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Aeroporto di Zurigo. Ripartizione equa dell'esposizione al rumore provocato dagli aerei

04.3256 · Postulato · 2004-05-07

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Si invita il Consiglio federale,

- a operare per garantire una ripartizione equa, intorno all'aeroporto di Zurigo, inclusi i territori tedeschi prossimi al confine, dell'esposizione al rumore provocato dagli aerei;

- a coinvolgere nelle decisioni sulla distribuzione dell'esposizione al rumore tutti i cantoni interessati;

- a proseguire in modo serio i contatti trasfrontalieri con la Germania;

- a cercare soluzioni che non comprendano l'avvicinamento da nord a gomito;

- ad adottare e a imporre tutte le misure tecniche atte a ridurre l'impatto acustico degli aerei;

- a esaminare la possibilità di limitare il numero di movimenti di volo a meno di 300 000 all'anno.

Begründung

Secondo quanto riportato dalla stampa, la consigliera di Stato zurighese Rita Fuhrer, insieme ai competenti servizi federali, sta effettuando con grande urgenza i preparativi per l'introduzione dell'avvicinamento da nord a gomito. I cantoni confinanti, in particolare il cantone Argovia, che sarebbe il più esposto alle emissioni foniche determinate da una procedura di avvicinamento di questo tipo, non sono stati coinvolti in queste attività preparatorie.

L'aeroporto di Zurigo riveste una grande importanza economica per la Svizzera. La vicinanza ad esso è un fattore positivo per l'attrattiva della piazza economica del canton Zurigo e dei cantoni confinanti. Chi approfitta della vicinanza dell'aeroporto deve anche essere disposto a sopportare determinati oneri. Le immissioni foniche devono essere suddivise in modo equo e uniforme fra tutte le regioni e i cantoni. Si registra ora invece la tendenza, da parte di Zurigo, a voler esportare l'inquinamento fonico senza consultare i vicini.

I cantoni che confinano con Zurigo sono disposti ad assumersi una parte del carico ambientale determinato dal traffico aereo. Nei cieli del canton Argovia si svolge già ora il 77 per cento dei voli di avvicinamento, cioè 100 000 movimenti di volo all'anno, e il 65 per cento dei decolli, vale a dire circa 90 000 movimenti, senza che ciò susciti grandi opposizioni. Non è tuttavia ammissibile che il canton Zurigo trasferisca un'ulteriore quota del carico acustico determinato dal traffico aereo al canton Argovia, senza coinvolgere quest'ultimo nel processo di formazione delle opinioni e di pianificazione.

In ultima analisi, si tratta di ripartire equamente l'esposizione al rumore. La percezione soggettiva e il disturbo subito da ciascuno sono infatti gli stessi, indipendentemente dal numero di persone che vivono in corrispondenza di una rotta di decollo o di avvicinamento. L'inquinamento fonico dovuto all'avvicinamento da nord a gomito costituirebbe infatti un ulteriore aggravio soprattutto per il canton Argovia. Inoltre l'avvicinamento a gomito presenta un grado di rischio più elevato, poiché si tratta di una procedura di atterraggio nuova che non corrisponde agli standard internazionali. È quindi necessario cercare una soluzione ottimizzata che non preveda l'avvicinamento da nord a gomito. D'altro canto, bisogna prendere in esame anche un eventuale avvicinamento a gomito da est.

Poiché si tratta di un problema di portata nazionale, la definizione del futuro regime di volo deve avvenire sotto l'egida della Confederazione, che deve anche fare in modo che i cantoni possano confrontarsi ad armi pari.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera 2004, approvato il 10 dicembre 2004, il Consiglio federale ha definito la sua posizione rispetto all'esercizio dell'aeroporto di Zurigo. Le richieste formulate nel postulato sono state trattate in quella sede.

Nel quadro della ripresa del processo di coordinamento PSIA saranno esaminate tutte le possibili varianti d'esercizio per l'aeroporto di Zurigo, in modo da trovare una soluzione sostenibile e condivisibile da tutte le parti in causa.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.