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05.3164 · Interpellanza · 2005-03-17

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

A quanto pare, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta lavorando a una legge sulla prevenzione. Da tempo, ormai, l'eccesso di regolamentazione, che ostacola la crescita, è diventato un problema in Svizzera, soprattutto per l'economia. In proposito sorgono alcuni interrogativi preoccupanti, a cui il Consiglio federale è invitato a rispondere.

1. Il Consiglio federale ritiene che una legge sulla prevenzione possa essere più efficace delle leggi attuali e delle svariate campagne di prevenzione varate sulla base di tali leggi? Per quali motivi?

2. Quali requisiti supplementari sono previsti per i datori di lavoro nella nuova legge sulla prevenzione rispetto alla legge sul lavoro (LL), alla legge sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF), alla legge sulla sicurezza delle installazioni e degli apparecchi tecnici (LSIT) ecc.?

3. Quali disposizioni in vigore potrebbero essere abrogate grazie alla nuova legge?

Begründung

La prevenzione della salute fa parte della politica sanitaria. È necessaria in particolare se si pensa al forte incremento di giovani fumatori. In materia di sicurezza sul lavoro e protezione della salute sul posto di lavoro, invece, esiste già una tradizione decennale. Il servizio federale competente in passato era l'UFIAML, a cui è subentrata la "Direzione del lavoro". Questo servizio dispone anche di medici del lavoro e specialisti della sicurezza sul lavoro e ha da molto tempo contatti con l'economia in materia di lavoro e salute.

Finora, l'Ufficio federale della sanità pubblica perseguiva altri scopi: è specializzato tra l'altro in materia di polizia igienico-sanitaria e si occupa in generale dei problemi di salute in Svizzera. È già capitato che avanzasse idee un po' strane, come quella dell'"esame dell'impatto sulla salute". Adesso progetta una legge sulla prevenzione, destinata a creare nuove competenze per emanare restrizioni e divieti.

Probabilmente, restrizioni e divieti potrebbero essere introdotti anche attraverso le leggi esistenti, con soluzioni forse addirittura migliori. Ma sicuramente è più faticoso adeguare ad esempio la LAMal o la legge sul lavoro.

Dal punto di vista dell'economia e dei datori di lavoro, una legge supplementare sulla prevenzione nel mondo del lavoro è superflua. Bisogna inoltre assicurarsi che un progetto di legge del genere non si sovrapponga alle disposizioni esistenti della LL, della LAINF o addirittura della LSIT ecc. Occorre anche una chiara separazione tra le competenze in materia di politica sanitaria sul posto di lavoro e nel privato. Difficilmente la protezione della salute nell'ambito del lavoro potrà essere migliorata con nuovi oneri amministrativi e finanziari di carattere generale.

Stellungnahme des Bundesrates

Per quanto attiene all'attuazione giuridica e organizzativa, si possono distinguere due ambiti di prevenzione: da un lato la prevenzione delle malattie e la promozione della salute destinate a tutta la popolazione e dall'altro la sicurezza e la protezione della salute dei lavoratori sul posto di lavoro. In quest'ultimo settore esistono una tradizione sviluppatasi durante decenni, basi giuridiche dettagliate nella legge sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF, RS 832.20), nella legge sul lavoro (LL, RS 822.11), nella legge sulla partecipazione (RS 822.14) e nella legge sulla sicurezza delle installazioni e degli apparecchi tecnici (LSIT, RS 819.1) nonché strutture organizzative solide.

L'attuale sistema di prevenzione delle malattie e promozione della salute, invece, presenta delle lacune: la competenza limitata della Confederazione, le basi giuridiche frammentate, le diverse competenze finanziarie ad esse legate, il numero elevato di partner e i conseguenti doppioni nelle attività di prevenzione non consentono un sufficiente controllo politico della prevenzione a livello superiore.

Per questi motivi, le attuali disposizioni giuridiche sulla prevenzione delle malattie sono attualmente oggetto di una verifica da parte del Dipartimento federale dell'interno (cfr. in merito la risposta del Consiglio federale all'interpellanza Gysin Remo, 04.3705 Ruolo della prevenzione nella politica in materia di sanità). Dagli accertamenti preliminari è emerso che sono ipotizzabili varie opzioni per un nuovo disciplinamento giuridico, da un'ottimizzazione dello status quo a una nuova disposizione costituzionale sulla promozione della salute e la prevenzione, passando per una nuova legge (legge sulla prevenzione). Il DFI (UFSP) approfondirà ora le questioni di fondo che scaturiscono da queste opzioni assieme a partner esterni (altri servizi federali, cantoni, fornitori di prestazioni, assicuratori, scienza ecc.) e successivamente presenterà un rapporto al Consiglio federale.

1. Un nuovo disciplinamento giuridico in materia di prevenzione e promozione della salute dovrebbe mirare innanzitutto a superare le lacune del sistema attuale menzionate sopra e a rendere più unitarie ed efficienti le attività di prevenzione della Confederazione. Contemporaneamente, potrebbe anche attirare l'attenzione sul significato della prevenzione per la politica sanitaria, oltre a rafforzarne il controllo politico (cfr. in proposito anche la risposta del Consiglio federale all'interpellanza già menzionata).

2./3. Dato l'attuale stato dei lavori, non è possibile dare risposte definitive a queste domande.

Risposta del Consiglio federale.

È possibile emanare una legge sulla prevenzione senza una regolamentazione eccessiva? | Lexipedia | Lexipedia