04.3805 · Mozione · 2004-12-17
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di ridurre le spese dell'amministrazione federale nel settore della comunicazione e delle relazioni pubbliche nonché di presentare il relativo piano di rinuncia a determinati compiti, in modo da risparmiare almeno 15 milioni di franchi. L'attuazione di tale misura deve essere prevista nel prossimo preventivo della Confederazione.
Begründung
La Confederazione impiega un gran numero di persone che si occupano di comunicazione e di relazioni pubbliche. Secondo una relazione della Cancelleria federale (commento sull'evoluzione delle spese della Confederazione in materia di comunicazione del 14 aprile 2004), le persone attive in tale ambito sono 865. Secondo la stessa fonte si tratta complessivamente di 286 posti a tempo pieno. Ogni anno le spese ammontano a circa 73,6 milioni di franchi e a quanto pare si sono stabilizzate. Si constata una diminuzione delle spese per il materiale, mentre quelle per il personale sono in costante aumento; questo lascia presumere un rafforzamento delle attività della Confederazione nell'ambito della comunicazione e delle relazioni pubbliche.Le persone interessate lavorano in tutti i settori dell'amministrazione federale e a tutti i livelli. In seno alla Cancelleria federale, a tutti i dipartimenti e uffici e anche alle unità subordinate si svolgono attività nell'ambito della comunicazione. Non è chiaro se esista una strategia valida per tutta l'amministrazione federale e se tale strategia sia applicata. È ancor meno chiaro se il successo delle attività di comunicazione e di relazioni pubbliche sia sottoposto a valutazione. Ci si può pertanto chiedere se in queste circostanze la Confederazione possa garantire un'informazione coordinata e coerente. L'esperienza insegna che tendenzialmente i servizi non competenti in tale ambito usano l'informazione a scopo politico.È opportuno inoltre esaminare la situazione dei giornalisti. Sempre più di frequente questi ultimi non ricevono informazioni direttamente dai servizi competenti e sono pertanto condannati a una ricerca spesso infruttuosa fuori dai circuiti ufficiali. Questa situazione non può che alimentare la cultura dell'indiscrezione, in voga da vari anni.Per motivi oggettivi e in considerazione della difficile situazione finanziaria s'impone la riduzione delle spese nel settore della comunicazione. Il Consiglio federale è in grado di creare autonomamente le basi che gli consentiranno di ridurre le spese nel prossimo preventivo. Una soluzione potrebbe consistere nel concentrare le attività di comunicazione a livello di dipartimento; taluni dipartimenti spendono cifre nettamente superiori alla media e dovrebbero pertanto essere oggetto di un esame maggiormente approfondito. Anche qui si cela da anni un potenziale di risparmio.Parallelamente alla riduzione delle spese, l'esecutivo ha inoltre l'incarico di redigere e di presentare un piano di rinuncia a determinati compiti. Per il Parlamento deve essere chiaro a quali compiti si rinuncerà e in quale modo saranno fornite le prestazioni ridotte nell'ambito della comunicazione. Sarà così possibile rinunciare a una proposta forfetaria per il prossimo preventivo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Per la Confederazione, le attività nel settore della comunicazione sono un importante strumento di gestione. I cittadini possono partecipare attivamente alla vita politica soltanto se sono informati in modo trasparente e completo in merito alle decisioni e le misure prese. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui gli oneri finanziari e in materia di personale per il settore della comunicazione devono essere contenuti entro limiti ragionevoli. Per questo dal 2002 l'esecutivo ha impartito ogni anno l'ordine di risparmiare in tale ambito.Secondo il più recente rilevamento l'amministrazione federale nel 2004 ha speso circa 61 milioni di franchi per la comunicazione. Si tratta di 12,6 milioni di franchi in meno rispetto all'anno precedente (-17,2 per cento). L'anno scorso nel settore della comunicazione in seno ai dipartimenti e agli uffici vi erano l'equivalente di 252 posti a tempo pieno, mentre nel 2003 ve ne erano 286. Questa recente riduzione delle spese, alla quale hanno partecipato tutti i dipartimenti nonché la Cancelleria federale, è una conseguenza diretta del programma di sgravio 2003. Ulteriori riduzioni delle spese sono probabili nell'ambito delle misure generali di risparmio.Nel 2004 le spese per il personale ammontavano complessivamente a 39,3 milioni di franchi, importo che rappresenta una riduzione del 17,9 per cento, rispettivamente di 8,5 milioni di franchi. Le spese per il materiale (produzione, onorari) ammontavano nello stesso anno a circa 21,7 milioni di franchi, ossia al 16 per cento in meno rispetto all'anno precedente. In tal modo la richiesta qui in esame è ampiamente adempiuta.I servizi d'informazione dell'amministrazione federale saranno ancora sottoposti a misure di risparmio. I programmi di sgravio della Confederazione e in particolare il piano di rinuncia a determinati compiti richiedono ulteriori risparmi anche nell'ambito della comunicazione. La fissazione di un piano di rinuncia concreto e della riduzione delle spese, come richiesto dalla mozione per 2006, al Consiglio federale non pare invece una richiesta opportuna.Per il rimanente il Consiglio federale è contrario alla centralizzazione del settore comunicazione a livello di dipartimento. Questo significherebbe l'allontanamento degli uffici dalle conoscenze specialistiche nell'ambito della comunicazione, lo smantellamento delle loro reti d'informazione e la creazione di nuove strutture a livello di dipartimento.Nell'ambito della riforma dell'amministrazione 2005-2007 il Consiglio federale esaminerà tuttavia anche le strutture dell'informazione. Il Consiglio federale aspira a eliminare eventuali doppioni, intende rinunciare alle campagne pubblicitarie e si concentra per fornire un'informazione attenta ai bisogni della popolazione. La comunicazione di natura politica, rispettivamente concernente i dipartimenti, sarà assicurata dai relativi servizi di informazione, mentre gli uffici federali saranno responsabili per l'informazione specifica concernente i loro settori d'attività.Il Consiglio federale è del resto convinto che la comunicazione oggettiva, tempestiva e trasparente riduce il pericolo di indiscrezioni. Esso si adopererà pertanto anche in futuro per una comunicazione aperta e completa.