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04.3190 · Mozione · 2004-03-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

La legge federale sulla circolazione stradale, articolo 6 capoversi 1 e 2, la relativa ordinanza sulla segnaletica stradale e le corrispondenti istruzioni devono essere modificate in modo tale che la pubblicità e gli annunci di altro genere siano vietati solamente quando possono essere confusi con segnali o demarcazioni.

Begründung

In concomitanza con la costruzione della terza galleria stradale del Baregg sulla A1 e la manutenzione delle due gallerie esistenti, le Ferrovie federali svizzere, con l'approvazione delle competenti autorità del Cantone di Argovia, hanno esposto pannelli con messaggi pubblicitari su alcuni cavalcavia autostradali situati immediatamente a est e a ovest del cantiere.

Poiché si tratta di una strada nazionale, si suppone che l'azione pubblicitaria abbia avuto l'avallo anche dei servizi federali competenti.

Secondo le informazioni in mio possesso, questi pannelli pubblicitari non hanno provocato un aumento degli incidenti sui tratti di autostrada in questione.

Ciò dimostra che questo genere di pubblicità non crea problemi agli utenti della strada svizzeri, come del resto non li crea agli utenti della strada dei Paesi dove simili divieti non esistono. Si tratta quindi di un tipico caso di eccesso di regolamentazione!

Nell'ottica della parità di trattamento, inoltre, non si capisce perché il divieto sia applicato alle imprese private e non a un'azienda di proprietà della Confederazione che vuole trasmettere un messaggio pubblicitario.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'articolo 6 della legge sulla circolazione stradale vieta la pubblicità e gli altri annunci che potrebbero essere scambiati con segnali o demarcazioni o che potrebbero altrimenti compromettere la sicurezza della circolazione, in particolare distogliendo l'attenzione degli utenti della strada. Mentre la prima parte di questa disposizione è incontestata, l'autore della mozione chiede l'abrogazione della seconda parte. La disattenzione provocata da distrazione è però una delle cause più frequenti di incidente. Il Consiglio federale è quindi contrario alla creazione di nuove fonti di distrazione per gli utenti della strada.

Per contro, è necessaria una rielaborazione delle disposizioni a livello di ordinanza e di istruzioni, come già chiesto da diversi interventi parlamentari (03.3358 mozione Teuscher, Chiare norme in materia di pubblicità stradale; 99.3133 interpellanza Lauper, Pubblicità ai bordi delle strade). Fra breve, quindi, il DATEC porrà in consultazione una revisione delle disposizioni relative alla pubblicità. Non viene comunque proposta l'abolizione del divieto di pubblicità lungo le autostrade e le semiautostrade, poiché le conoscenze della psicologia percettiva indicano che tale divieto continua ad essere necessario per ragioni di sicurezza della circolazione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.