05.3449 · Mozione · 2005-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali necessarie per rendere obbligatoria l'installazione di filtri antiparticolato su tutti i tipi di motori diesel o per garantire l'equipaggiamento di tali motori con un sistema che, utilizzando le migliori tecnologie disponibili, impedisca l'emissione di polveri fini e ossidi di azoto.
Begründung
Che le polveri fini emesse dai motori diesel provochino gravi danni alla salute è noto da alcuni anni. Nonostante tali motori siano più compatibili con l'ambiente rispetto a quelli a benzina, in quanto emettono meno CO2, risultano vantaggiosi dal punto di vista ambientale soltanto se il particolato generato dalla combustione del diesel viene trattenuto da un apposito filtro o da un sistema equivalente che ne impedise l'emissione nell'ambiente. I motori diesel senza filtro antiparticolato, infatti, emettono una quantità di polveri fini cancerogene fino a 1000 volte superiore rispetto ai motori a benzina convenzionali, e le loro emissioni di ossidi di azoto sono in media 8 volte più elevate. I filtri antiparticolato hanno ormai raggiunto un livello di sviluppo tale da poter poter trattenere oltre il 99 per cento delle polveri fini, e alcune case automobilistiche già producono vetture con filtro antiparticolato di serie. Per tutelare la salute della popolazione è assolutamente necessario impedire l'emissione di polveri fini. Tale obiettivo può tuttavia essere raggiunto soltanto rendendo obbligatori l'installazione di un filtro antiparticolato o l'impiego di un sistema equivalente per la riduzione delle polveri fini e degli ossidi di azoto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'inquinamento atmosferico causato dalle polveri fini e, in particolare, dalla fuliggine da diesel, rappresenta oggi una delle sfide più importanti della nostra politica ambientale. Carichi eccessivi di queste sostanze si registrano soprattutto nelle città e nelle zone vicine alle vie di comunicazione, con pesanti ripercussioni sulla salute della popolazione. Le polveri fini provengono da diverse fonti, tra cui in particolare da agricoltura, selvicoltura, traffico e industria. Il Consiglio federale è consapevole di questa problematica e condivide il parere che sia necessario intervenire in modo rapido a tutela dell'ambiente e della salute.
Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha pertanto elaborato un piano d'azione volto a ridurre in modo duraturo le emissioni di polveri fini e, in particolare, di fuliggine da diesel. Nove delle misure previste rientrano nella sfera di competenza del DATEC, che le sta concretamente elaborando dal gennaio del 2006. Le altre cinque misure sono invece di competenza di diversi dipartimenti e sono state adottate dal Consiglio federale nel giugno del 2006.
L'equipaggiamento con filtro antiparticolato di alta qualità è un buon metodo per ridurre significativamente le emissioni di polveri fini dei motori diesel. Benché la maggior parte delle automobili non equipaggiate rientrino nei limiti previsti dalle prescrizioni sui gas di scarico Euro 4, l'uso dei filtri antiparticolato corrisponde allo stato attuale della tecnica. Praticamente tutti i modelli diesel attualmente sul mercato sono equipaggiati con un simile filtro. Per contro, rispetto al filtro antiparticolato, la tecnologia in grado di ridurre sostanzialmente le emissioni di NOx delle automobili non rappresenta ancora lo stato attuale della tecnica. È probabile che tale tecnologia si affermerà sul mercato soltanto quando verranno adottate le prescrizioni sui gas di scarico Euro 5, ovvero presumibilmente nel 2010.
Le proposte della mozione sono state esaminate e, in parte, integrate nel piano d'azione contro le polveri fini. L'introduzione, anticipata rispetto all'UE, di valori limite antiparticolato più severi per le automobili e i furgoncini diesel come pure per i trattori è stata notificata, in una prima fase, all'OMC e all'UE/AELS nell'agosto di quest'anno. Allo stato attuale delle conoscenze, detti valori limite esigono l'equipaggiamento con un filtro antiparticolato.
Per quanto riguarda l'acquisto di veicoli diesel per l'amministrazione o l'esercito, la Confederazione si impegnerà ad acquistare soltanto modelli equipaggiati con un filtro antiparticolato efficace, purché siano disponibili sul mercato.
Per quanto riguarda i trasporti pubblici, il post-equipaggiamento degli autobus in circolazione deve essere promosso prevedendo un rimborso differenziato dell'imposta sugli oli minerali. Per i camion, invece, la promozione di filtri antiparticolato attraverso la differenziazione dell'imposta sul traffico pesante commisurata alle prestazioni verrà ripresa come mandato nelle trattative con l'UE, attualmente in corso, relative al prossimo aumento della TTPCP previsto per il 2008. Per le navi e i trattori e motocarri agricoli e forestali verranno esaminati incentivi finanziari appena il mercato offrirà sistemi di filtro antiparticolato efficaci ed economicamente sostenibili.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.