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04.3662 · Interpellanza · 2004-12-09

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Stando alla stampa, il nuovo presidente del Consiglio dei PF, Alexander Zehnder, auspica che i due PF possano scegliere "attivamente" i propri studenti effettuando una selezione fondata su colloqui.

Sempre secondo la stampa, sembra che Zehnder sia disposto ad accettare solo a titolo di soluzione intermedia il compromesso raggiunto dalla Conferenza universitaria svizzera di concedere ai titolari di un bachelor il libero accesso ad almeno un ciclo di studi master.

Chiedo pertanto al Consiglio federale:

1. Come giudica la volontà dei PF di riservarsi il diritto di scegliere gli studenti?

2. Le dichiarazioni del presidente del Consiglio dei PF sono state discusse con le istante politiche superiori oppure il Consiglio federale ritiene che si debba mantenere la prassi attuale e garantire ai titolari di una maturità federale l'accesso a un ciclo di studi di base presso un PF (bachelor) senza che siano poste ulteriori condizioni?

3. Il Consiglio federale non teme una svalutazione della maturità federale qualora questo attestato non fosse più sufficiente per accedere ai PF e se per essere ammessi alle scuole universitarie federali i titolari dovessero soddisfare criteri supplementari?

4. Condivide il parere secondo cui i cicli di studi master non debbano prevalentemente servire ad attirare il maggior numero possibile di studenti stranieri e che anche i PF siano tenuti a creare le condizioni necessarie per permettere al maggior numero possibile di studenti svizzeri di portare a termine con successo tali cicli di studi?

5. Non ritiene inopportuno che i pareri di istanze e funzionari subordinati mettano sotto pressione agli occhi dell'opinione pubblica le autorità alla guida politica del Paese?

Stellungnahme des Bundesrates

Le condizioni sia per l'ammissione al primo semestre dei PF sia per il passaggio dal ciclo di studi bachelor a quello master sono chiaramente disciplinate.

A tenore dell'articolo 16 capoverso 1 della legge sui PF possono accedere al primo semestre i titolari di un attestato di maturità federale, di un attestato di maturità riconosciuto dalla Confederazione, di un attestato equivalente, di un diploma riconosciuto dalla direzione del PF, di un diploma rilasciato da una scuola universitaria professionale svizzera oppure chi ha superato un esame d'ammissione.

L'ammissione ai cicli di studi master dei PF e delle università cantonali è retta dalle direttive di Bologna della Conferenza universitaria svizzera del 4 dicembre 2003, fondate sull'articolo 6 capoverso 1 lettera a della convenzione tra la Confederazione e i cantoni universitari sulla cooperazione nel settore universitario, secondo cui la Conferenza universitaria svizzera emana direttive vincolanti per le parti contraenti della convenzione sulla durata normale degli studi e sul riconoscimento degli studi effettuati e dei titoli di studio. Ai sensi dell'articolo 3 delle direttive di Bologna l'ammissione ai cicli di studi master presuppone di norma il diploma di bachelor di una scuola universitaria o un altro titolo di studio superiore equivalente. I titolari di un diploma di bachelor di un'università svizzera sono ammessi senza altre condizioni ai cicli di studi master nel ramo corrispondente. Le università possono chiedere per l'ammissione ai cicli di studi master specializzati ulteriori condizioni identiche per tutti i candidati.

L'attuale discussione è scaturita dalle raccomandazioni formulate dagli esperti internazionali incaricati della valutazione finale del mandato di prestazioni conferito dal Consiglio federale al Consiglio dei PF per gli anni 2000-2003. Gli esperti consigliano di introdurre una selezione degli studenti tanto a livello di bachelor quanto a livello di master, affinché i PF possano battersi ad armi pari con università equivalenti sul piano internazionale. Il Consiglio federale è stato informato nell'ottobre 2004 delle conclusioni di detta valutazione. La documentazione, inviata alle sottocommissioni della Commissione della gestione e della Commissione delle finanze e alla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura, è pubblicata sul sito della Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca www.sbf.admin.ch.

Fatte queste premesse, il Consiglio federale risponde come segue alle domande:

1. I PF sono vincolati alle disposizioni della vigente legge sui PF e alle direttive di Bologna. Il Consiglio dei PF non può introdurre di propria iniziativa criteri di selezione per l'ammissione agli studi di base o per il passaggio al ciclo di studi master. Una modifica della prassi attuale richiederebbe l'approvazione del Parlamento e della Conferenza universitaria svizzera. Il Consiglio federale non ritiene al momento necessario modificare le prescrizioni vigenti.

2. Il presidente del Consiglio dei PF porta la piena responsabilità per le sue dichiarazioni. Egli non ha discusso il suo intervento con le istanze politiche superiori e non era nemmeno tenuto a farlo, dato che è compito del Consiglio dei PF sviluppare opzioni strategiche per il settore dei PF e cercare il dibattito pubblico su temi politici attuali in materia di educazione.

3. È una tradizione svizzera che la maturità liceale garantisca l'accesso agli studi universitari. La Confederazione e i cantoni hanno il compito di mantenere elevato il livello della maturità per evitare una svalutazione degli attestati liceali e l'introduzione di meccanismi supplementari per l'ammissione alle università.

4. L'obiettivo dei due PF non è quello di formare il maggior numero di studenti stranieri o svizzeri bensì quello di garantire la miglior formazione possibile. L'auspicata internazionalizzazione dell'insegnamento non deve tradursi in un accantonamento degli studenti svizzeri, ma va piuttosto intesa quale prodotto della concorrenza tra le università per reclutare sul piano internazionale i migliori talenti.

5. Il Consiglio federale non si sente messo alle strette da nuove idee e caldeggia un dibattito politico aperto.

Risposta del Consiglio federale.