05.3561 · Mozione · 2005-10-05
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di intraprendere i passi necessari nella direzione degli organi competenti dell'UE, affinché il materiale rotabile, in particolare i vagoni merci che transitano e circolano in Svizzera provenienti dai Paesi dell'UE, sia oggetto di interventi di risanamento fonico.
Begründung
In Svizzera abbiamo oltre 260 000 persone esposte ad immissioni foniche superiori ai limiti, causate dal traffico ferroviario.
Il risanamento fonico delle ferrovie è in corso ed è finanziato dal fondo FTP (finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici).
Il materiale rotabile svizzero è stato in particolare oggetto di attenzione, in modo tale da raggiungere livelli soddisfacenti di protezione da inquinamento fonico causato da carrozze passeggeri e vagoni merci.
Tuttavia, la circolazione delle merci su rotaia vede transitare in Svizzera anche e soprattutto vagoni provenienti da altri Paesi, nei quali non è stato intrapreso alcunché dal profilo del contenimento delle immissioni moleste causate da questi veicoli. Sono ben 600 000 i vagoni che circolano in Europa che necessitano di interventi di risanamento o addirittura che dovrebbero essere sostituiti.
Parecchie regioni del nostro Paese subiscono gli effetti nocivi di questo transito incontrollato di vagoni estremamente rumorosi.
L'Unione europea non sembra aver intrapreso alcunché nella direzione della soluzione del problema. Infatti, non risultano finanziamenti tramite crediti specifici destinati al risanamento. La Svizzera si trova in una situazione geografica delicata. Inoltre, nei prossimi anni l'apertura delle trasversali alpine del Gottardo e del Lötschberg costituiranno un elemento fondamentale nell'offerta strutturale europea per il trasporto delle merci su rotaia.
Appare così del tutto giustificato manifestare preoccupazione dinnanzi al futuro incremento del traffico merci, il quale non potrà essere garantito da materiale rotabile con immissioni conformi alle prescrizioni di legge in vigore in Svizzera.
Nell'ambito dei rapporti con l'UE ed i Paesi confinanti, con i quali sono già state stipulate convenzioni bilaterali in ambito di trasporto ferroviario, occorre attivarsi celermente per affrontare il problema e possibilmente risolverlo con una strategia comune, possibilmente responsabilizzando l'UE nella direzione di risanare il materiale rotabile.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Già ora la Confederazione cura i contatti con organi internazionali che si occupano di promuovere il risanamento fonico in Europa (in particolare l'UIC) e con altri Paesi interessati. In quest'ambito soprattutto le FFS possono dare un importante contributo ai lavori attualmente in corso grazie alle esperienze raccolte durante il risanamento finora eseguito sul materiale rotabile svizzero.
Il Comitato sull'interoperabilità e l'Agenzia ferroviaria europea sono gli organi che svolgono una funzione chiave nella CE per quanto riguarda la definizione e l'approvazione delle specifiche tecniche di interoperabilità (STI) e che definiscono, pertanto, anche le STI concernenti il rumore. La Svizzera potrà partecipare alle sedute di queste due istituzioni solo quando avrà recepito nel diritto nazionale le direttive sull'interoperabilità e i due pacchetti ferroviari dell'UE; da quel momento la Confederazione potrà influire direttamente sulle disposizioni determinanti dell'UE in seno agli organi competenti.
La Confederazione si adopererà con tutti i mezzi disponibili, come auspicato dall'autore della presente mozione, per promuovere il risanamento fonico del materiale rotabile in questione e continuerà a servirsi intensamente a tale scopo di tutti i canali dell'UE a sua disposizione. Quando la Svizzera potrà partecipare alle sedute degli organi chiave sopra citati sfrutterà subito il proprio margine di manovra per ottenere quanto prima un'attuazione del risanamento fonico.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.