05.3535 · Mozione · 2005-10-04
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di annullare le decisioni preliminari favorevoli all'esportazione di materiale bellico verso l'Iraq, il Pakistan, l'India e la Corea del Sud.
Begründung
Iraq
I motivi seguenti si oppongono a un riesame della decisione del Consiglio federale del 24 agosto 2005 di sospendere la prevista esportazione di 180 mezzi corazzati M113 per l'armamento delle forze di sicurezza irachene costituite di recente:
1. Attualmente la separazione tra le forze di sicurezza civili e l'esercito è impossibile in Iraq. Gli M113 non verranno utilizzati soltanto per il mantenimento della sicurezza e dell'ordine pubblico dalla polizia e dai servizi di protezione delle frontiere e delle infrastrutture, ma serviranno anche all'esercito.
2. La situazione in Iraq rimane estremamente instabile (violazione dell'art. 5a OMB).
3. La Svizzera ha condannato la guerra degli Stati Uniti in Iraq, che viola il diritto internazionale. Inoltre, in quanto forza di occupazione, gli Stati Uniti continuano ad avere un ruolo fondamentale in Iraq. Il governo iracheno dipenderà ancora a lungo dalla forza di occupazione americana. Le forze di occupazione in Iraq non rispettano né il diritto internazionale umanitario, né le convenzioni internazionali (violazione dell'art. 5d OMB).
4. Le condizioni di sicurezza non sono migliorate e le violazioni sistematiche dei diritti umani proseguono (violazione dell'art. 5b OMB).
5. Dal 1938 la Confederazione non ha mai rilasciato autorizzazioni per l'esportazione di materiale bellico verso l'Iraq.
Pakistan e India
Nel mese di giugno 1998, dopo gli esperimenti atomici effettuati in questi due Stati, il Consiglio federale aveva vietato l'autorizzazione di qualsiasi domanda di esportazione di materiale bellico verso questi due Paesi. I motivi seguenti giustificano il fatto di mantenere tale decisione:
1. Nel mese di maggio 2005, la conferenza di riesame del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari è fallita, tra l'altro, a causa del fatto che il Pakistan, l'India e altri Paesi che non hanno aderito al trattato hanno potuto proseguire la loro politica di armamento nucleare senza subire serie critiche da parte della comunità internazionale. Non vi è alcun motivo di mettere in discussione le riflessioni fatte dal Consiglio federale nel 1998. Un riesame è incompatibile con l'articolo 5a OMB.
2. Nel corso degli ultimi decenni, il conflitto nella regione del Kashmir è stato la causa di diverse guerre tra l'India e il Pakistan; esso costituisce sempre una minaccia per la stabilità di questa regione (violazione dell'art. 5a OMB).
3. Il Pakistan e l'India sono Paesi prioritari nell'ambito della cooperazione svizzera allo sviluppo. Grazie ai contratti d'armamento conclusi con entrambi i Paesi, un importo di parecchio superiore a quello rappresentato dagli aiuti allo sviluppo che la Svizzera accorda loro ogni anno ritornerebbe in Svizzera (violazione dell'art. 5c OMB).
4. La situazione dei diritti umani in Pakistan è assai precaria (violazione dell'art. 5b OMB).
5. Il Pakistan adduce come pretesto che i 736 mezzi corazzati M113 sarebbero destinati a varie missioni di pace dell'ONU. Tutto ciò fa pensare che il Pakistan non sarà mai in grado di fornire le garanzie richieste nell'interrogazione 05.1066, vale a dire che gli M113 non verranno utilizzati nel conflitto del Kashmir o a scopo di repressione interna.
6. La società Pacific Con Aviation SA, che funge da intermediario, ha ricevuto il 26 gennaio 2004 un'autorizzazione di principio per effettuare transazioni nell'ambito della LMB. Fino a tale data essa era ancora legata alla società Pacific Holding SA a Zugo, alla quale partecipa un noto criminale economico. Occorre quindi escludere una collaborazione tra Armasuisse e la PCA.
