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05.3448 · Mozione · 2005-06-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato ad elaborare le necessarie basi legali per sviluppare un programma d'incentivazione a favore del post-equipaggiamento di veicoli diesel con filtri antiparticolato. Tale programma deve prevedere, in particolare, un contributo unico da parte della Confederazione. Spetterà al Consiglio federale definire l'entità di tale contributo come pure i tipi di filtri e di veicoli diesel oggetto degli incentivi.

Begründung

In Svizzera, circa tre milioni di persone respirano regolarmente troppe polveri fini, dannose per la salute. Nelle zone interessate da questo tipo di inquinamento, ad ogni respiro vengono inalati circa 50 milioni di pericolose particelle. Le polveri fini presenti nell'aria colpiscono in primo luogo le vie respiratorie, causando tosse cronica, bronchite, asma e infezioni polmonari, come pure cancro ai polmoni e talvolta anche disturbi del sistema cardio-circolatorio. Degli studi condotti nei Paesi Bassi e in Nordamerica dimostrano inoltre che, con l'aumentare dell'inquinamento da polveri fini, cresce anche il rischio d'infarto. Alla luce di questi dati, l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) stima che, in Svizzera, le polveri fini siano responsabili di oltre 3700 morti premature all'anno. Di queste, 300 sono dovute a cancro ai polmoni, mentre in 20 casi si tratta di decessi di lattanti. Inoltre, secondo uno studio pubblicato dall'ARE nel 2004 sui costi sanitari esterni prodotti dall'inquinamento atmosferico, l'inquinamento da polveri fini genera costi sanitari non coperti per un totale di 4,2 miliardi di franchi.

Il carico di polveri fini è particolarmente elevato nelle città, nelle zone densamente popolate e lungo le strade molto trafficate, dove talvolta il valore limite annuo viene superato quasi del doppio. In tali aree, il principale responsabile dell'emissione di polveri fini cancerogene è il traffico stradale. Una misura efficace per ridurre l'inquinamento da polveri fini è costituita dall'equipaggiamento dei veicoli diesel con filtri antiparticolato. Da alcuni anni, nel nostro Paese si registra un forte aumento delle automobili diesel in circolazione. Nel 2004, le automobili di questo tipo immatricolate in Svizzera erano 320 000, ovvero più del triplo di quelle registrate nel 1997. Tuttavia, se privi di filtro antiparticolato, tali veicoli emettono una quantità di polveri fini cancerogene fino a 1000 volte superiore rispetto a quella generata dalle automobili con motore a benzina convenzionale. L'installazione di filtri antiparticolato sulle automobili diesel che attualmente ne sono prive (post-equipaggiamento) contribuirà in maniera notevole a ridurre l'inquinamento da polveri fini. L'efficacia di una simile è stata riconosciuta anche dai nostri vicini: in Austria, ad esempio, nel quadro di un programma limitato nel tempo, la regione Stiria incentiva il post-equipaggiamento mediante un contributo di 300 euro per i veicoli fino a 3,5 tonnellate e di 700 euro per quelli più pesanti. Programmi analoghi sono in corso anche a Graz, a Klagenfurt e nell'Alta Austria. Inoltre, anche in Germania si sta attualmente discutendo in merito all'introduzione di un programma d'incentivazione in tale ambito.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'inquinamento atmosferico causato dalle polveri fini e, in particolare, dalla fuliggine da diesel, rappresenta oggi una delle sfide più importanti della nostra politica ambientale. Carichi eccessivi di queste sostanze si registrano soprattutto nelle città e nelle zone vicine alle vie di comunicazione, con pesanti ripercussioni sulla salute della popolazione. Le polveri fini provengono da diverse fonti, tra cui in particolare da agricoltura, selvicoltura, traffico e industria. Il Consiglio federale è consapevole di questa problematica e condivide il parere che sia necessario intervenire in modo rapido a tutela dell'ambiente e della salute.

Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha pertanto elaborato un piano d'azione volto a ridurre in modo duraturo le emissioni di polveri fini e, in particolare, di fuliggine da diesel. Nove delle misure previste rientrano nella sfera di competenza del DATEC, che le sta concretamente elaborando dal gennaio del 2006. Le altre cinque misure sono invece di competenza di diversi dipartimenti e sono state adottate dal Consiglio federale nel giugno del 2006.

Un adeguato programma d'incentivazione rappresenterebbe senza dubbio una misura efficace per favorire il post-equipaggiamento dei veicoli attualmente in circolazione senza filtro antiparticolato. I costi da sostenere sarebbero però elevati. Per garantire l'uguaglianza giuridica, infatti, si dovrebbero prevedere degli incentivi anche per l'installazione di filtri antiparticolato nei veicoli nuovi: un impegno che, considerata l'attuale situazione delle finanze federali, il governo non è disposto ad assumersi.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.