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05.3507 · Mozione · 2005-09-27

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto di modifica dell'articolo 215 della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) in modo da tenere meglio conto della progressione reale dei premi di assicurazione, in particolare dell'aumento dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Gli importi deducibili in franchi dovrebbero essere adattati non solo in funzione della progressione dell'indice svizzero dei prezzi al consumo, ma ogni anno in funzione della progressione media dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Allo scopo di mantenere l'attrattiva dei premi con franchigie elevate, il calcolo potrebbe essere operato in funzione della progressione media dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie con una franchigia di 600 franchi.

Begründung

L'ordinanza sulla compensazione degli effetti della progressione a freddo per le persone fisiche in materia di imposta federale diretta, che modifica i limiti deducibili, data del 4 marzo 1996 ed è entrata in vigore con effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 1996. Da allora, i limiti degli importi deducibili dal reddito per i premi di assicurazione non sono quindi evoluti. Per una persona sola, questo limite è di 1500 franchi, che corrisponderebbe a un premio mensile di 125 franchi. Per una coppia sposata con due figli a carico, l'importo totale deducibile si limita a 4500 franchi (3100 franchi per la coppia e 700 franchi per ogni figlio a carico).

Il 1° gennaio 1996 è altresì entrata in vigore la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). Da quella data, i premi della LAMal sono aumentati in media del 68 per cento. Per queste deduzioni è una vera aberrazione prendere in considerazione il solo aumento del 7 per cento dell'indice dei prezzi al consumo. Se la LIFD è applicata secondo le disposizioni attuali di cui all'articolo 215, i contribuenti dovrebbero presto beneficiare di una compensazione degli importi deducibili pari a circa il 7 per cento, mentre gli importi realmente pagati sono aumentati del 68 per cento. I versamenti obbligatori, in particolare per la classe media, sono quindi aumentati in modo considerevole, mentre gli importi deducibili sono rimasti invariati.

Pertanto, allo scopo di rispettare lo spirito dell'articolo 215 LIFD, che mira a minimizzare per i contribuenti gli effetti della progressione a freddo, è evidente che gli importi deducibili devono essere adattati non in funzione dell'indice svizzero dei prezzi al consumo, ma in funzione della progressione reale dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

1. L'autrice della mozione chiede d'introdurre un nuovo sistema di compensazione della progressione a freddo per la deduzione per i premi di assicurazione (versamenti, premi e contributi per assicurazioni sulla vita, contro le malattie e talune assicurazioni contro gli infortuni, nonché per gli interessi dei capitali a risparmio, art. 33 cpv. 1 lett. g e art. 212 LIFD). Come le altre deduzioni espresse in franchi, nel diritto vigente quella per i premi di assicurazione è periodicamente adeguata al rincaro quando l'indice nazionale dei prezzi al consumo (INPC) è aumentato del 7 per cento dall'ultimo adeguamento. Il prossimo adeguamento al rincaro avrà luogo il 1° gennaio 2006. A partire da tale data, la deduzione per i premi di assicurazione ammonterà a 1700 franchi per le persone sole e a 3300 franchi per i coniugi. Le deduzioni saranno aumentate del 50 per cento per le persone che non versano i contributi al 2° pilastro e al pilastro 3a (ad es. i pensionati). La deduzione sarà inoltre aumentata di 700 franchi per ogni figlio o persona bisognosa.

La presente mozione vuole modificare il ritmo generale dell'adeguamento al rincaro unicamente per quanto concerne la deduzione per i premi di assicurazione. Secondo l'autrice della mozione il rincaro dovrebbe essere compensato ogni anno e non più sulla base dell'INPC bensì proporzionalmente all'incremento medio dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Tale modifica dovrebbe essere integrata nell'articolo 215 LIFD, che disciplina la compensazione degli effetti della progressione a freddo.

2. Escludere una singola deduzione dal ritmo generale della compensazione del rincaro complicherebbe ulteriormente il diritto fiscale e sarebbe quindi contrario agli sforzi volti a rendere più semplice e meno burocratico il sistema. Il Consiglio federale dovrebbe fissare ogni anno mediante ordinanza la deduzione per i premi di assicurazione, cui verrebbe riservato un trattamento privilegiato rispetto alle altre.

Una deroga al sistema non è giustificata anche per il fatto che l'INPC tiene conto del rincaro registrato nel settore della sanità e il diritto fiscale si basa, giustamente, sull'INPC per compensare tale rincaro. È corretto affermare che l'evoluzione dei premi non corrisponde a quella del rincaro, dato che essa rispecchia l'evoluzione dei prezzi e del consumo. Tuttavia la soluzione proposta nella mozione è complicata e fuorviante. In definitiva, la deduzione per i premi di assicurazione non comprende soltanto i premi delle casse malattia bensì anche i premi, i contributi e i versamenti per assicurazioni sulla vita e assicurazioni non obbligatorie contro gli infortuni, nonché gli interessi dei capitali a risparmio. La sanità e le assicurazioni sulla vita sono toccate da rincari diversi; ad esempio negli ultimi anni gli interessi garantiti dei capitali a risparmio hanno registrato una diminuzione. Non è dunque opportuno basarsi sull'aumento dei premi delle casse malattia per stabilire l'ammontare complessivo della deduzione per i premi di assicurazione.

Se la deduzione per i premi di assicurazione fosse mantenuta e, a partire dal periodo fiscale 2007, fosse adeguata annualmente a un ipotetico aumento dei premi del 5 per cento, a partire dal 2009 risulterebbero minori entrate pari a 100 milioni franchi circa, che non sarebbero compensate.

Il Consiglio federale propone quindi di rinunciare alla richiesta vincolante ai sensi della mozione. Se però il primo Consiglio approverà la presente mozione, Il Consiglio federale chiederà al secondo Consiglio di trasformare la mozione in un mandato di verifica.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.