Lexipedia

05.3524 · Mozione · 2005-09-29

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di applicare le decisioni della conferenza ministeriale europea su ambiente e salute del 2004 e di attuare il piano d'azione svizzero per l'ambiente e la salute dei bambini 2008 a 2012.

Il collegio governativo affida la realizzazione di questo progetto all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e mette a disposizione le risorse umane e finanziarie necessarie.

Begründung

In occasione della Conferenza dell'ONU su ambiente e sviluppo tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992, 179 Stati, tra cui la Svizzera, hanno sottoscritto l'Agenda 21, un programma per lo sviluppo sostenibile. L'OMS si è assunta l'incarico di attuare il capitolo 40 dell'Agenda 21 dedicato alla "Salute". Nell'area europea dell'OMS si sono nel frattempo svolte quattro conferenze ministeriali su ambiente e salute. La Svizzera ha inviato una delegazione a tutte le conferenze, che si sono tenute a Francoforte (1989), Helsinki (1994), Londra (1999) e Budapest (2004).

Nel 2004, durante la quarta conferenza ministeriale, gli Stati europei hanno deciso di elaborare e attuare piani d'azione nazionali volti a migliorare la salute dei bambini e il loro ambiente.

I bambini sono l'anello più debole della società. La loro salute è in forte pericolo se esposta a condizioni ecologiche e sociali malsane. Un'attenzione particolare è stata attribuita ad uno degli obiettivi: aiutare ad individuare e ridurre gli effetti dannosi degli agenti chimici sui bambini. Gli Stati membri sono stati invitati a presentare un rapporto sull'attuazione dei rispettivi piani d'azione durante una conferenza intermedia che si terrà nel 2007.

La Svizzera ha partecipato attivamente all'elaborazione di un piano d'azione europeo per migliorare l'ambiente e la salute dei bambini, sottolineandone l'importanza in occasione della quarta conferenza ministeriale tenutasi nel 2004. Si è inoltre impegnata ad elaborare, entro il 2007, un piano d'azione svizzero per il periodo 2008 2012. Con decisione del 7 giugno 2004, il Consiglio federale ha dato al DFI, e più precisamente all'UFSP, l'incarico di attuare le risoluzioni della conferenza ministeriale e approvato i mezzi finanziari necessari.

Tuttavia, nel quadro del piano di rinuncia a determinati compiti dell'amministrazione, il Consiglio federale ha deciso il 16 aprile 2005 che dopo il 2007 l'UFSP non dovrà più trattare temi di salute legati all'ambiente. Ciò significa che il piano d'azione nazionale per l'ambiente e la salute dei bambini non potrà essere realizzato.

Le conseguenze che ne derivano sono gravi. La Svizzera non riuscirà a tenere fede ad un impegno che ha contratto liberamente. Inoltre, la Confederazione non si assume la sua responsabilità per quanto riguarda la salute delle nuove generazioni. Questa politica irresponsabile e priva di prospettive deve essere corretta.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel quadro del piano di rinuncia a determinati compiti dell'amministrazione (PRC), il Consiglio federale ha deciso di rinunciare ad un piano d'azione per l'ambiente e la salute dei bambini completo ed autonomo.

Ciò non significa che non venga fatto nulla per realizzare gli obiettivi del piano d'azione per l'ambiente e la salute dei bambini in Europa (Children Environment and Health Action Plan for Europe, CEHAPE).

Nel quadro degli affari ordinari, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) terrà conto e attuerà determinati aspetti dei quattro obiettivi prioritari del CEHAPE.

Il primo obiettivo concerne l'approvvigionamento di acqua potabile a prezzi accessibili e buone condizioni d'igiene. Questo obiettivo è già stato raggiunto in Svizzera: le economie domestiche sono collegate alla rete di approvvigionamento idrico e al sistema di fognature.

Parti del secondo obiettivo (mancanza di movimento e riduzione del sovrappeso) verranno trattate nell'ambito del pacchetto di misure "Alimentazione e movimento" in via di realizzazione.

Parti del terzo obiettivo (riduzione dell'inquinamento dell'aria all'interno di locali) sono pure trattate dall'UFSP (art. 29 LPChim, Informazioni sull'aria all'interno di locali).

Parti del quarto obiettivo, ossia le conseguenze dannose dei prodotti chimici sui bambini, verranno affrontate nella relativa legislazione.

Per raggiungere tutti gli obiettivi è necessario attuare anche misure in altri ambiti politici, a livello sia regionale che locale. Il potenziamento dell'unità di direzione politica della sanità permetterà all'UFSP di svolgere il suo ruolo di "difensore" degli interessi della salute e far confluire gli ulteriori temi del CEHAPE nell'attività di politica sanitaria condotta da altri uffici federali (aria dell'ambiente esterno, spazi liberi per bambini, infrastrutture idonee per bambini, pianificazione del territorio ecc.).

Secondo il Consiglio federale non sussistono motivi per ritornare su una decisione presa per ragioni economiche (PRC).

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.