04.3503 · Postulato · 2004-10-05
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'opportunità di adottare misure legislative in grado di arginare il crescente indebitamento giovanile.
Begründung
Secondo vari resoconti mediatici, la situazione dell'indebitamento giovanile si è notevolmente aggravata nel corso degli ultimi anni. Un giovane su tre di età compresa tra i 12 e i 18 anni è indebitato. Gli incentivi al consumo sono onnipresenti ed è facile ottenere crediti per dar seguito a tali impulsi. È diventato troppo facile per i giovani accumulare debiti che solitamente non sono in grado di rimborsare da soli.
In base al principio "niente soldi, niente acquisti", occorre prevenire l'ottenimento troppo agevole di crediti da parte dei giovani. Sarebbe ad esempio immaginabile un inasprimento della legge sul credito al consumo e un divieto per le banche e le imprese di carte di credito di concedere crediti ai giovani di età inferiore ai 18 anni.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
In quanto minorenni, le persone capaci di discernimento di età inferiore a 18 anni (cfr. art. 14 CC) non possono obbligarsi coi loro atti senza il consenso del loro rappresentante legale (art. 19 cpv. 1 CC). Nel caso di contratti di credito al consumo, il consenso del rappresentante legale deve essere dato per scritto e al più tardi al momento della firma del contratto da parte del minorenne (art. 13 LCC). Se il minorenne fornisce una prestazione lavorativa, ha l'amministrazione e il godimento di ciò che guadagna col proprio lavoro (art. 323 cpv. 1 CC).
L'indebitamento dei giovani di età compresa tra i 12 e i 18 anni è un problema sociale che, in considerazione della regolamentazione legale vigente, non può essere risolto in modo efficace attraverso l'emanazione di ulteriori disposizioni di legge. Si tratta in realtà di un problema connesso alla disciplina dei consumatori, che dovrebbe essere risolto attraverso una (migliore) educazione e informazione delle persone interessate, e non mediante provvedimenti legislativi. Occorre inoltre sottolineare che, a determinate condizioni, i debiti contratti da persone di età inferiore a 18 anni non devono essere saldati: ne può quindi conseguire un pregiudizio per i creditori, i quali hanno pertanto interesse ad agire con la massima cautela.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.