05.3445 · Mozione · 2005-06-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, in stretta collaborazione con i cantoni, le parti sociali e gli ambienti scientifici, una strategia per attuare il principio del "lifelong learning", ossia dell'apprendimento lungo l'intero arco della vita, estendendolo a tutte le fasce della popolazione. Il Consiglio federale dovrà sottoporre al Parlamento gli adeguamenti legislativi necessari.
Il Consiglio federale dovrà tener conto sia dei lavori preparatori condotti dalla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) durante la legislatura 1999-2003, sia degli interventi parlamentari già accolti.
Begründung
L'ultimo studio sull'educazione condotto in Svizzera ha confermato quanto già emerso da precedenti rapporti: in Svizzera il livello di istruzione non è superiore alla media. È un risultato preoccupante per una società basata essenzialmente sul sapere, tanto più che da un recente studio della Caritas risulta che la mancanza di istruzione è una delle principali cause di povertà e di redditi bassi.
Le esperienze fatte in altri Paesi dimostrano che è possibile attuare riforme efficaci. Queste riforme, però, richiedono tempo e vanno portate avanti con un approccio globale.
Nel nostro Paese la politica in materia di educazione deve avere l'assoluta priorità. E proprio perché la sovranità in questo settore è dei cantoni e gli enti competenti variano a seconda del livello considerato, è bene che sia il Consiglio federale a prendere in mano le redini. Il collegio governativo deve innanzitutto assumere il ruolo di coordinatore e far sedere allo stesso tavolo tutti i responsabili per elaborare una strategia di "lifelong learning" per tutte le fasce della popolazione e definire un pacchetto di misure ad hoc. Il Consiglio federale dovrà presentare alle Camere i relativi adeguamenti legislativi e motivare i cantoni e le parti sociali ad attuare le misure necessarie.
Gli aspetti da esaminare sono essenzialmente:
- integrazione delle donne nel mercato del lavoro: le donne, comprese le lavoratrici part-time, devono poter accedere alla formazione continua aziendale;
- limiti d'età: nella formazione continua vanno soppressi i limiti d'età;
- formazione continua extra-aziendale: va garantito il finanziamento della formazione continua extra-aziendale;
- potenziamento dell'offerta: vanno elaborate nuove offerte di formazione continua per le fasce meno istruite della popolazione;
- recupero formativo: le lacune formative (scuola o università) devono poter essere colmate a posteriori;
- formazione continua per i collaboratori più anziani: questi ultimi non devono più essere sistematicamente esclusi dai corsi di formazione offerti dalle aziende;
- scuola dell'obbligo: le basi del "lifelong learning" devono essere gettate fin dalla scuola dell'obbligo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il "lifelong learning" o l'apprendimento lungo l'intero arco della vita assume un'importanza crescente nella nostra società. Il Consiglio federale si è espresso in merito a diverse riprese, per esempio nel rapporto del 18 settembre 2000, intitolato "Elementi di riflessione per una politica federale in materia di formazione continua", e nel rapporto del 9 aprile 2003 sull'iscrizione della formazione continua nelle legge sul lavoro. Inoltre si pronuncerà sull'argomento nell'ambito del rapporto sul finanziamento della formazione continua incentrato sulla domanda, che sarà adottato prossimamente.
Il Consiglio federale avrà altre occasioni per esporre il proprio punto di vista sul "lifelong learning", in particolare nel rapporto sulla crescita e nel messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2008-2011, concentrandosi però soprattutto sul proprio ambito di competenza. Visto i rapporti summenzionati e i lavori già intrapresi, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare una nuova strategia per la formazione continua.
Pertanto il Consiglio federale propone di rinunciare all'incarico vincolante ai sensi di una mozione. Tuttavia, se la Camera prioritaria accogliesse la presente mozione, il Consiglio federale proporrebbe alla commissione della seconda Camera di trasformarla in mandato d'esame.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.