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04.3312 · Mozione · 2004-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato ai sensi dell'articolo 41 capoverso 2 della legge forestale (LFO) di sottoporre all'Assemblea federale un decreto federale semplice in cui si stabilisca l'ammontare del credito aggiuntivo per contribuire al finanziamento delle misure indispensabili per lottare contro l'Ips typographus. Tale credito aggiuntivo non deve essere compensato con tagli al bilancio in altri settori. L'attuale proliferazione del tipografo minaccia numerosi boschi di protezione ubicati in diversi Cantoni, in particolare nei Cantoni Friburgo, Vaud e Berna. Diversi provvedimenti contro l'infestazione erano già stati adottati nel 2003 e la situazione impone che vengano assolutamente ripetuti nel 2004. Tuttavia, senza un sostegno adeguato da parte della Confederazione non potranno essere realizzati in maniera efficiente. Pertanto, un aiuto in tal senso deve venire dalla Confederazione ai sensi dell'articolo 37 LFO sulla prevenzione e la riparazione dei danni alle foreste.

Tenuto conto delle priorità stabilite dal Programma forestale svizzero 2004-2015, è quindi indispensabile concedere tale credito aggiuntivo. Come illustrano gli esempi dei Cantoni Friburgo e Vaud, il credito assegnato nel bilancio preventivo 2004 della Confederazione è insufficiente persino per intervenire con efficacia contro il bostrico nei boschi di protezione.

Per garantire la salvaguardia del bosco in Svizzera ai sensi degli obiettivi e delle priorità stabiliti dal Programma forestale svizzero, nell'ambito della concessione di crediti forestali la Confederazione dovrà assolutamente adempiere negli anni a venire agli obblighi stabiliti dalla legge.

Begründung

In seguito alla tempesta Lothar del dicembre 1999, il bosco svizzero ha subito la più grande infestazione da bostrico degli ultimi venti anni. Nel 2001 sono stati aggrediti 1,3 milioni di metri cubi di abeti rossi, ai quali se ne sono aggiunti altri 1,2 milioni nel 2002. La siccità dell'anno scorso ha poi creato le premesse per un'ennesima forte diffusione del coleottero, la quale ha interessato circa due milioni di metri cubi di legname.

Già nel 2003 i proprietari pubblici e privati di boschi sono stati costretti, per mancanza di mezzi finanziari, a rinunciare in numerose regioni, incluse quelle montane, all'esbosco del legname colpito. Ciò ha favorito la proliferazione del bostrico e la diffusione di tale flagello. Infatti, è stato registrato un importante aumento dei nidi di coleottero da 11 090 nel 2002 a 17 085 nel 2003, avvenuto soprattutto nelle regioni alpine e prealpine devastate da Lothar.

Data la situazione e in considerazione del fatto che i lavori di rimozione dei danni non hanno potuto essere eseguiti in tutti i boschi, è facile prevedere un forte aumento dell'infestazione da bostrico sia per il 2004 che per gli anni successivi. Per tale ragione, è assolutamente indispensabile che gli enti pubblici proprietari di boschi possano beneficiare dei mezzi finanziari per intervenire contro il coleottero ovunque sia necessario, ma soprattutto nelle zone montane, dove il bosco svolge un'importante funzione di protezione.

Nel 2004, in seguito ai tagli al bilancio, i Cantoni otterranno dalla Confederazione soltanto le indennità previste per i boschi di protezione nelle zone montane, i quali costituiscono una delle priorità del programma forestale svizzero 2004-2015. Questa limitazione è contraria alle norme della LFO ancora in vigore nel 2004. Molto più drammatico è però il fatto che i sussidi federali saranno di gran lunga insufficienti per combattere con efficacia la proliferazione del tipografo nei boschi di protezione.

L'esempio del Canton Friburgo, i cui boschi sono stati gravemente danneggiati dalla tempesta Lothar, è particolarmente allarmante: per il 2004 si stima infatti che il tipografo infesterà 144 000 metri cubi di bosco montano (200 000 metri cubi in tutto il Cantone). I contributi federali necessari per terminare anche solo la realizzazione dei provvedimenti destinati ai boschi di protezione ammonterebbero a sette milioni di franchi. Il Canton Friburgo ha però ricevuto un contributo di 1,954 milioni di franchi, il quale è appena sufficiente ad indennizzare un quarto del danno stimato.

