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04.3365 · Postulato · 2004-06-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale

1. chiarisce, attraverso un'informazione ufficiale, che uneventuale attestato di smaltimento per un deposito finale di scorie radioattive a Benken ZH non pregiudica la scelta dell'ubicazione;

2. definisce, in vista di un'eventuale procedura di selezione dell'ubicazione, i requisiti geologici minimi, sotto forma di criteri di selezione inequivocabili;

3. provvede affinché la CISRA non si accontenti soltanto dell'ubicazione di Benken ZH (roccia ospitante argilla opalina), ma valuti anche altre formazioni rocciose altrettanto valide sotto il profilo geologico per la costruzione di un deposito finale;

4. garantisce che un eventuale deposito finale in Svizzera soddisferebbe i massimi standard definiti a livello internazionale.

Begründung

Dall'attestato di smaltimento inoltrato dalla CISRA emerge che la società intende concentrare le sue future ricerche sul Weinland zurighese. Ciò significa implicitamente che la CISRA non intende prendere in considerazione altre possibili ubicazioni per il deposito finale. L'Ufficio federale dell'energia però ha dichiarato in una pubblicazione che l'attestato di smaltimento non rappresenta ancora la decisione definitiva circa l'ubicazione di un deposito in strati geologici profondi. Vista la palese divergenza tra la CISRA e l'UFE, urge una dichiarazione chiarificatrice da parte del Consiglio federale, per rassicurare la popolazione preoccupata della regione interessata.

L'attestato di smaltimento non indica criteri geologici quantitativi per la scelta dell'ubicazione di un deposito in strati geologici profondi. Vi figura soltanto un grado di protezione da raggiungere. Anche nelle pubblicazioni della DSN si rinuncia ad una quantificazione e ci si limita a formulare criteri generali quali "permeabilità minima" o "corpo roccioso sufficientemente esteso". Non si tratta certo di criteri chiari, e ciò è davvero inaccettabile. È dunque improrogabile una chiara definizione dei requisiti di selezione.

Nella scelta dell'ubicazione di un deposito finale, l'unico fattore determinante deve essere la massima sicurezza a lungo termine. Purtroppo, con le sue dichiarazioni e il suo atteggiamento, la CISRA dà l'impressione di doversi o volersi limitare alla scelta della regione del Weinland zurighese per motivi di costi. Questo è inammissibile. È necessario avere una scelta reale e ciò è possibile soltanto confrontando diverse possibilità. La CISRA va dunque sollecitata a valutare ulteriori formazioni rocciose con la stessa intensità con la quale ha esaminato l'opzione "argilla opalina" nel Weinland zurighese.

Il principio della massima sicurezza a lungo termine impone inoltre il confronto con gli standard fissati in altri Paesi. Non possiamo limitarci alla migliore ubicazione in Svizzera; deve trattarsi del miglior sito in assoluto. Una tale valutazione è tuttavia possibile soltanto attraverso un confronto a livello internazionale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

L'attestato di smaltimento richiesto dalla legge serve a dimostrare che in linea di massima è possibile uno smaltimento in Svizzera. Esso è composto da tre parti: la prova della sicurezza, la prova della fattibilità e la prova dell'ubicazione. Per i rifiuti altamente radioattivi sono stati analizzati in primo luogo le formazioni cristalline. Dalla decisione del Consiglio federale riguardo al progetto "Garanzia" nel 1988, risulta che sono soddisfatte le prove della sicurezza e della fattibilità, ma non quella dell'ubicazione. In quel contesto, il Collegio aveva chiesto allora di estendere le ricerche alle formazioni sedimentarie.

Per anni la CISRA ha seguito parallelamente le opzioni "cristallino" e "sedimenti". A lungo termine le ricerche nel campo dei sedimenti (argilla opalina) hanno fornito risultati positivi. Dopo avere consultato le autorità specializzate in materia, la CISRA ha deciso di presentare l'attestato di smaltimento per l'opzione "argilla opalina". Le ricerche condotte nella regione del Weinland zurighese rappresentano lavori preparatori ai sensi della legislazione in materia nucleare. L'importanza delle ricerche è illustrata tra l'altro nella domanda di sondaggio della CISRA (NSG 20 Benken) inoltrata nel novembre 1994: "I lavori sul campo per i quali richiediamo l'autorizzazione nella presente domanda forniranno le basi per la prova dell'ubicazione. I relativi risultati permetteranno inoltre di decidere in merito ad un eventuale proseguimento dei lavori di ricognizione per la definizione di un'ubicazione nelle rocce sedimentarie nel ventunesimo secolo". In seguito a detta richiesta, il 15 maggio 1996 il Consiglio federale ha autorizzato l'esecuzione di un programma di sondaggio e di ricerca nel Comune di Benken.

Il Consiglio federale si esprime come segue in merito ai singoli quesiti:

1. L'attestato di smaltimento non rappresenta una scelta del sito, ma serve ad appurare se una roccia ospitante in una determinata regione, previe ulteriori ricerche, è adatta alla costruzione di un deposito in strati geologici profondi per scorie radioattive. Detto attestato è soltanto una tappa prevista in un programma che durerà ancora alcuni decenni.

2. Nella scelta del sito, è accordata la massima priorità alla sicurezza a lungo termine per l'uomo e l'ambiente. I requisiti geologici minimi rappresenteranno dunque un'importante parte della procedura di selezione. Attualmente, il DATEC elabora le basi per una nuova procedura di selezione dei depositi in strati geologici profondi. Tale procedura sarà inglobata in un piano settoriale secondo la legge sulla pianificazione del territorio. Un piano settoriale permette infatti di coordinare in modo globale tutti gli impatti sul territorio dei depositi in strati geologici profondi e consente un tempestivo coinvolgimento dei Cantoni, dei Comuni, delle autorità dei Paesi limitrofi, della popolazione e delle organizzazioni interessati.

3. Se per la scelta del sito è opportuno analizzare altre opzioni rocciose (ad es. basamento cristallino, molassa inferiore di acqua dolce) oppure se è preferibile concentrarsi su regioni che presentano strati di argilla opalina, potrà essere deciso dal Consiglio federale soltanto dopo avere esaminato l'attestato di smaltimento sotto il profilo della sicurezza tecnica e dopo avere eseguito una procedura di deposito pubblico.

Il Consiglio federale è tuttavia dell'avviso che in vista della scelta del sito per il deposito in strati geologici profondi di scorie altamente radioattive, oltre a quella della regione del Weinland zurighese, devono essere considerate anche altre alternative. Nel quadro del progetto relativo al deposito di Wellenberg nel Cantone di Nidvaldo per scorie debolmente e mediamente radioattive, fallito per motivi politici, è stata ripetutamente avanzata la critica secondo cui mancavano alternative. La discussione circa l'ubicazione di un deposito finale per scorie altamente radioattive deve dimostrare chiaramente che vi è stata un'ampia valutazione e che, se necessario, vi sono siti di riserva validi.

4. Un deposito in strati geologici profondi deve soddisfare i massimi requisiti internazionali. La Svizzera segue le raccomandazioni degli organi specializzati a livello internazionale, in particolare quelle dell'Agenzia internazionale dell'energia nucleare. L'obiettivo di protezione fissato per la Svizzera è di 0.1 mSv per la dose massima individuale annua e corrisponde ad una frazione della radiazione naturale di 3mSv (radioattività ambiente e dosi di irradiazione in Svizzera, UFSP 2003); tale valore è, ad esempio, più severo rispetto alle attuali prescrizioni per un deposito finale in Germania.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.