Corea del Sud
L'importazione e la riesportazione temporanee di 50 a 100 testate di missili del tipo Sidewinder per effettuare lavori di manutenzione alla RUAG devono essere rifiutate:
1. Una tale transazione mette in pericolo il lavoro della Neutral Nations Supervisory Commission in Corea. Nel 2003 la consigliera federale Calmy-Rey si è recata in visita ufficiale nella Corea del Nord, nella Corea del Sud e nella Repubblica popolare cinese e ha offerto i buoni servigi della Svizzera. Una simile autorizzazione si oppone agli sforzi della Svizzera nell'ambito della promozione della pace (violazione dell'art. 5a OMB).
2. De iure la Corea del Sud si trova sempre in stato di guerra con la Corea del Nord (violazione dell'art. 5a OMB).
3. La Corea del Nord è un Paese prioritario nel settore della cooperazione svizzera allo sviluppo.
4. De facto gli sforzi effettuati per ottenere un consolidamento delle forze democratiche in Corea del Nord vengono praticamente vanificati dagli affari inerenti alle vendite di armamenti alla Corea del Sud (violazione dell'art. 5c OMB).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dal punto di vista materiale occorre precisare quanto segue in merito alla richiesta dell'autore della mozione.
L'esportazione di 180 mezzi corazzati M113 verso l'Iraq attraverso gli Emirati Arabi Uniti (EAU) è divenuta priva di oggetto, poiché gli EAU vi rinunciano.
Il Consiglio federale aveva approvato, il 29 giugno 2005, una domanda di mediazione per la vendita al Pakistan di un contingente massimo di 736 mezzi corazzati M113 da utilizzare esclusivamente per le missioni dell'ONU. Siccome non è stato stipulato nessun contratto con il Pakistan, anche questo affare decade.
Nel caso dell'India, la domanda per ottenere l'aggiudicazione di licenze per la costruzione di missili antiaerei di 35 millimetri di calibro è stata autorizzata il 28 luglio 2005. La domanda per ottenere la parziale fornitura di componenti di costruzione di tali missili non è ancora stata presentata. Nel corso degli ultimi anni, le tensioni esistenti tra l'India e il Pakistan sono nettamente diminuite e i sistemi di difesa antiaerea non hanno un carattere offensivo. Sul mercato d'esportazione la nostra industria degli armamenti dovrebbe beneficiare delle stesse condizioni di cui godono i suoi principali concorrenti. Complessivamente 14 Paesi dell'UE, che come la Svizzera sono vincolati dal regime internazionale di controllo delle esportazioni, hanno autorizzato nel 2003 esportazioni di materiale bellico verso l'India per un valore di 1,1 miliardi di euro e di 2 miliardi di euro nel 2004.
La decisione preliminare positiva in favore della Corea del Sud si riferiva all'importazione e alla riesportazione temporanee di 50 a 100 testate di missili aria-aria del tipo Sidewinder per effettuare lavori di manutenzione; finora non sono ancora state presentate domande concrete. La Corea del Sud non mette in pericolo né la sicurezza internazionale né quella regionale. Tra le due Coree le ostilità sono ormai cessate oltre cinquanta anni fa. Dal punto di vista economico è importante rilevare che la ditta richiedente può utilizzare le vaste conoscenze specifiche acquisite nel settore della manutenzione dei missili teleguidati Sidewinder. In questo modo si soddisfa altresì lo scopo di mantenere, in Svizzera, una capacità industriale adeguata alle esigenze della sua difesa nazionale, come prevede l'articolo 1 della legge federale sul materiale bellico.
Infine, dal punto di vista formale, il Consiglio federale sottolinea che si pone la questione dell'ammissibilità della mozione (art. 120 cpv. 3 della legge sul Parlamento). Le decisioni del Consiglio federale citate nella mozione si riferivano a un oggetto concreto. Di conseguenza la mozione mira a influire su una procedura che sfocia in una decisione. L'abrogazione di tali decisioni da parte del Parlamento sarebbe in contrasto con i principi della separazione dei poteri, della sicurezza giuridica e della garanzia di una procedura equa.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.