04.3717 · Interpellanza · 2004-12-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nelle Alpi vodesi, e più precisamente tra Saanen e Gsteig, corre la frontiera linguistica con l'Oberland bernese.
Nella sua risposta del 20 settembre 2002 alla mia interpellanza in merito, il Consiglio federale ha affermato di aver obbligato la SSR a rinunciare a disattivare i trasmettitori lungo le frontiere linguistiche. In base alla risposta sopraccitata, invito il Collegio a rispondere alle seguenti domande.
1. Perché la SSR non si è attenuta alla decisione del Consiglio federale e ha disattivato i trasmettitori della Vallée de la Grande Eau (Leysin, Ormont-Dessus e Ormont-Dessous)?
2. Quanti sussidi riceve questa regione per l'acquisizione e il finanziamento di ricevitori satellitari?
3. Quando prevede la SSR di ritrasmettere i tre programmi nazionali in questa regione?
4. Dato che la SSR non garantisce più in modo soddisfacente il suo mandato di servizio pubblico, il Consiglio federale acconsente ad ordinarle di sospendere la riscossione dei canoni nella regione in questione, fintanto che i tre programmi nazionali non saranno nuovamente a disposizione?
Stellungnahme des Bundesrates
Con la decisione del 1° marzo 2002, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) aveva autorizzato la SSR, dopo aver modificato la sua concessione, a realizzare un nuovo progetto di diffusione televisiva per il quale era necessario sospendere provvisoriamente la diffusione terrestre dei programmi televisivi della SSR nelle altre regioni linguistiche. La sospensione era necessaria per poter costruire la una nuova rete di trasmettitori digitali.
Nella sua decisione il DATEC aveva formulato condizioni precise per la realizzazione di questo progetto di diffusione, esigendo in particolare che la SSR rinunciasse a interrompere la diffusione lungo le frontiere linguistiche nei cantoni plurilingue (Berna, Friburgo, Vallese, Grigioni).
Il Consiglio federale si era espresso in modo positivo sul nuovo progetto della SSR nelle sue risposte a vari interventi parlamentari (interrogazione ordinaria Robbiani del 12dicembre 2001, 01.1132; interpellanza Epiney del 12 marzo 2002, 02.3046; interpellanza Berberat del 19 marzo 2002, 02.3071; interpellanza Vaudroz del 19 giugno 2002, 02.3273; interpellanza Guisan del 20 giugno 2002; 02.3291). Nella sua risposta all'interpellanza Vaudroz del 19 giugno 2002 aveva confermato che la SSR doveva rinunciare a disattivare i trasmettitori lungo le frontiere linguistiche.
1. A metà maggio del 2002, la SSR ha interrotto la diffusione terrestre di SF1 e TSI1 a partire dai trasmettitori di Ollon Chamossaire e Ormont Dessus Diablerets. Di conseguenza, le due reti non possono più essere captate a Leysin, a Ormont-Dessus e a Ormont-Dessous. Dato che il diritto dei media non considera la regione delle Alpi vodesi una frontiera linguistica e che i trasmettitori in questione non garantiscono la copertura oltre la frontiera linguistica, la SSR non è più tenuta a diffondere le due reti in questa regione. La disattivazione è dunque avvenuta conformemente alla decisione del DATEC del 1° marzo 2002.
2. Nella decisione del 1° marzo 2002, il DATEC ha impartito alla SSR l'obbligo di consigliare e sostenere finanziariamente i telespettatori che, toccati dalla disattivazione e intenzionati a procurarsi i necessari impianti di ricezione satellitare, le sottopongono una domanda motivata. Il DATEC considera casi di rigore in particolare le economie domestiche che, in base all'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV), sono dispensate dall'obbligo di pagare il canone radiotelevisivo. Il DATEC ha approvato il concetto di finanziamento della SSR che stabilisce in dettaglio i criteri di sostegno e la procedura. Secondo le informazioni della SSR, una sola domanda proveniente dalla regione di Leysin, Ormont-Dessus e Ormont-Dessous aveva i necessari requisiti; in questo caso sono stati versati 500 franchi per le spese d'adattamento.
3. Nel giugno del 2005 la SSR metterà in servizio nel bacino del Lago Lemano la prevista rete di trasmettitori DVB-T. Anche la regione di Leysin, Ormont-Dessus e Ormont-Dessous riceverà i quattro programmi della SSR (TSR1, TSR2, SF1 e TSI1) in via digitale terrestre. Secondo la pianificazione della copertura nazionale della SSR, la Vallée de la Grande Eau sarà una delle prime regioni svizzere a beneficiare di questa nuova tecnologia. L'ampliamento della rete DVB-T al resto del Paese proseguirà progressivamente, concludendosi alla fine del 2008.
4. Il servizio pubblico della SSR comprende la produzione e la diffusione di programmi di radiodiffusione. La legge sulla radiotelevisione (LRTV) e la concessione della SRG SSR del 18 novembre 2002 non precisano in che modo i programmi televisivi devono essere diffusi. La SSR soddisfa perfettamente l'obbligo di copertura che le incombe poiché le sue offerte sono tuttora diffuse via satellite e via cavo ed è pertanto sempre possibile captarle ovunque in Svizzera. La diffusione nazionale è fondamentalmente garantita anche se la copertura terrestre è temporaneamente ridotta.
Per rispondere a questa domanda è determinante il fatto che il legislatore abbia legato l'obbligo di pagare il canone all'esercizio degli apparecchi di ricezione e non al consumo di alcuni programmi né alla qualità di ricezione. Pertanto, chiunque possiede un televisore in grado di funzionare è tenuto a pagare il canone, indipendentemente dal modo con cui riceve i programmi (via satellite, via cavo o mediante trasmettitore terrestre).
Risposta del Consiglio federale.