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05.3140 · Interpellanza · 2005-03-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il 17 marzo 1998 la mozione 97.3266 "Attuazione dell'educazione fisica nelle scuole professionali", da me presentata, è stata convertita in postulato e trasmessa alle Camere federali. Già allora avevo contestato che i cantoni non adempiono nella misura prevista al loro obbligo di fornire l'insegnamento dello sport (legge sulla formazione professionale, ordinanza sull'educazione fisica nelle scuole professionali):

"Il Consiglio federale è invitato ad intervenire energicamente, ricorrendo a tutti i mezzi a sua disposizione, presso quei cantoni ( ....) che non hanno ancora introdotto l'educazione fisica nelle scuole professionali, nonostante esista l'obbligo da una ventina d'anni."

L'interrogazione ordinaria 02.1068 di Alex Heim richiama ancora l'attenzione sul persistere di questa lacuna.

Ora, da un rapporto dettagliato dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) sull'"Insegnamento obbligatorio dello sport nelle scuole professionali 2002/2003" risulta che non si è ancora posto rimedio a questa lacuna. Questo obbligo, introdotto trent'anni fa, "non viene ancora adempiuto da tutti i cantoni". "Il livello d'esecuzione varia da cantone a cantone. Soltanto il cantone Basilea Campagna adempie pienamente all'obbligo di fornire l'insegnamento dello sport. Ad avere maggiori problemi con l'introduzione dell'insegnamento obbligatorio dello sport sono i cantoni Friborgo e Vallese." In altre parole, Friburgo soddisfa i requisiti all'11 per cento, il Vallese al 2 per cento.

Chiedo quindi al Consiglio federale:

1. È a conoscenza di queste condizioni scandalose? Si è occupato di questo problema dopo la pubblicazione del citato rapporto dell'UFFT?

2. Come valuta il persistere da trent'anni di questa lacuna sotto i profili

a. della prevenzione sanitaria,

b. dell'applicazione delle leggi federali?

3. Quali nuove misure intende adottare affinché la legge venga finalmente applicata?

4. Considera ancora accettabile la riduzione dei programmi Gioventù e Sport nei PS 2003 e 2004 per il fatto che i giovani non beneficiano dell'educazione fisica obbligatoria prevista nelle scuole professionali?

Stellungnahme des Bundesrates

1./3. Il Consiglio federale è a conoscenza dell'attuale stato di attuazione dell'educazione fisica nelle scuole professionali. Nel 2003 l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia ha effettuato un rilevamento nei cantoni. I risultati sono disponibili sin dalla primavera 2004. Nel frattempo, un gruppo d'esperti dell'Ufficio federale dello sport ha sviluppato proposte per l'attuazione dell'insegnamento obbligatorio. Non viene evidenziata tanto la disponibilità di capacità supplementari delle infrastrutture, quanto la migliore integrazione dell'educazione fisica nei programmi scolastici e la ricerca di forme alternative d'insegnamento. Ad esempio, in futuro i giovani dovrebbero poter scegliere un'attività sportiva da praticare fra le ore 11 e le ore 14, analogamente a quanto avviene con lo sport a livello universitario. Nel corso del 2005, entrambi gli uffici federali discuteranno la successiva procedura con i cantoni morosi fissando varie possibilità da realizzare entro un preciso periodo di tempo.

2. Lo sport nelle scuole professionali ha una grande importanza. Da una parte, esso assume una funzione di compensazione: un sano stile di vita contribuisce a soddisfare le esigenze specifiche e sociali nell'attività professionale. Dall'altra, lo sport nelle scuole professionali adempie ad un'esigenza di politica sanitaria permettendo ai giovani di sperimentare i vantaggi che un'attività fisica procura. Le più recenti inchieste sullo stato di salute dei giovani illustrano e confermano chiaramente la necessità dello sport nelle scuole professionali.

Nel 2004 è entrata in vigore la nuova legge sulla formazione professionale. Con il nuovo sistema di finanziamento della formazione professionale, la Confederazione ha creato uno strumento più incisivo per segnalare ai cantoni morosi i loro obblighi esecutivi e per eventualmente ridurre i contributi erogati. Inoltre, nell'ambito degli adeguamenti alla nuova legge sulla formazione professionale, tutti i tirocini saranno riveduti nel corso dei prossimi anni. Al momento dell'allestimento delle ordinanze sulla formazione professionale di base, si presenterà quindi l'occasione di integrare in modo ottimale lo sport nei vari piani di formazione delle scuole professionali.

4. Il budget 2004 prevedeva un credito di 56,1 milioni di franchi per Gioventù e Sport. Secondo il consuntivo dello Stato sono stati stanziati a tale scopo 54 milioni. Per gli anni dal 2006 al 2008, tenendo conto dell'evoluzione prevista del numero di partecipanti, sono stati preventivati i seguenti importi: 57,8 milioni di franchi per il 2006, 58,7 milioni di franchi per il 2007 e 59,5 milioni di franchi per il 2008.

Dopo la riduzione presa in considerazione nell'ambito del programma di sgravio 2004 (il programma di sgravio 2003 non prevedeva nessuna riduzione), sono stati preventivati definitivamente gli importi seguenti: 56 milioni di franchi per il 2006, 57,2 milioni di franchi per il 2007 e 58 milioni di franchi per il 2008. In base al budget del 2004 si può dire che i crediti aumentano annualmente dello 0,8 per cento. I mezzi finanziari a favore di Gioventù e Sport non soltanto sono stati mantenuti ma persino aumentati, anche se leggermente.

Risposta del Consiglio federale.