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Incidenza sulle rendite degli accrediti per compiti educativi nell'AVS

05.1143 · Interrogazione · 2005-10-06

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Conformemente all'articolo 29sexies LAVS, chi ha figli ha diritto al computo di accrediti per compiti educativi - un reddito fittizio di cui si tiene conto nel calcolo della rendita. Poiché però le rendite AVS hanno un limite massimo, non tutti i redditi influiscono sull'importo della rendita. D'altra parte, essendo garantita una rendita minima, vi sono casi in cui gli accrediti per compiti educativi non incidono sulla rendita versata, in quanto la rendita minima è superiore a quella calcolata sulla base del reddito determinante. Pongo quindi al Consiglio federale le seguenti domande:

1. Una coppia di coniugi a cui sono stati computati accrediti per compiti educativi per 16 anni percepisce una rendita di vecchiaia per coniugi dal 1° gennaio 2005:

a. A partire da quale reddito medio conseguito dalla coppia gli accrediti per compiti educativi sono del tutto irrilevanti per il calcolo della rendita, in quanto computandoli anche solo in parte si eccederebbe l'importo della rendita massima per coniugi?

b. Fino a quale reddito medio incidono almeno in parte sulla rendita per coniugi nonostante il limite massimo?

c. Fino a quale reddito medio non incidono sulla rendita in quanto la rendita minima è superiore a quella calcolata sulla base del reddito determinante (inclusi gli accrediti stessi)?

2. A quanti pensionati sono stati computati accrediti per compiti educativi e per quanti di loro gli accrediti:

- non hanno avuto alcuna incidenza in quanto il reddito computabile necessario per la rendita massima è stato raggiunto anche senza gli accrediti per compiti educativi?

- hanno avuto un'incidenza solo parziale in quanto conteggiando gli accrediti il reddito computabile necessario per la rendita massima è stato ecceduto, ma senza gli accrediti non sarebbe stato raggiunto?

- non hanno avuto alcuna incidenza in quanto la rendita minima era superiore a quella calcolata sulla base del reddito determinante?

Le risposte vanno divise secondo le categorie "coppie sposate" e "single" e devono essere il più possibile aggiornate. Laddove non siano disponibili dati statistici sufficienti, prego l'esecutivo di fornire delle stime.

3. Vi sono elementi per ritenere prossimo un mutamento sostanziale delle situazioni di cui alle domande 1 e 2?

Stellungnahme des Bundesrates

Gli accrediti per compiti educativi sono stati introdotti con la 10a revisione AVS. Per un figlio al di sotto dei 16 anni vengono computati annualmente accrediti sotto forma di un reddito supplementare pari al triplo dell'importo della rendita minima. Nel caso delle coppie di coniugi, gli accrediti relativi agli anni di matrimonio vengono divisi in ragione di metà ciascuno. Gli accrediti per compiti educativi innalzano il reddito determinante delle persone interessate. La rendita di vecchiaia non aumenta necessariamente di conseguenza: un eventuale incremento dipende dall'importo del reddito determinante detratti gli accrediti. Gli accrediti per compiti educativi non incidono sulla rendita in due casi:

Primo, il reddito determinante è tale da dare diritto alla rendita massima anche senza tener conto degli accrediti. Il caso è frequente quando entrambi i coniugi percepiscono una rendita, poiché la somma delle due rendite non può eccedere il 150 per cento della rendita massima. Per questo motivo la percentuale dei casi in cui gli accrediti per compiti educativi non hanno alcuna incidenza sulla rendita è particolarmente alta.

Secundo, il reddito determinante è talmente basso che, anche computando gli accrediti per compiti educativi, dà diritto tutt'al più alla rendita minima.

1.a Gli accrediti per compiti educativi sono ininfluenti quando la somma delle due rendite raggiunge o eccede già da sola il 150 per cento della rendita massima (38 700 franchi). Questo avviene nei seguenti casi (accrediti non compresi):

- il reddito determinante di uno dei due coniugi è superiore a 77 400 franchi (minimo richiesto per il versamento della rendita massima);

- il reddito determinante di ciascuno dei due coniugi ammonta almeno a 38 700 franchi;

- solo uno dei due coniugi presenta un reddito determinante superiore a 38 700 franchi, ma la somma dei due redditi è superiore a 80 000 franchi.

1.b In relazione alla rendita massima, gli accrediti per compiti educativi incidono almeno parzialmente se:

- il reddito determinante di ciascuno dei due coniugi è inferiore a 38 700 franchi;

- solo uno dei due coniugi presenta un reddito determinante superiore a 38 700 franchi, ma la somma dei due redditi non supera gli 80 000 franchi.

1.c Per chi presenta 44 anni di contribuzione, 16 mezzi accrediti per compiti educativi dell'importo di 38 700 franchi ciascuno comportano un aumento di 7036 franchi del reddito determinante. Se il reddito determinante di un coniuge è inferiore a 5864 franchi (12 900 a 7036), i suoi accrediti sono ininfluenti, in quanto anche il loro computo darebbe diritto tutt'al più alla rendita minima.

2. La tabella (può essere ritirata presso il Segretariato centrale dei Servizi del Parlamento) è aggiornata al gennaio 2005. Al fine di riprodurre la situazione attuale, sono state considerate le persone che hanno raggiunto l'età pensionabile tra il 2001 e il 2004. Per ogni stato civile sono indicate la percentuale di persone cui sono computati accrediti per compiti educativi, la percentuale di casi in cui gli accrediti non hanno alcuna incidenza o ne hanno soltanto in parte e la ragione di queste due situazioni (reddito determinante troppo alto o troppo basso).

Si osserva che:

- tra i celibi/le nubili la quota di persone cui vengono computati accrediti per compiti educativi è molto bassa;

- tra i pensionati/le pensionate vedovi/e la quota di accrediti ininfluenti è molto alta (motivo: il supplemento per vedovi/e);

- tra le persone sposate (coppie di coniugi in cui solo uno di essi percepisce una rendita) la non incidenza o l'incidenza solo parziale degli accrediti si spiega, per gli uomini, con il reddito troppo elevato, per le donne con il reddito troppo basso;

- tra le coppie sposate in cui entrambi i coniugi percepiscono una rendita la quota degli accrediti ininfluenti raggiunge il 70 per cento a causa del limite massimo della rendita.

3. Rispetto allo studio sugli effetti degli accrediti per compiti educativi svolto nel gennaio 2001 si rilevano le seguenti tendenze:

- la quota di celibi/nubili cui vengono computati accrediti cresce. La quota di accrediti ininfluenti cala;

- tra i vedovi/le vedove e i divorziati/le divorziate la quota di accrediti ininfluenti cala;

- tra le coppie sposate la quota di accrediti ininfluenti cresce sia nel primo che nel secondo caso assicurativo.

Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.

Risposta del Consiglio federale.