Nel Canton Vaud, uno fra i Cantoni colpiti da Lothar, il servizio competente (Service des forêts, de la faune et de la nature) stima che negli ultimi sette mesi di quest'anno il tipografo ha distrutto nelle Alpi vodesi 75 000 metri cubi di legname. Per esboscare tale quantità di legname servirebbero al Cantone contributi federali per 5,5 milioni di franchi, mentre il contributo assegnatogli ammonta a un milione.

Nel Cantone di Berna il parassita ha infestato nel 2003 circa 650 000 metri cubi di legname, di cui sono stati lasciati nel bosco 250 000 metri cubi, ubicati in zone in cui il bostrico non è stato combattuto attivamente. Tale cifra è tre volte superiore a quella dell'anno precedente. Senza creare inutilmente panico, l'Ufficio forestale del Canton Berna, nel suo "Rapporto finale LOTHAR", rileva che, a causa delle condizioni meteorologiche estreme del 2003, l'atteso calo dei danni da bostrico non c'è ancora stato e che l'evoluzione della situazione nel corso dell'anno rimane tuttora molto incerta.

Vista la situazione, è molto importante che la Confederazione conceda i crediti forestali in ossequio alle disposizioni della legge. Soltanto un credito aggiuntivo contro l'infestazione da bostrico, concesso tempestivamente ai Cantoni interessati, può garantire la sopravvivenza di numerosi boschi di protezione, la cui scomparsa avrebbe, a breve o a lungo termine, delle conseguenze irreversibili.

Dato che secondo il Servizio fitosanitario di osservazione e informazione dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio ci si deve attendere un'ulteriore forte infestazione da bostrico anche nei prossimi anni, la Confederazione dovrà avere l'accortezza di non cedere alle pressioni esercitate dal freno delle spese, ma di tenere conto anche delle condizioni vigenti nel settore forestale. Ne va del futuro dei nostri boschi.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Ai sensi dell'articolo 37 della legge federale sulle foreste (LFO), la Confederazione versa indennità per la prevenzione e riparazione di danni alle foreste. I mezzi finanziari utilizzati a tal fine sono fissati nell'ambito di un credito quadro autorizzato dall'Assemblea federale (art. 41 cpv. 2 LFO).

Per il quadriennio 2001-04, il credito quadro attuale di 118 mln. di franchi, destinato a misure di prevenzione e riparazione di danni, scade alla fine del 2004. Tenuto conto dei versamenti superiori alla media effettuati negli anni precedenti (Lothar e l'estate 2003), la Confederazione può ancora versare per l'anno corrente, considerando il credito quadro, indennità per un massimo di circa 18 mln. di franchi. Per contro, nel 2004 il fabbisogno finanziario dei Cantoni ammonta a circa 47 mln. di franchi.

Il Consiglio federale è consapevole della difficile situazione in cui si trova il settore forestale. La problematica è resa ancora più grave dal fatto che le calamità naturali rendono necessari ulteriori progetti successivi. Inoltre, gli alberi debilitati dalla torrida estate 2003 non si sono ancora ripresi e costituiscono quindi un terreno ideale per la diffusione del coleottero.

Allo stesso tempo, il Consiglio federale deve tenere conto della decisione di tagliare i fondi destinati al bosco, presa dal Parlamento nell'ambito del programma di sgravio 2003. Tale decisione e la pressione, tuttora forte, esercitata dal freno alle spese non permettono 1) di stanziare crediti aggiuntivi senza tagliare costi in altri settori, come chiesto dall'autore della mozione.

Il Consiglio federale propone quindi al Parlamento di stanziare, mediante l'adeguamento del credito quadro, un credito aggiuntivo II/04 di 8 mln. di franchi, destinato alla riparazione dei danni straordinari causati dall'insetto. Il credito sarà interamente compensato con altre voci del bilancio dell'UFAFP.

Quest'anno per le misure di cura e di gestione del bosco resteranno quindi a disposizione ancora 93 mln. di franchi.

Il Consiglio federale è consapevole che il credito aggiuntivo destinato alla lotta contro i danni straordinari causati dal bostrico sarà appena sufficiente per riparare e prevenire i danni più importanti. I mezzi finanziari devono essere utilizzati laddove il bosco esercita funzioni di protezione particolari e dove vite umane, vie di comunicazione e altre infrastrutture devono essere protette da calamità naturali.

Le misure destinate alla riparazione e alla prevenzione dei danni da bostrico che la Confederazione non può finanziare con il bilancio corrente, data l'esiguità dei mezzi a sua disposizione, devono essere sostenute negli anni a venire nell'ambito dei crediti stanziati dal bilancio ordinario.

1) Cfr. la circolare dell'AFF del 1° luglio 04 concernente i crediti aggiuntivi.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.