Lexipedia

04.3175 · Mozione · 2004-03-19

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a provvedere affinché gli impiegati dell'Amministrazione federale utilizzino in linea di principio il treno per i viaggi di servizio. A tal fine, esso deve rielaborare le direttive esistenti rispettivamente emanare direttive finalizzate a una mobilità sostenibile per i viaggi di servizio degli impiegati dell'Amministrazione federale. Tali direttive devono consentire l'attuazione dei seguenti principi:

- i viaggi di servizio in Svizzera si effettuano in linea di principio con i mezzi di trasporto pubblici. Sono possibili eccezioni unicamente se l'utilizzo del mezzo pubblico prolunga in misura sproporzionata la durata del viaggio;

- per i viaggi di servizio in Svizzera l'uso dell'aereo e dell'elicottero è consentito esclusivamente in casi eccezionali urgenti. Il dipartimento competente autorizza queste eccezioni;

- i viaggi di servizio in Europa si effettuano in linea di principio in treno. I viaggi in aereo sono consentiti unicamente in casi eccezionali e devono essere autorizzati;

- per i viaggi di servizio per i quali è indispensabile l'utilizzo dell'aereo, bisognare limitare al minimo il numero degli utenti;

- le direttive valgono per tutti gli impiegati dell'Amministrazione federale, compresi i quadri.

Begründung

Sembra che i consiglieri federali non siano gli unici a preferire i viaggi in aereo. Nel quadro del progetto concernente la gestione delle risorse e il management ambientale in seno all'Amministrazione federale (RUMBA), si analizza tra l'altro con quale mezzo di trasporto si effettuano i viaggi di servizio. Al progetto RUMBA partecipano 18 su 84 Uffici federali. Come emerge dal rapporto sull'ambiente 2003, negli ultimi anni il numero di viaggi in aereo è fortemente aumentato. Questo vale in particolare per i voli a corto raggio (voli in Europa), ossia per la categoria ecologicamente più svantaggiata. Se non si tiene conto dei dati relativi ai PF e all'esercito, risulta che nel 2002 sono stati percorsi complessivamente 110 milioni di chilometri, corrispondenti a 5900 chilometri per persona. Dei suddetti chilometri, il 18 per cento è stato coperto in treno, il 18 per cento in auto e il 64 per cento in aereo. Sebbene all'inizio dell'anno gli Uffici si siano posti quale obiettivo ambientale la riduzione del numero di chilometri in aereo, i viaggi effettuati con questo mezzo di trasporto sono sempre più frequenti. Per contro, diminuisce o rimane invariato il numero di viaggi di servizio in treno. Le ragioni dell'utilizzo maggiore del mezzo aereo si potrebbero ricercare, tra l'altro, nella minor durata del viaggio e nella grande convenienza del prezzo dei biglietti aerei, resa possibile da una concorrenza sempre più agguerrita.

Il carico ambientale provocato dai viaggi di servizio in aereo, in particolare dai voli intercontinentali, è estremamente elevato. Studi condotti dal Fondo nazionale svizzero mostrano che già attualmente il traffico aereo è responsabile del 22 per cento delle emissioni di CO2. La Svizzera si è impegnata, sul piano internazionale, a ridurre il livello di emissione del CO2. Il traffico aereo e quello marittimo non sottostanno agli obiettivi climatici, di conseguenza il crescente traffico aereo annienta gli sforzi compiuti in altri settori. Non è quindi sensato che l'Amministrazione federale vanifichi i propri sforzi facendo dilagare a livello nazionale il fenomeno del turismo aereo.

Con il programma RUMBA si intende permettere alla Confederazione di esercitare una funzione di modello nel settore dell'ambiente. Pertanto, essa deve promuovere in modo mirato la mobilità sostenibile per i viaggi di servizio dei propri impiegati. A tal fine, il Consiglio federale deve rielaborare le direttive esistenti rispettivamente emanare direttive che stabiliscono l'uso generalizzato del treno per i viaggi di servizio in Svizzera e per quelli in Europa. Ciò è possibile senza problemi, poiché la maggior parte delle destinazioni europee può essere raggiunta, in modo semplice, pratico e per di più ecologico, con treni ad alta velocità. Se privilegiano l'uso del treno, gli impiegati dell'Amministrazione federale forniscono il proprio contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 e alla lotta contro il surriscaldamento del clima.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Non si può affermare che il turismo aereo è un fenomeno dilagante all'interno dell'Amministrazione federale. I viaggi di servizio in Svizzera sono effettuati dagli impiegati o dai quadri della Confederazione nella maggior parte dei casi con i mezzi di trasporto pubblici. In tal modo, la Confederazione contribuisce a ridurre il livello di emissione di CO2. Si ricorre in via eccezionale al veicolo di servizio o a quello privato unicamente se l'utilizzo del mezzo di trasporto pubblico prolunga in misura sproporzionata la durata del viaggio.

Come spiega l'autrice stessa della mozione, la minor durata del viaggio e la grande convenienza del prezzo dei biglietti aerei, resa possibile da una concorrenza sempre più agguerrita, sono i motivi per i quali si utilizza l'aereo anche per i viaggi di servizio in Europa. Sussistono tuttavia anche altre ragioni per cui l'aereo si rivela spesso il mezzo di trasporto più economico per i viaggi di servizio di lunga durata all'interno dell'Europa. Per effettuare un viaggio in treno o addirittura in nave fino a Bruxelles, Kiev, Lisbona o Stoccolma occorre molto tempo. Gli impiegati della Confederazione dovrebbero assentarsi per parecchi giorni dal proprio posto di lavoro solo per poter partecipare a una seduta, a un forum o a una trattativa. Inoltre, la Confederazione dovrebbe rimborsare ai propri impiegati anche le spese supplementari per i pernottamenti e i pasti.

In considerazione della situazione critica in cui versano le finanze federali e dei programmi di sgravio 2003 e 2004, che portano a tagli significativi al bilancio della Confederazione, gli svantaggi, peraltro considerevoli, sul piano organizzativo e finanziario di una regolamentazione come quella chiesta dall'autrice della mozione prevalgono sugli effetti ecologici relativamente ridotti di tale misura. Il Consiglio federale non è dunque del parere che sia giustificato emanare direttive più severe.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.