04.3797 · Postulato · 2004-12-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a esaminare in particolare i seguenti provvedimenti, possibilmente in collaborazione con l'industria alimentare:
- un chiaro obbligo di dichiarazione per tutte le derrate alimentari con un contenuto calorico eccessivo. La dichiarazione deve rendere attenti in modo chiaro i consumatori sul pericolo per la salute che si corre con un'alimentazione poco variata e ricca di energia;
- una interpretazione più restrittiva delle limitazioni della pubblicità. La barretta al latte destinata ai bambini non deve più essere pubblicizzata come alimento sano, quando il tenore di zucchero e di grassi è eccessivo;
- l'indroduzione di un sistema di avvertenza basato sul principio del semaforo, sul modello di quello adottato dalle autorità della sanità britanniche. Mediante i colori rosso, arancione o verde apposti sulla confezione è indicato il tenore calorico della derrata alimentare in questione.
Begründung
In Svizzera più di un terzo della popolazione è in sovrappeso; una tendenza che concerne soprattutto i bambini e i giovani e che sta crescendo in modo allarmante. I costi della salute causati dal sovrappeso e dall'adiposità ammontano in Svizzera a circa 3 miliardi di franchi. Tali costi sono sopportati soprattutto dai contribuenti e dagli affiliati alle casse malati.
La politica svizzera in materia di nutrizione poggia sul principio dell'autoresponsabilità dei consumatori informati. L'attività è accentrata su campagne d'informazione e iniziative volte a promuovere un peso corporeo equilibrato, a incentivare la popolazione ad alimentarsi maggiormente con frutta e verdura ecc. Sono misure senz'altro utili, ma non sufficienti a raggiungere l'obiettivo prefisso per il 2010 di aumentare notevolmente il numero di persone con un peso corporale normale. I mezzi finanziari a disposizione dell'UFSP non sono sufficienti a limitare e a contenere i costi provocati dal sovrappeso. Sono necessari altri provvedimenti.
Con l'obbligo della dichiarazione si incoraggia ulteriormente all'autoresponsabilità, perché una maggior consapevolezza influenza la decisione sull'acquisto. L'industria alimentare pubblicizza intensamente i prodotti cosiddetti "functional-food", vantandone i pregi per la salute. Tuttavia dovrebbe fare anche un gesto per promuovere i prodotti veramente sani, ciò che sarebbe possibile con l'introduzione dell'obbligo di dichiarazione. Quest'ultima dovrebbe essere chiara e facilmente riconoscibile a livello visivo, sull'esempio del "semaforo" proposto dal ministero della sanità britannico (rosso sta per "ricco di calorie, da evitare", arancione per "mangiare con moderazione" e verde per "alimento sano, mangiare spesso").
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del problema dell'aumento del numero delle persone in sovrappeso e obese nel nostro Paese: dalle indagini sulla salute realizzate in Svizzera emerge che negli ultimi 10 anni la quota delle persone in sovrappeso è passata dal 30 al 37 per cento. Un fenomeno la cui incidenza economica è valutata a circa 2,7 miliardi di franchi all'anno, soprattutto a causa del diabete di tipo 2 e di altre malattie legate all'alimentazione. Quest'anno sarà pubblicato il quinto rapporto sull'alimentazione in Svizzera che includerà un'analisi completa della situazione nutrizionale nel nostro Paese.
La Svizzera ha approvato la risoluzione dell'OMS "Strategia globale su dieta, attività fisica e salute" del 22 maggio 2004. La risoluzione, che nella fase di elaborazione ha raccolto un vasto sostegno, è stata approvata di comune accordo. I 192 Stati membri dell'OMS sono chiamati a sviluppare delle strategie per prevenire le malattie strettamente legate a carenze nutrizionali, a eccessi alimentari e a insufficiente attività fisica. Sulla base di questa risoluzione il DFI e l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), responsabile in questo ambito, si sono prefissi per il 2005 l'obiettivo di intraprendere i passi necessari per contenere il massiccio aumento del numero delle persone in sovrappeso e obese anche in Svizzera. Oltre a informazioni mirate (con riferimento al progetto Suisse Balance dell'UFSP e della fondazione svizzera per la promozione della salute nonché alle attività dell'Ufficio federale dello sport, in concomitanza con l'anno internazionale dello sport e dell'educazione fisica 2005) sono previste anche eventuali modifiche o adeguamenti completivi delle disposizioni del diritto in materia di derrate alimentari. In margine alla risoluzione dell'OMS si fa notare che la pubblicità nel campo delle derrate alimentari destinata ai bambini può avere una grande influenza sul loro modo di nutrirsi in futuro. Sulla linea di quanto proposto dall'autrice del postulato, è quindi opportuno procedere ad un attento esame della situazione in collaborazione con l'industria alimentare e le organizzazioni dei consumatori.
La caratterizzazione del valore nutritivo delle derrate alimentari, che finora era solo facoltativa, è disciplinata nell'ordinanza del 26 giugno 1995 sul valore nutritivo (OVn, RS 817.021.55) che prevede, nella forma più semplice, l'indicazione del valore energetico congiuntamente al tenore proteico, di carboidrati e di grasso. Per ulteriori indicazioni devono essere obbligatoriamente determinati altri quattro parametri relativi al valore nutritivo (zuccheri, acidi grassi saturi, fibre alimentari e sodio). Dato che molte persone hanno difficoltà a conseguire un bilancio energetico e quindi a mantenere un peso corporeo equilibrato, un'attività fisica regolare e un'alimentazione sana assumono un ruolo centrale. In questo contesto può essere importante avere una maggiore consapevolezza del valore nutritivo e del tenore energetico di una derrata alimentare. Occorre tuttavia anche esaminare se disposizioni supplementari sulla dichiarazione non abbiano un effetto controproducente sul consumatore, a causa dell'eccesso di informazioni.
Il Consiglio federale è disposto a esaminare l'idoneità delle disposizioni sulla dichiarazione proposte dall'autrice del postulato, come contributo alla lotta contro il sovrappeso e l'obesità, nell'ambito delle disposizioni relative allo scopo della legge sulle derrate alimentari (tutela della salute e protezione dagli inganni) e in osservanza del principio dell'uguaglianza di trattamento dei prodotti indigeni e di quelli importati.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.