05.3141 · Mozione · 2005-03-17
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare al Parlamento il più presto possibile un rapporto che illustri una strategia e i necessari provvedimenti affinché il settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e le applicazioni di governo elettronico riacquistino le prime posizioni sul piano internazionale per quanto riguarda innovazione e competitività.
Begründung
Diversi studi apparsi negli ultimi mesi mostrano un quadro negativo della situazione e delle prospettive del settore delle TIC e del governo elettronico. Sebbene in parte siano stati investiti mezzi considerevoli, il nuovo "barometro della tendenza del governo elettronico" indica risultati inquietanti.
Secondo gli esperti, nel nostro Paese manca una strategia della Confederazione coerente in materia di TIC e di Governo elettronico. Nel confronto internazionale, i risultati mostrano senza ombra di dubbio che la Svizzera continua a perdere terreno.
Questi risultati sono ancora più drammatici se si considera che il settore delle TIC potrebbe rappresentare un importante motore di sviluppo e di crescita per la piazza economica Svizzera.
Un'evoluzione insoddisfacente del governo elettronico, malgrado gli importanti mezzi investiti, completa il triste quadro del settore delle TIC sottostimato sia dal punto di vista della sua specificità sia da quello della sua importanza economica.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In uno Stato federale come la Svizzera, Confederazione, cantoni e comuni devono elaborare insieme e in modo armonizzato soluzioni innovative e durevoli di Governo elettronico. A questo scopo la strategia di governo elettronico della Confederazione approvata dal Consiglio federale nel mese di febbraio del 2002 costituisce una base importante. Nella prima fase strategica i tre indirizzi strategici hanno costituito le linee direttive per l'attuazione di questa strategia: obiettivo principale del primo indirizzo, "creazione dei presupposti", era la volontà di garantire una collaborazione priva di difficoltà all'interno dell'amministrazione federale nonché fra quest'ultima e le amministrazioni cantonali. Il secondo indirizzo, "service excellence", ha contribuito all'ulteriore sviluppo della "cooperazione elettronica" dello Stato con le istituzioni dell'economia privata e della società civile nonché con le organizzazioni di diritto pubblico. Oggetto del terzo indirizzo, "interconnessione", è la promozione mirata di progetti finalizzati all'"integrazione elettronica" dell'attività governativa e amministrativa di Confederazione, cantoni e comuni con l'economia e la società. Entro la fine del 2005 il Consiglio federale analizzerà quanto raggiunto e aggiornerà la strategia di governo elettronico. Al riguardo la strategia rielaborata per una società dell'informazione, la cui approvazione è prevista per l'estate 2005, servirà da base. Dato che il governo elettronico sollecita soprattutto cantoni e comuni, questi ultimi devono essere inclusi in modo appropriato nell'aggiornamento.
Il Consiglio federale è dell'opinione che le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) hanno un ruolo centrale per la crescita e la competitività della nostra economia, sia per quel che concerne la creazione delle infrastrutture e delle prestazioni TIC in Svizzera, sia per quanto riguarda il loro impiego da parte dell'economia. La Confederazione deve cercare di ottimizzare le ripercussioni dei considerevoli investimenti, effettuati dalle imprese nel settore delle TIC, in relazione alla produttività impiegando gli strumenti a disposizione nel settore della formazione e ricerca. Per il Consiglio federale è fuori discussione l'elaborazione di una strategia statale per il settore delle TIC, che peraltro non si trova in particolari difficoltà.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.