05.3047 · Postulato · 2005-03-07
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Visti gli interventi parlamentari pendenti e le revisioni di legge in corso, il Consiglio federale è invitato a esaminare se intende rinunciare all'inasprimento della vigente prassi in materia di imposizione della holding degli eredi nonché a redigere un rapporto in merito.
Begründung
Nella sua sentenza del giugno 2004 il Tribunale federale ha inasprito il trattamento fiscale (imposta federale diretta) della cosiddetta holding degli eredi. Nella fattispecie, a certe condizioni (trasferimento di diritti di partecipazione con concessione di mutui), risulta un reddito della sostanza imponibile. Quest'imposizione, considerata contraria al sistema anche dall'Amministrazione federale delle contribuzioni, rende più gravoso il trasferimento dell'impresa in particolare tra le PMI. L'esigenza, ampiamente sostenuta a livello politico, di ottenere buone condizioni quadro per le PMI verrebbe così rimessa in causa. Il danno che ne risulterebbe per la crescita e i posti di lavoro sarebbe in numerosi casi considerevole.
Alla luce dell'ampia portata di questa regolamentazione e degli interventi pendenti in Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati, il Governo è invitato a esaminare se, per un caso individuale, si possa rinunciare a una nuova circolare che inasprisce la prassi vigente. È inoltre invitato a redigere un pertinente rapporto.
Secondo la vecchia prassi le autorità fiscali dispongono di un certo margine di manovra anche in caso di sentenze concernenti casi individuali. Non è pertanto necessario emanare già adesso un'istruzione pregiudizievole. Ciò sarebbe oltremodo irritante soprattutto anche perché le amministrazioni fiscali, i consulenti fiscali e la dottrina concordano sul fatto che le ripercussioni di un'adozione generale della citata decisione del Tribunale federale sarebbero manifestamente contrarie al sistema.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel quadro della Riforma II dell'imposizione delle imprese, che dovrà essere approvata ancora nel mese di giugno del 2005 all'attenzione delle Camere federali, il Consiglio federale proporrà un ampio disciplinamento legale relativo alla trasposizione e alla liquidazione parziale indiretta, ma anche al cosiddetto "quasi-commercio di valori mobiliari". Il disciplinamento legale auspicato deve essere obiettivo e permettere un applicazione uniforme del diritto nei Cantoni.
La sentenza del Tribunale federale dell'11 giugno 2004 citata nel postulato è vincolante per il Consiglio federale e per le autorità fiscali. Essa si inserisce in modo coerente nella recente giurisprudenza del Tribunale federale. Fino all'entrata in vigore del nuovo disciplinamento legale non è necessaria alcuna modifica della prassi.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.