potrà in particolare stabilire che una quota percentuale delle risorse deve essere destinata al trasporto negli agglomerati;

b. devono esser predisposte risorse sufficienti per gli "altri compiti" previsti dalla Costituzione (opere di difesa, Cantoni in generale, limitata quota NTFA ecc.).

Begründung

1. Presupposto per una soluzione è la definizione, presso la Confederazione, delle priorità in merito alle esigenze presenti e future dei trasporti pubblici.

2. La mozione mira a una soluzione "snella" e semplice. Nella Costituzione devono figurare solo i principi relativi alla portata e al finanziamento (destinazione vincolata) nonché un mandato legislativo che, con riserva di referendum, garantisca il confronto pubblico anche nei Cantoni, nelle regioni e con le associazioni.

3. La modernizzazione deve limitarsi alle principali infrastrutture di trasporto ed essere estesa a tutto il Paese. Ciò è richiesto dalla natura stessa della questione e dalla necessità di una soluzione politicamente accettabile.

4. Programma, costituzione del fondo e attuazione devono essere regolati, per quanto possibile, dalla legge.

5. I lavori in corso sulla rete delle strade nazionali e in relazione ai programmi d'agglomerato nei Cantoni devono essere, per quanto possibile, portati avanti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide a grandi linee gli obiettivi della mozione, ritenendo che un sistema complessivo di trasporto stradale e ferroviario perfettamente integrato contribuisca in modo sostanziale alla crescita economica e che occorra intervenire soprattutto per migliorare la situazione del traffico negli agglomerati.

Dopo il rifiuto popolare del controprogetto all'iniziativa Avanti, nel giugno 2004 il Collegio aveva deciso di presentare un nuovo progetto al Parlamento. Alla fine di agosto, il DATEC e il DFF hanno sottoposto alle Commissioni dei trasporti delle due Camere una serie di proposte per il seguito della procedura.

In base all'evoluzione dei lavori, il Consiglio federale si riserva di presentare proposte di modifica riguardo a singoli punti della mozione.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.