Aiuto allo sviluppo. Tassa sui biglietti d'aereo. Incontro del Gruppo Lula a Parigi
05.1184 · Interrogazione · 2005-12-14
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
In occasione dell'MDG +5 svoltosi nel settembre 2005, parallelamente alla risoluzione firmata dai 66 Paesi in favore segnatamente della tassa sui biglietti d'aereo, il gruppo Lula (Brasile, Cile, Francia, Spagna, Germania, Algeria) ha invitato tutti gli Stati a partecipare a una conferenza internazionale che si svolgerà nel febbraio 2006 a Parigi per discutere dell'introduzione di una tassa sui biglietti d'aereo a titolo di progetto pilota e di eventuali altre iniziative complementari.
Il Consiglio federale parteciperà a questo incontro?
In caso di risposta negativa, il Consiglio federale può indicare i motivi e la sua valutazione quanto alle ripercussioni?
In caso di risposta affermativa, quali sono le proposte che sottoporranno i rappresentanti della Svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
La Svizzera è stata invitata a partecipare alla Conferenza "Solidarietà e mondializzazione. Finanziamenti innovativi per lo sviluppo e contro le pandemie", che si terrà dal 28 febbraio al 1° marzo 2006 a Parigi. Tale evento sarà incentrato sui nuovi strumenti di finanziamento destinati allo sviluppo, e in particolare sul prelievo di una tassa di solidarietà sui biglietti d'aereo. Una parte delle risorse affluite dovrebbe essere destinata alla lotta contro l'HIV/Aids, la tubercolosi e il paludismo. La Francia suggerisce inoltre di creare una "Facilité internationale d'achats de médicaments".
La Francia e altri cinque Stati (Algeria, Brasile, Cile, Germania e Spagna) sostengono l'iniziativa del prelievo di una tassa di solidarietà sui biglietti d'aereo; la Francia è il primo Paese ad averne decretato l'applicazione (dal 1° luglio 2006). Lussemburgo, Norvegia e Svizzera hanno pure manifestato interesse per l'iniziativa, ma non vi è ancora un consenso a livello internazionale.
Nell'ambito delle discussioni sul futuro modo di finanziamento dello sviluppo, il Consiglio federale aveva già studiato meccanismi di finanziamento innovativi, fra cui la tassa di solidarietà sui biglietti aerei. In occasione della sua seduta di riflessione del 18 maggio 2005 il Consiglio federale si è pronunciato in generale contro la partecipazione della Svizzera a un sistema mondiale d'imposizione o a una facilità finanziaria internazionale (FFI). Nel suo parere espresso in occasione della riunione di primavera delle istituzioni di Bretton Woods (2005) e nella sua lettera di risposta al presidente francese Jacques Chirac, il Consiglio federale ha esposto la sua preferenza di massima per la mobilizzazione dei mezzi destinati al finanziamento della cooperazione mediante i meccanismi budgetari tradizionali. Malgrado la sua riserva nei confronti dei meccanismi di finanziamento innovativi, la Svizzera si è tuttavia dichiarata disposta ad esaminare le possibilità di prelevare una tassa di solidarietà sui biglietti d'aereo o di sostenere una FFI limitata all'ambito della vaccinazione nel caso in cui la comunità internazionale dovesse muoversi in tal senso.
La Svizzera continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione e i progressi per quanto concerne l'attuazione della tassa di solidarietà negli Stati interessati. Essa parteciperà alle conferenze internazionali organizzate dal governo francese sui meccanismi innovativi di finanziamento, rappresenterà la posizione del Consiglio federale e si informerà sui nuovi sviluppi.
Risposta del Consiglio federale.