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04.456 · Iniziativa parlamentare · 2004-10-04

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:

La Confederazione emana prescrizioni (disposizioni legislative e, se necessario, modifiche costituzionali) al fine di unificare - nella forma - le nozioni e i metodi di misurazione nelle prescrizioni di costruzione e di esercizio. Il contenuto materiale rimarrà di competenza dei cantoni (e comuni).

Sono fatti salvi gli sforzi dei cantoni per giungere a una convenzione intercantonale (concordato) sull'unificazione delle nozioni e dei metodi di misurazione nell'edilizia, come chiesto in una mozione trasmessa come postulato l'8 marzo 2000.

Begründung

L'autore della presente iniziativa chiede che le nozioni in campo edilizio previste dalle leggi cantonali e i metodi di misurazione siano oggetto di un'armonizzazione formale a livello intercantonale. È inoltre necessario stabilire in modo uniforme la definizione di termini quali "altezza dell'edificio" o "densità di utilizzo". Tuttavia, i cantoni e i comuni devono conservare la propria autonomia in materia di determinazione delle relative misure.

L'armonizzazione non riguarda il diritto edilizio e il diritto in materia di pianificazione del territorio; si tratta semplicemente di un'armonizzazione formale. La sovranità dei cantoni per quanto concerne l'edilizia e la pianificazione del territorio non viene quindi messa in discussione (così come quella dei comuni, nella misura in cui il diritto cantonale conferisce loro la competenza in materia). L'estensione, l'importanza e i valori applicabili (altezza, larghezza, lunghezza ecc.) continueranno a essere di competenza dei cantoni e dei comuni. L'armonizzazione delle definizioni e dei metodi di misurazione della legge edilizia del cantone di Argovia (Baugesetz) e della sua ordinanza generale (Allgemeine Verordnung zum Baugesetz, ABauV) è un ottimo esempio pratico: ha portato a uno snellimento e a una deregolamentazione considerevole dei regolamenti edilizi comunali.

Oggi, ad esempio, un edificio alto 10 metri è definito in modo diverso a seconda dei cantoni: in alcuni di essi si effettueranno le misure a partire dal livello di un "terreno non eccessivamente modificato", in altri a partire dal livello di un "terrapieno". Ciò che conta non è tanto la definizione, quanto piuttosto il fatto che i cantoni possano decidere liberamente l'altezza consentita degli edifici. Le divergenze nei metodi di misurazione e nelle definizioni portano a una confusione che non ha nessun vantaggio per il federalismo, anzi si rivela dannosa e rende più cara l'esecuzione; anche la comprensione fra specialisti diventa inutilmente complicata.

I lavori in corso per trovare una soluzione intercantonale (concordato) hanno la priorità. La presente iniziativa sottolinea la volontà dell'Assemblea federale che i cantoni giungano a una soluzione in tempi brevi. In caso di non riuscita, essa indica un'altra opzione possibile.