Un unico dipartimento per l'educazione, la ricerca e l'innovazione
05.3380 · Mozione · 2005-06-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di riorganizzare il settore dell'educazione, della ricerca e della tecnologia raggruppandolo in un unico dipartimento.
Begründung
L'educazione, la ricerca, la tecnologia e l'innovazione sono fattori determinanti per il benessere del nostro Paese e per la competitività della piazza economica svizzera nel XXI° secolo. Da mesi gli attori svizzeri dell'educazione e della ricerca sono impegnati a riformare e rendere più efficienti le complesse strutture di questo settore.
Secondo gli autori della presente mozione è giunto il momento di raggruppare l'educazione, la ricerca, la tecnologia e l'innovazione in un unico dipartimento!
Data le dimensioni del Dipartimento federale dell'interno (DFI) e del Dipartimento federale dell'economia (DFE), bisognerebbe esaminare la possibilità di trasferire gli uffici del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), trasformandolo in un "dipartimento della sicurezza", e al Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). In tal modo si libererebbe un dipartimento al quale si potrebbe affidare l'educazione, la ricerca e l'innovazione.
In quasi tutti i cantoni (23 su 26) l'educazione e la ricerca sono concentrati in un unico dipartimento (e, di solito, compaiono perfino nella denominazione). Il raggruppamento dell'educazione, della ricerca e della tecnologia in un unico dipartimento federale renderebbe molto più agevole la collaborazione con i cantoni.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Tra il 2000 e il 2004 il Consiglio federale è stato sollecitato in sette interventi parlamentari (00.3696, 00.3491, 01.3568, 01.3546, 00.3657, 01.3457 e 02.3178) a riunire in un unico dipartimento o ufficio federale le attività relative all'educazione, alla ricerca e alla tecnologia.
Questi interventi testimoniano del costante interesse che il Parlamento porta alla gestione unificata delle competenze dell'amministrazione federale in materia di educazione e ricerca. Il Consiglio federale ha sistematicamente proposto di respingere questi interventi ricordando che l'attribuzione agli uffici federali dei campi d'attività è di sua competenza (art. 43 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione, RS 172.010).
Nel 1997, nell'ambito della riforma del governo e dell'amministrazione (RGA), il Consiglio federale ha preso la decisione di fondo di mantenere la suddivisione tra DFI e DFE del settore educazione, ricerca e tecnologia. Nel rapporto finale sulla RGA del 18 ottobre 2000 ha tuttavia rilevato che il processo promosso con la RGA non poteva considerarsi concluso e che la questione delle competenze nel settore dell'educazione andava chiarita. Se sia necessario, e in che misura, procedere a una ridistribuzione dei compiti di singoli dipartimenti emergerà dai progetti trasversali di riforma dell'amministrazione, decisi lo scorso 7 settembre 2005 dal Consiglio federale, e dall'esame del portafoglio dei compiti della Confederazione.
A seguito delle dimissioni del direttore dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT), Eric Fumeaux, il 18 maggio 2005 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia (DFE) e il Dipartimento federale dell'interno (DFI) di presentare un rapporto sui pro e contro di un eventuale trasferimento del settore delle scuole universitarie professionali (SUP) dall'UFFT alla Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca (SER). In base a questo rapporto, il 29 giugno 2005 il Consiglio federale ha deciso di rinunciare per il momento a trasferire il settore e incaricato il DFE e il DFI di esaminare l'eventuale raggruppamento degli uffici federali - o di alcuni servizi - competenti in materia di educazione e ricerca e di sottoporgli delle proposte. Il Consiglio federale ritiene che questo esame vada condotto nell'ambito delle riforme in corso in vista del "Panorama universitario svizzero 2008" e che sia opportuno prestare particolare attenzione alle interfacce nel settore terziario e tra la formazione professionale, le SUP e l'economia.
Inoltre, il Consiglio federale ritiene che smembrando il DDPS e trasferendo i relativi uffici al DFGP e al DFAE, come proposto dall'autore della mozione, si creerebbero più interfacce nel settore della politica della sicurezza di quelle attuali. Gli aggiustamenti strutturali decisi il 22 giugno 2005 nel settore della politica della sicurezza testimoniano la volontà del Consiglio federale di ottimizzare i processi relativi alla politica della sicurezza per il bene del Paese.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.