04.3679 · Mozione · 2004-12-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare le necessarie misure al fine di vietare l'uso di fosfati nei detergenti per stoviglie.
Begründung
Grazie al divieto dei fosfati nei detersivi per tessili, il tenore di fosforo nei laghi svizzeri si è notevolmente ridotto. Tale misura, però, non è sufficiente. Nel lago di Ginevra, ad esempio, l'ancora troppo elevata concentrazione di fosforo causa in particolare una forte proliferazione di alghe, che non solo influisce negativamente sulla pesca ma compromette anche la balneazione ed il prelievo di acqua per uso potabile. La Commissione internazionale per la protezione del lago di Ginevra (CIPEL) sottolinea in apposite raccomandazioni la necessità di ridurre la concentrazione di fosforo ed esorta le autorità competenti ad adottare misure alla fonte, tra cui in particolare il divieto di produrre ed utilizzare detergenti per stoviglie contenenti fosfati.
Nella sua risposta alla mozione Grobet del 23 luglio 2000 (00.3360), il Consiglio federale aveva posto l'accento sul fatto che un eventuale divieto dell'uso di fosfati nei detergenti per stoviglie non avrebbe ridotto di neanche l'1 per cento il tenore di fosforo nei laghi. Secondo il CIPEL, tuttavia, la quantità di fosforo proveniente dai detergenti per stoviglie (e in particolare per lavastoviglie) che ogni anno finiscono nel lago di Ginevra costituisce l'11 per cento dell'apporto complessivo di tale sostanza dovuto alle attività umane. Si tratta di una percentuale pari a quella imputabile all'agricoltura. Non vanno pertanto sottovalutati gli effetti positivi che un divieto dei fosfati nei detergenti per stoviglie potrebbe avere sulla qualità delle acque dei laghi svizzeri.
Il Consiglio federale aveva anche sottolineato come questa richiesta di divieto violasse gli accordi contro gli ostacoli tecnici al commercio. Ora, però, l'Unione europea sta andando verso un divieto dei fosfati nei detergenti e nei prodotti di pulizia. In particolare, un regolamento del 31 marzo 2004 permette agli Stati membri di emanare all'occorrenza norme più severe rispetto alle disposizioni vigenti. Gli ultimi risultati della ricerca in tale settore hanno infatti dimostrato che è possibile produrre detergenti e prodotti di pulizia efficaci anche senza l'impiego di fosfati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La richiesta di vietare i fosfati nei detergenti per stoviglie era già stata oggetto delle mozioni Grobet (00.3360) e Kohler (04.3320). Nelle sue risposte, il Consiglio federale aveva affermato che i detergenti per stoviglie usati in Svizzera contribuivano solo in modo irrilevante all'apporto complessivo di fosforo nei laghi. È vero che nel lago Lemano l'inquinamento da fosforo risulta ancora molto elevato, come sottolinea anche la Commissione internazionale per la protezione del lago di Ginevra (CIPEL), ma il problema dei fosfati non può essere risolto vietandone l'uso nei detergenti per stoviglie. Un divieto generale sarebbe sproporzionato. Inoltre, contrariamente a quanto accaduto con i detersivi per tessili, nel caso dei detergenti per stoviglie non sono ancora state trovate valide alternative ai fosfati. I detergenti per stoviglie senza fosfati che vengono oggi commercializzati in Svizzera hanno una quota di mercato esigua, in quanto non soddisfano a pieno le attuali esigenze dei consumatori.
Occorre inoltre ricordare che, contrariamente al caso dei detersivi per tessili, in nessun Paese esistono disposizioni che vietano l'uso di fosfati nei detergenti per stoviglie. Sancendo un tale divieto, la Svizzera intraprenderebbe quindi un cammino solitario. Il Consiglio federale segue comunque da vicino l'evolversi della situazione internazionale, soprattutto nell'UE, e sarebbe eventualmente disposto ad adeguare di conseguenza la sua posizione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.