04.3192 · Mozione · 2004-03-19
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Sono numerose le persone che stentano a comprendere alcune peculiarità del nostro Paese, tra cui il fatto che, oltre al Principato di Andorra, la Svizzera è l'unico dei 45 Paesi membri del Consiglio d'Europa a non aver ratificato il primo Protocollo aggiuntivo alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del 1952. A differenza del Principato di Andorra, tuttavia, la Svizzera ha firmato questo Protocollo nel 1976, ma non lo ha ancora ratificato.
Il Consiglio federale è incaricato di fare il necessario per colmare questa lacuna e sottoporre il relativo progetto all'Assemblea federale.
Begründung
Il rafforzamento e l'armonizzazione di uno spazio giuridico paneuropeo costituiscono un vantaggio per tutti gli Stati, in particolare per i più piccoli. La Svizzera non può quindi più permettersi eccentricità di questo tipo e deve evitare l'isolamento.
Il fatto che in Svizzera importanti votazioni a livello cantonale e comunale avvengano ancora (purtroppo) per alzata di mano e non mediante scrutinio segreto può essere oggetto di riserva, come nel caso del Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici (RS 0.103.2). Il diritto all'istruzione di base, di cui nell'articolo 2 del Protocollo, non dovrebbe più costituire un problema, grazie alla nuova Costituzione federale, né, a maggior ragione, le restrizioni parzialmente vigenti relative all'acquisto di proprietà fondiaria da parte di persone che non hanno il domicilio in Svizzera (art. 1).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ricorda che l'adozione di un messaggio relativo al Primo Protocollo aggiuntivo alla Convenzione del Consiglio d'Europa per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali figura nel Programma di legislatura 2003-2007.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.