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05.3519 · Mozione · 2005-09-28

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Nel quadro della riforma dell'amministrazione, il Consiglio federale è incaricato di sopprimere l'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) e di revocare gli obblighi che attualmente spettano all'UFAB nel più breve tempo possibile. L'adempimento degli obblighi che non possono essere revocati immediatamente deve essere attribuito ad altri uffici della Confederazione già esistenti, con l'obiettivo di rinunciare alla promozione della costruzione di abitazioni. La Confederazione deve limitarsi a creare il quadro legislativo che consenta a cantoni e comuni di gestire i compiti inerenti a questo settore, in funzione dei bisogni e delle possibilità regionali.

Begründung

Nonostante il freno all'indebitamento e i programmi di sgravio, la gestione del debito della Confederazione rischia di diventare impossibile. Il piano finanziario prevede che dal 2006 al 2009 le uscite della Confederazione aumenteranno, passando da 52,8 a 60,1 miliardi di franchi. Oltre a ciò, i segnali di una vera crescita economica continuano a farsi attendere. Per questo motivo, il bilancio dello Stato può essere mantenuto in equilibrio soltanto con la rinuncia a determinati compiti.

Sul mercato, l'offerta di abitazioni è sufficiente, soprattutto per quanto concerne gli alloggi a pigione moderata. Inoltre, vi è il pericolo che l'intervento dello Stato possa portare alla creazione di strutture inadeguate. Rinunciando alla promozione della costruzione di abitazioni da parte della Confederazione si evita altresì di entrare in concorrenza con l'economia privata.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo l'articolo 108 della Costituzione federale, la Confederazione promuove la costruzione d'abitazioni e l'accesso alla proprietà. Conseguentemente, di recente il Parlamento ha adottato la nuova legge sulla promozione dell'alloggio, con il relativo credito quadro. Il Consiglio federale ritiene che oltre a sostenere gli operatori attivi nell'offerta di abitazioni a pigione moderata, la politica dell'alloggio della Confederazione debba occuparsi di numerosi altri ambiti del settore dell'edilizia abitativa, comprese le relative condizioni quadro.

In quest'ottica, l'Ufficio federale delle abitazioni svolge un ruolo importante. A prescindere dal fatto che la maggior parte degli obblighi in corso non sono revocabili o lo saranno solo tra molti anni, il Consiglio federale non intende ridurre ulteriormente le specifiche attività della Confederazione nel settore abitativo. Nel quadro della riforma dell'amministrazione si dovranno per queste ultime esaminare la possibilità di eventuali sinergie. Un anno fa, il Consiglio federale ha già compiuto un passo in questa direzione, trasferendo l'amministrazione dei mutui ipotecari per le cooperative di costruzione di alloggi per il personale della Confederazione, dall'Amministrazione federale delle finanze all'Ufficio federale delle abitazioni.

Oltre a ciò, il Parlamento si deve ancora esprimere in merito ad un altro intervento parlamentare - l'iniziativa parlamentare Müller - che praticamente non differisce dalla presente mozione.

Per queste ragioni il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Nel caso di accettazione della mozione da parte del Consiglio nazionale, il Consiglio federale è pronto a presentare al Consiglio degli Stati la proposta di trasformare la mozione in mandato di esame.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.