05.3573 · Interpellanza · 2005-10-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nel gennaio del 2004, il Consiglio federale aveva inoltrato una domanda d'iscrizione del sovrascorrimento tettonico delle Alpi glaronesi nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco. Il perimetro della regione comprende oltre 19 comuni dei cantoni Glarona, San Gallo e Grigioni. Contrariamente ai due siti svizzeri già dichiarati patrimonio mondiale naturale, solo piccole parti del sovrascorrimento tettonico delle Alpi glaronesi sono incluse nell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale (IFP) o in un inventario nazionale dei biotopi. In seguito al parere negativo espresso dall'UICN nel suo rapporto di valutazione, il Consiglio federale ha successivamente ritirato la candidatura del sito all'iscrizione nella lista del patrimonio mondiale naturale. I comuni, i cantoni e la Confederazione sono tuttavia convinti dell'importanza della regione a livello mondiale e intendono inoltrare nuovamente la candidatura nel gennaio del 2006, dopo aver rielaborato il relativo dossier.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande inerenti alla protezione del sovrascorrimento tettonico delle Alpi glaronesi:
1. Condivide l'opinione secondo cui la Confederazione può dimostrare in modo particolarmente convincente la grande importanza del sovrascorrimento tettonico delle Alpi glaronesi inserendo essa stessa il sito in un inventario nazionale?
2. Prevede di includere la regione del sovrascorrimento tettonico delle Alpi glaronesi nell'IFP? Se sì: quando pensa di farlo? La protezione garantita dall'IFP è sufficiente per questa regione?
3. I cantoni e i comuni si impegnano concretamente a loro volta, indipendentemente da un'eventuale iscrizione nel patrimonio mondiale, per garantire la protezione di questo paesaggio mostrando così di conoscerne il grande valore e di essere consapevoli della loro responsabilità? Se sì, quali misure sono già state decise o pianificate?
Stellungnahme des Bundesrates
Occorre premettere che nel 2006 sono già state inoltrate all'Unesco due candidature, relative rispettivamente all'ampliamento della regione Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn, già dichiarata patrimonio mondiale naturale, e all'iscrizione della regione vinicola del Lavaux nella lista del patrimonio mondiale culturale. Poiché l'Unesco ha fissato per ogni Paese un limite di due candidature all'anno, non è stato possibile inoltrare nuovamente la candidatura del sovrascorrimento tettonico delle Alpi glaronesi già nel 2006.
1./2. L'iscrizione nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco non dipende dall'appartenenza o meno della regione in questione a un inventario federale. Tuttavia, si può partire dal presupposto che gli oggetti protetti a livello nazionale abbiano maggior peso nella percezione internazionale rispetto a quelli non protetti.
L'iscrizione nell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale (IFP) costituisce senz'altro un'interessante opzione per un oggetto di notevole importanza paesaggistica come il sovrascorrimento tettonico delle Alpi glaronesi. In quanto oggetto iscritto all'IFP, beneficerebbe, oltre che della protezione accordatagli dalle prescrizioni cantonali, anche di una maggiore protezione accordata dalla Confederazione. Affinché tale oggetto possa essere inserito nell'IFP, i cantoni interessati, ossia Glarona, San Gallo e Grigioni, devono inoltrare alla Confederazione una proposta in merito. Il progetto di rivalutazione dell'IFP, attualmente in corso, potrebbe costituire un'opportunità in tal senso.
3. I cantoni interessati sono perfettamente consapevoli sia dell'elevato valore paesaggistico della regione del sovrascorrimento tettonico delle Alpi glaronesi che del significato politico della candidatura all'iscrizione nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco.
Nel canton Glarona è iscritta nell'inventario cantonale dei paesaggi di importanza regionale quasi tutta l'area del sovrascorrimento tettonico. I comuni si sono inoltre impegnati, nel quadro di un accordo, a garantire la salvaguardia a lungo termine dei geotopi (monumenti naturali), dei biotopi e del paesaggio ubicati entro il perimetro di tale area. Nel piano direttore del canton San Gallo, l'area che comprende il sovrascorrimento tettonico delle Alpi glaronesi è stata delimitata come habitat di specie minacciate, per il quale è comunque previsto un elevato grado di protezione. Inoltre, tale area ospita diversi biotopi e geotopi d'importanza cantonale. Nel canton Grigioni, l'intera area è ubicata all'interno di una zona di protezione paesaggistica. I comuni hanno recepito in larga parte i relativi vincoli di tutela nell'ambito della pianificazione dell'utilizzo del territorio.
Risposta del Consiglio federale.