04.3589 · Mozione · 2004-10-08
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di incentivare l'impiego della capacità lavorativa residua di bene-ficiari di rendite AI:
- Si deve procedere ad una valutazione della capacità lavorativa residua di tutti i beneficiari di ren-dite AI, salvo nei casi assolutamente incontestati.
- Vanno creati incentivi fiscali per le aziende che mettono a disposizione posti di lavoro adeguati all'impiego della capacità lavorativa residua.
- In questo ambito la protezione dei dati va ridotta al minimo, poiché incoraggia gli abusi, favorisce l'isolamento delle persone interessate e ne ostacola il collocamento.
Begründung
La Svizzera è il Paese che registra i tassi di crescita più elevati per quanto concerne i casi d'invalidità. Dal 1992 al 2003 il numero dei beneficiari di rendite AI è aumentato da circa 175 000 a circa 271 000. In Svizzera la quota di beneficiari di rendite AI ha così raggiunto il 5 per cento (nel 1992 ammontava al 3,2 per cento e nel 2000 al 4,3 per cento). Questo significa che in Svizzera una persona in età lavorativa su 20 beneficia di una rendita d'invalidità. È evidente che una parte so-stanziale di questi casi d'invalidità consiste di abusi. Contro questi casi d'invalidità fittizia vanno adottate misure drastiche.
Le misure proposte contribuiscono alla reintegrazione dei beneficiari di rendite AI cui è inutilmente versata una rendita, secondo le circostanze per tutta la vita, benché siano in grado di lavorare, sia pure in misura molto ridotta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 24 settembre 2004 il Consiglio federale ha inviato in consultazione tre progetti per il risanamento e il consolidamento dell'assicurazione invalidità: la 5a revisione AI, il finanziamento aggiuntivo in favore dell'AI e la semplificazione della procedura dell'AI. In questo modo tiene conto della situazione finanziaria precaria dell'AI. L'obiettivo della 5a revisione AI è di ridurre del 10 per cento il numero dei nuovi beneficiari di rendite AI, armonizzare la prassi e fornire un sostanziale contributo al risanamento della situazione finanziaria mediante misure di risparmio volte a ridurre il deficit annuo dell'AI.
Nel suo progetto per la 5a revisione AI, il Consiglio federale ha anche fatto proposte concernenti i temi menzionati nella mozione: ad esempio il miglioramento della valutazione della capacità lavorativa residua (la valutazione medica dell'incapacità al lavoro competerà esclusivamente ai medici dei servizi medici regionali dell'AI), le misure d'incentivazione per i datori di lavoro (p. es. assegni per il periodo d'introduzione, assunzione dell'aumento dovuto a malattia o invalidità dei contributi per la previdenza professionale e per l'assicurazione per l'indennità giornaliera) e l'obbligo degli assicurati di collaborare all'esecuzione (p. es. autorizzazione generale di comunicare informazioni). Il Consiglio federale ritiene che queste proposte siano attualmente sufficienti. L'accertamento dell'incapacità al lavoro e al guadagno, e quindi anche della capacità lavorativa residua, costituisce già la base determinante per la concessione o il rifiuto di una prestazione AI. Non va quindi introdotto, ma migliorato mediante le misure proposte. Per quanto concerne le misure che incentivano i datori di lavoro ad assumere persone invalide, il Consiglio federale ritiene più opportuno mettere a disposizione provvedimenti concreti finanziati dall'AI e accompagnati dagli uffici AI che prevedere agevolazioni fiscali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.