Lexipedia

04.3377 · Mozione · 2004-06-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di stabilire nuovamente i valori limite d'esposizione al rumore contenuti nell'allegato 5 cifra 41 capoverso 1 dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico (allegato 5 all'art. 40 cpv. 1 dell'OIF) come segue:

Allegato 5 OIF

41 Principi (nuovo)

Per il rumore del traffico globale sugli aerodromi civili sui quali circolano velivoli grandi, il livello di valutazione Lr per l'attività aerea determinante viene calcolato separatamente per le ore mattutine (6-7, 7-8, 8-9), le ore diurne (9-19), le ore serali (19-20, 20-21, 21-22), la prima (22-23), la seconda (23-24) e l'ultima ora notturna (5-6).

Begründung

Conformemente alla legge sulla protezione dell'ambiente, la popolazione deve essere particolarmente protetta nei dintorni degli aeroporti nazionali. Gli effetti devono essere valutati sia singolarmente sia complessivamente e occorre tener conto del loro contesto. Poiché il rumore aereo viene in particolare percepito come singolo evento di disturbo, la modifica proposta dell'allegato 5 cifra 41 dell'OIF corrisponde ai principi generali della legge sulla protezione dell'ambiente. Con la propria politica aeronautica, la Confederazione può considerevolmente influenzare lo sviluppo urbanistico. Nell'ambito delle loro decisioni, le autorità, e in particolare anche quelle federali, sono tenute a rispettare nei piani direttori le finalità e le disposizioni formulate in modo vincolante. Sono quindi anche tenute a considerare nella politica aeronautica gli insediamenti urbani e le infrastrutture già esistenti. La modifica proposta comporta l'obbligo di coordinare meglio tra loro, rispetto al passato, i piani direttori, l'impatto territoriale delle esposizioni al rumore, la certezza del diritto e la garanzia di proprietà.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) ha come obiettivo di proteggere la popolazione dagli effetti dannosi e molesti. L'articolo 15 LPAmb concretizza tale principio, disponendo che i valori limite delle immissioni (VLI) per il rumore siano stabiliti in modo che, secondo la scienza o l'esperienza, le immissioni inferiori a tali valori non molestino considerevolmente la popolazione. Una protezione assoluta dal rumore non è prevista nella LPAmb, così come non è prevista una protezione particolare per la popolazione residente nei dintorni dell'aerodromo. I criteri per stabilire i valori limite d'immissione sono fissati per ogni tipo di rumore ai sensi dell'articolo 15 LPAmb.

Per il rumore degli aerodromi civili, nel 2001 il Consiglio federale ha fissato dei valori limite di esposizione. Lo stesso anno, il Tribunale federale, nell'ambito di una verifica dei valori limite di esposizione, ha stabilito che tali valori sono stati fissati in base a studi scientifici molto affidabili e sono pertanto conformi all'articolo 15 LPAmb. Allo stato attuale delle conoscenze non vi sono scoperte scientifiche nuove che giustificano la modifica dei valori limite in vigore. Ciononostante, il Consiglio federale esamina periodicamente la validità dei valori limite.

Ad ogni modo, la LPAmb ammette comunque deroghe ai valori limite delle immissioni foniche degli impianti che, analogamente agli aerodromi, sono d'interesse pubblico. Tuttavia, poiché gli aerodromi sono impianti con concessione federale, al cui esercizio sono legati forti interessi pubblici, in base agli articoli 17 e 18 LPAmb sono state accordate delle facilitazioni ai gestori di aerodromi. I valori limite possono pertanto essere temporaneamente superati. Le disposizioni della LPAmb si spiegano con il fatto che, secondo il legislatore, il costante rispetto di detti valori limiterebbe in maniera sproporzionata i singoli impianti interessati. Ne consegue che una maggiore considerazione delle ore mattutine e serali mediante la modifica dei periodi di valutazione non avrebbe quindi alcun effetto sulle immissioni foniche, poiché nei dintorni degli aerodromi civili vengono limitate dalle disposizioni del regolamento d'esercizio concernente l'attività aerea e non dall'introduzione di valori limite.

Per contro, la modifica dei periodi di valutazione avrebbe ripercussioni sull'ammontare delle richieste di risarcimento che potrebbero giungere numerose soprattutto da persone residenti in aree esposte ad immissioni mattutine e serali. In base al principio della parità di trattamento, il Consiglio federale dovrebbe pertanto tenere conto anche delle immissioni foniche mattutine e serali generate da altre fonti, quali ad esempio le strade o le ferrovie.

Infine, per il Consiglio federale non è chiaro, come la modifica proposta permetta di migliorare il coordinamento tra la pianificazione del territorio e la protezione contro l'inquinamento fonico. In ogni caso è già possibile soddisfare le richieste dei firmatari della mozione sulla base delle attuali prescrizioni, se le operazioni dei vettori aerei sono prevedibili sul lungo periodo e se le misure derivanti dall'impatto dell'inquinamento fonico sulla pianificazione del territorio sono applicate in modo sistematico alla delimitazione e alla lottizzazione delle zone edificabili, nonché al rilascio delle licenze edili.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.