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05.1103 · Interrogazione · 2005-06-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

In base alle prescrizioni in materia di protezione fonica, le imprese ferroviarie hanno l'obbligo di limitare il rumore, in particolare nelle aree insediative, mediante pareti fonoassorbenti e altre misure. Le linee ferroviarie costituiscono tuttavia degli habitat importanti per numerose specie animali e vegetali. Rivestono inoltre una notevole importanza in quanto corridoi di interconnessione nel paesaggio rurale dell'altipiano, spoglio e utilizzato in modo intensivo, nei fondovalle delle Alpi centrali e nelle aree insediative. Contribuiscono infine alla compensazione ecologica secondo l'articolo 18b LPN.

Le aree ferroviarie rappresentano degli habitat molto importanti soprattutto per i rettili: vi si insediano infatti tutte e 15 le specie di rettili autoctone, ad eccezione della testuggine palustre europea (per i dettagli consultare il centro di coordinamento per la protezione degli anfibi et dei rettili in Svizzera, KARCH).

Le pareti fonoassorbenti fanno molta ombra su detti habitat e, se costruite senza possibilità di passaggio, formano delle solide barriere, talvolta insormontabili, che impediscono i collegamenti tra gli animali attraverso i binari. Deteriorano pertanto, in parte anche in modo massiccio, gli habitat dei rettili e conducono a una diminuzione delle loro popolazioni fino a causarne l'estinzione a livello regionale. Facilitano inoltre l'isolamento delle popolazioni di rettili (per i dettagli consultare il KARCH) e peggiorano la compensazione ecologica secondo l'articolo 18b LPN.

La protezione degli habitat e l'obbligo di esecuzione sostitutiva sono disciplinate in diversi atti normativi, e in particolare nella LPN (rispettivamente art. 18 cpv. 1ter LPN, art. 14 cpv. 7 OPN, art. 20 cpv. 3 let. b OPN e art. 14 cpv. 3 OPN, art. 20 cpv. 2 OPN, allegato 3 OPN).

Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:

1. Quanti chilometri di pareti fonoassorbenti lungo strade nazionali e cantonali sono previsti o in costruzione negli habitat in cui è nota la presenza di rettili (inventari cantonali, banca dati del KARCH e del centro svizzero di cartografia della fauna), in quelli in cui tale presenza è ipotizzata o in altri tipi di biotopi degni di protezione? Quali misure sostitutive vengono adottate per i biotopi distrutti?

2. Il Consiglio federale ha richiamato l'attenzione delle imprese ferroviarie concessionarie e dei cantoni sul conflitto tra protezione fonica e tutela delle specie e dei biotopi? Esistono apposite direttive nell'ambito della protezione della natura che prevedano sia il rilevamento dello stato dei biotopi da parte di esperti prima della costruzione delle opere di protezione fonica sia l'attuazione, comprensiva di pianificazione e accompagnamento, di adeguate misure sostitutive da parte di esperti qualificati nonché un controllo dei risultati con effetto retroattivo sulle misure adottate, anch'esso effettuato coinvolgendo esperti qualificati?

3. Le misure sostitutive sono tecnicamente possibili. Quali sono, secondo il Consiglio federale, le misure sostitutive adeguate per i rettili nonché per le altre specie e gli altri tipi di biotopi degni di protezione?

4. In che misura le imprese ferroviarie concessionarie (FFS, BLS, Südostbahn ecc.) sono obbligate a verificare, prima di costruire pareti fonoassorbenti, la presenza di rettili e di altre specie degne di protezione sulle tratte interessate?

5. Quali sono le direttive esistenti o previste per le opere di protezione fonica lungo le linee ferroviarie in zone sensibili dal punto di vista paesaggistico (IFP, zone cantonali di protezione e promozione paesaggistica ecc.; oggetti importanti dal punto di vista architettonico e della conservazione dei monumenti storici e aree insediative)?

6. Sono disponibili informazioni sulla gestione di questo tema in altri Paesi, ad esempio nell'UE?

Stellungnahme des Bundesrates

Nel quadro del risanamento di tratte ferroviarie sono moltissimi i servizi coinvolti nella valutazione dei progetti. Ciò garantisce il rispetto delle disposizioni di legge (fra l'altro della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, LPN). Già nella fase di progettazione, le FFS operano, a seconda dei casi, in stretta collaborazione con il centro di coordinamento per la protezione degli anfibi e dei rettili in Svizzera (KARCH). Su proposta dell'Ufficio federale dei trasporti, il KARCH ha elaborato, insieme a diversi esperti, un documento di base intitolato "Reptilienschutz im Rahmen der Lärmsanierung der Eisenbahnen" (protezione dei rettili nell'ambito del risanamento fonico delle ferrovie). Per il momento è ancora allo stadio di bozza e verrà successivamente pubblicato in forma adeguata. Esistono inoltre delle direttive generali (sotto forma di lista di controllo) per progetti dal costo inferiore a 40 milioni di franchi.

Mediante adeguate misure si dovrà garantire la compensazione degli habitat distrutti o deteriorati, e ciò tenendo conto sia della superficie (aspetto quantitativo) che delle funzioni (aspetto quantitativo) perdute. Possibili misure in tal senso sono ad esempio la realizzazione di passaggi e di habitat sostitutivi o la rivalutazione degli habitat deteriorati (vedi UFAFP, Leitfaden Umwelt 11, 2002; in tedesco e in francese). A seconda della situazione, queste misure possono persino creare nuovi habitat per i rettili.

1. Non sono disponibili dati al riguardo. Nel quadro dei singoli progetti si valuta di volta in volta se e quali misure devono essere adottate.

2. Un'informazione diretta dei cantoni e dei comuni da parte del Consiglio federale non c'è stata. I cantoni devono, in linea di principio, attenersi alle disposizioni di legge. Inoltre, sono a conoscenza del valore ecologico degli habitat situati lungo le strade (ad es. tramite l'inventario dei prati secchi e la rete ecologica nazionale).

Per quanto riguarda i gestori di linee ferroviarie, rimandiamo alla prima parte della risposta, e in particolare al suddetto documento di base, che conterrà anche informazioni relative alle domande poste.

3. Vedi sopra.

Ulteriori informazioni sono attese dai risultati di una ricerca commissionata all'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) sul tema della frammentazione del paesaggio (progetto di ricerca VSS 1999-240: interconnessione di habitat toccati da vie di comunicazione).

4. Vedi sopra.

5. Un esempio di intervento rispettoso delle zone sensibili è l'impiego di pareti fonoassorbenti trasparenti in un oggetto IFP.

6. Dati riguardanti l'estero (inclusa l'UE) sono contenuti nelle pubblicazioni relative al programma COST 341 (Lebensraumzerschneidung durch Verkehrsinfrastrukturen; ad es. Iuell et al., 2003).

Risposta del Consiglio federale.