05.3285 · Interpellanza · 2005-06-14
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
In relazione ai dibattiti sul programma di sgravio 2004, le organizzazioni del personale hanno menzionato accordi che esse avrebbero stipulato con la Confederazione. Gli accordi conterrebbero elementi relativi alle future condizioni di impiego presso la Confederazione. Questi accordi sarebbero ora stati violati dal programma di sgravio 2004.
Il Parlamento desidera sapere come il Consiglio federale valuta tale rimprovero e qual è il tenore dei summenzionati accordi.
1. Qual è il tenore di tali accordi?
2. Che valore giuridico hanno gli accordi in relazione alle future prestazioni della Confederazione destinate al personale?
3. Chi sono i partner degli accordi?
4. Tali accordi sono toccati dalle decisioni contenute nel programma di sgravio 2004?
Stellungnahme des Bundesrates
L'accordo menzionato dall'autore dell'interpellanza si riferisce al cosiddetto pacchetto globale concordato fra Consiglio federale e associazioni del personale. Nel mese di agosto del 2004, il Consiglio federale e le associazioni del personale hanno confezionato un pacchetto globale di provvedimenti in materia salariale e di previdenza professionale per il periodo 2004-2007, poiché occorreva apportare ulteriori correttivi al preventivo 2005, per renderlo conforme al freno all'indebitamento (a tale scopo si è richiesto un ulteriore contributo anche al personale), nonché risanare il secondo pilastro. Il pacchetto globale non è intoccabile, in quanto la responsabilità in ultima istanza e la sovranità in materia di budget spettano al Parlamento.
I rappresentanti dei lavoratori e quelli dei datori di lavoro intendevano soprattutto fare in modo che il personale contribuisse ulteriormente al risanamento delle finanze federali e che, al contempo, la politica del personale della Confederazione mantenesse la necessaria affidabilità.
Le associazioni del personale hanno promesso di sostenere il passaggio dall'attuale sistema previdenziale del primato delle prestazioni a quello del primato dei contributi. Inoltre, esse hanno accettato la rinuncia alla compensazione del rincaro quale parte integrante della costituzione della futura pensione del personale attivo negli anni 2005 e 2006 nonché la soppressione della garanzia della compensazione del rincaro sulle pensioni. L'aumento degli stipendi nella misura del rincaro dovrebbe essere concesso nuovamente al personale attivo quando, grazie al sistema del primato dei contributi, i costi del secondo pilastro a carico della Confederazione saranno notevolmente più bassi di quelli dell'attuale sistema del primato delle prestazioni.
In compenso il Consiglio federale ha rinunciato al suo intento originario di inasprire le condizioni per il pensionamento anticipato volontario. Il finanziamento della pensione transitoria AVS sarà disciplinato nuovamente nell'ambito della revisione totale della legge federale del 23 giugno 2000 sulla Cassa pensioni della Confederazione.
Il pacchetto globale, concordato tra le parti sociali e la Confederazione, ovvero tra il Consiglio federale, rappresentato dal capo del DFF, e le associazioni del personale, permette al Consiglio federale di risparmiare complessivamente 260 milioni di franchi circa (114 milioni nel 2005, 11 nel 2006, 65 nel 2007 e 70 nel 2008). Il risparmio risiederà soprattutto nel fatto che fino al passaggio dal primato delle prestazioni a quello dei contributi la compensazione del rincaro non concorrerà più alla costituzione della pensione.
La decisione delle Camere federali di effettuare risparmi nel settore del personale si ripercuote indirettamente sul pacchetto globale. Infatti, accettando questo pacchetto le associazioni del personale hanno approvato il cambiamento di primato con contributi più elevati e prestazioni inferiori, con la riserva che parallelamente non vi siano tagli salariali e ulteriori risparmi sul fronte dei salari. In tal senso deve essere inteso anche il giudizio espresso dalle associazioni del personale sulla violazione dell'accordo nell'ambito del dibattito sul Programma di sgravio 2004.
Risposta del Consiglio federale.