Prestazioni LAMal ed assegni per grandi invalidi AVS/AI: un unico strumento per la valutazione dei bisogni
04.3719 · Mozione · 2004-12-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le condizioni necessarie affinché le prestazioni di cura secondo la LAMal e gli assegni per grandi invalidi dell'AVS/AI possano essere determinati utilizzando, per la valutazione dei bisogni, un unico e identico strumento.
Begründung
Per quanto riguarda le prestazioni fornite dagli assicuratori-malattie in virtù della LAMal, gli istituti registrano i dati relativi alle prestazioni e ai costi utilizzando i seguenti strumenti di valutazione dei bisogni: BESA, RAI/RUG o Plaisir. Nel quadro dello Spitex vengono applicati sistemi di valutazione comparabili. La base è l'articolo 7 OPre. Dopo un termine d'attesa, attualmente di un anno, i pazienti possono richiedere un assegno per grandi invalidi. È considerato grande invalido chi, a causa di un danno alla salute, ha bisogno dell'aiuto di terzi per compiere gli atti ordinari della vita. Per accertare l'esistenza di una grande invalidità e il relativo grado si esaminano sei ambiti della vita quotidiana (vestirsi e svestirsi, alzarsi, mangiare, pulizia personale, andare al gabinetto, spostarsi) e si stabilisce in quanti di essi e con quale intensità l'assicurato dipende dall'aiuto di terzi. Per richiedere un assegno per grandi invalidi è necessario compilare un questionario. Se viene richiesto un assegno per grandi invalidi dell'AVS vanno eseguiti praticamente gli stessi accertamenti già svolti nel quadro dell'assicurazione malattie, compilando però un altro modulo. Gli ambiti in cui l'articolo 7 capoverso 2 lettera a e c OPre prevede provvedimenti corrispondono in sostanza a quelli presi in considerazione per l'assegno per grandi invalidi.
Vista la differenza esistente tra il disciplinamento della LAMal e quello della LAVS/LAI, gli istituti di cura devono valutare e registrare due volte, con moduli diversi, i dati riguardanti il bisogno di cure. Esaminare due volte lo stesso caso implica spese amministrative enormi e, inoltre, grava inutilmente sui pazienti. Coordinare i due strumenti di valutazione sarebbe giustificato dal punto di vista materiale e semplificherebbe nettamente l'amministrazione. Sarebbe ragionevole che i risultati forniti dallo strumento di valutazione dei bisogni secondo la LAMal fossero determinanti anche per il versamento di un assegno per grandi invalidi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Tra gli assegni per grandi invalidi dell'AVS/AI e le prestazioni di cura conformemente alla LAMal vi sono differenze fondamentali:
- l'assegno per grandi invalidi dell'AVS/AI è una prestazione in denaro calcolata nei singoli casi in base al bisogno di aiuto o di sorveglianza, è corrisposta però indipendentemente dai costi effettivi e dal ricorso reale alle prestazioni di terzi. Di regola, la prestazione è versata agli aventi diritto che per principio ne possono liberamente disporre.
- Le prestazioni di cura dell'AMal (art. 7 cpv. 2 OPre) sono invece prestazioni in natura fornite sotto forma di rimborso delle spese. Sono volte a coprire i costi reali dovuti alla cura di una malattia e sono, di regola, rimborsati direttamente ai fornitori di prestazioni sulla base di convenzioni tariffali. Le valutazioni dei bisogni da eseguire e le prescrizioni mediche da rilasciare, di regola, ogni 3 mesi, costituiscono la base per l'assunzione dei costi.
La valutazione dei bisogni nell'AMal non avviene in modo uniforme, bensì secondo diversi sistemi stabiliti dalle parti tariffali. Nel caso dell'AVS/AI, invece, per la richiesta di un assegno per grandi invalidi si utilizza a livello nazionale un unico modulo. Contrariamente all'AMal, l'AVS/AI non necessita di informazioni sulle misure di valutazione del bisogno di cure, di consulenza, di esami medici e di trattamento dell'assicurato, bensì di indicazioni precise sul tipo di grande invalidità e di aiuto necessitato. La maggior parte di queste informazioni non si trovano nelle valutazioni dei bisogni. Per questo motivo, l'AVS/AI ricorre ad un questionario di due pagine (compresi i dati personali) per accertare se gli assicurati ricoverati in un istituto soddisfino le condizioni di diritto da essa stabilite. Alle informazioni ivi contenute possono essere allegate, quale complemento, le valutazioni dei bisogni o le prescrizioni mediche. Se le condizioni di diritto sono adempiute, l'assegno per grandi invalidi è versato di regola a tempo indeterminato.
Nel senso di uno snellimento amministrativo, l'articolo 8 capoverso 6 OPre prevede già oggi una disposizione di coordinamento volta ad evitare oneri supplementari, in caso di concorso delle due prestazioni, soprattutto agli assicuratori-malattie e agli istituti. Con la compilazione del modulo di richiesta per un assegno per grandi invalidi dell'AVS/AI, che avviene una volta sola, qualora l'assegno venga concesso, il mandato medico da eseguire periodicamente in relazione alle prestazioni dell'AMal viene a cadere.
Il Consiglio federale ritiene che non sia possibile uniformare in modo essenziale le basi per la valutazione delle diverse condizioni di diritto visto che le prestazioni di cura dell'AMal e l'assegno per grandi invalidi dell'AVS/AI sono diversi e non hanno lo stesso scopo. Poiché nell'ambito degli istituti, di regola, entrambe le valutazioni sono eseguite dallo stesso personale curante, l'onere complessivo è minore di quanto possa sembrare. Tuttavia, l'amministrazione esaminerà in che misura un'armonizzazione delle basi di valutazione (moduli) potrebbe ridurre gli oneri della valutazione ed evitare eventuali doppioni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.