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05.3613 · Interpellanza · 2005-10-06

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

1. Al momento della pianificazione non era già prevedibile che la realizzazione del terzo tubo della galleria del Baregg avrebbe causato ulteriori problemi alla circolazione nell'agglomerato di Zurigo?

2. Il Consiglio federale non ritiene che l'aumento del traffico ha permesso solo in parte di decongestionare le strade cantonali, come auspicato, mentre nell'insieme ha comunque provocato un incremento della circolazione?

3. Non è convinto che un investimento di oltre 300 milioni di franchi da parte della Confederazione per la costruzione del terzo tubo sia sproporzionato se paragonato all'evoluzione attuale?

4. Sarebbe disposto a rifiutare fin dall'inizio e in modo netto ulteriori richieste di ampliamento?

5. A suo parere dove vi sono delle possibilità per promuovere il passaggio ai mezzi di trasporto pubblici?

Begründung

Al momento della pianificazione del terzo tubo della galleria del Baregg sulla A1, il Gran Consiglio del cantone di Argovia ha avuto la possibilità di esprimere la sua posizione alla Confederazione. Il Consiglio di Stato del cantone di Argovia ha chiesto al Parlamento cantonale di prendere atto con favore della possibilità di realizzare il progetto, adducendo la necessità di un terzo tubo, che contribuirebbe in modo determinante ad eliminare le code sulla A1 in prossimità della galleria del Baregg. Già allora il sottoscritto aveva chiesto al Gran Consiglio argoviese di rifiutare una tale proposta e di dire a chiare lettere alla Confederazione che la costruzione del terzo tubo non era auspicabile. Da quando quest'ultimo è stato inaugurato, il traffico sulla A1 è aumentato di oltre il 20 per cento. Questo incremento è evidentemente il risultato di un aumento della circolazione e non in primo luogo di uno spostamento dei flussi di traffico. Ancora una volta si avvera quello che dicono gli americani: "roads make traffic", cioè le strade creano traffico.

Già ora in Argovia c'è chi chiede un potenziamento delle capacità per smaltire il traffico stradale. Mi aspetto pertanto che il Consiglio federale fissi a riguardo dei chiari limiti. Il passaggio ai mezzi di trasporto pubblici va invece incentivato in maniera efficace.

Stellungnahme des Bundesrates

1./3. La realizzazione della terza galleria al Baregg ha permesso di risolvere uno dei maggiori punti critici sulla rete delle strade nazionali. Gli investimenti effettuati sono pertanto giustificati.

2. Il potenziamento dell'infrastruttura della galleria del Baregg aveva in particolare l'obiettivo di rendere più fluido e di canalizzare il traffico su questo asse principale e nel contempo di decongestionare le strade alternative che attraversano gli abitati. Il nuovo volume di traffico e il traffico supplementare che si sono venuti a creare sulla A1 sono quindi da considerarsi un dato positivo nella misura in cui ne hanno tratto vantaggio altri tratti stradali. Del resto il cantone di Argovia sta svolgendo alcuni rilevamenti sul volume di traffico nella galleria del Baregg per quanto riguarda il periodo giugno 2003 a novembre 2005. I primi risultati sono attesi nel dicembre di quest'anno, mentre il rapporto sul monitoraggio della galleria sarà pubblicato nella primavera del 2006. Questo documento potrà finalmente fornire dati più precisi in merito al grado di decongestionamento delle strade cantonali e al maggiore volume di traffico che ne è derivato invece per l'autostrada. Dalle prime stime emerge tuttavia che l'evoluzione del traffico sulla A1 da quando è stato inaugurato il terzo tubo della galleria del Baregg rimane entro i limiti di un aumento costante e che il traffico convogliato un tempo sulla rete stradale secondaria ora si riversa solamente sulle strade nazionali.

4. Occorre una pianificazione globale dei trasporti che funga da base per tutti i vettori e i tipi di trasporto (strada, ferrovia, traffico lento) e che tenga conto dei vantaggi economici e ecologici di ognuno di essi. Inoltre la pianificazione dei trasporti e quella del territorio devono essere meglio armonizzate tra loro. Sarebbe un errore rifiutare qualsiasi progetto di potenziamento della rete stradale, come lo sarebbe anche favorire in modo unilaterale un altro vettore di trasporto.

5. I flussi di traffico al Baregg e sulle strade ad esso collegate sono da ricondurre in massima parte al traffico pendolare nell'agglomerato di Zurigo. Si tratta di un esempio tipico della problematica che riguarda anche altre zone del Paese, quella del traffico d'agglomerato. In questo ambito il Consiglio federale ritiene vi siano grosso potenziali a favore dello sviluppo dei mezzi di trasporto pubblici. Il traffico d'agglomerato è un traffico di massa, che si può canalizzare con offerte interessanti dei mezzi di trasporto pubblici. Questi ultimi presentano vantaggi di tipo economico ed ecologico rispetto al traffico privato proprio nell'ambito del traffico d'agglomerato e possono quindi contribuire a decongestionare efficacemente le strade.

Allo scopo di trovare una soluzione agli attuali problemi di traffico negli agglomerati, il Consiglio federale sta mettendo a punto un fondo infrastrutturale. I proventi dell'imposta sugli oli minerali verrebbero investiti in quelle infrastrutture di traffico che permettono di creare un sistema globale dei trasporti nelle città e negli agglomerati più efficiente e più sostenibile. I relativi contributi verrebbero erogati per il tramite di progetti d'agglomerato e presuppongono una pianificazione globale dei trasporti (strada/ferrovia/traffico lento). I cantoni sono responsabili dell'elaborazione di questi progetti. Nel suo programma specifico "Aargau-Ovest, il cantone di Argovia sta pianificando tra l'altro un miglioramento dell'offerta di trasporti pubblici e misure volte ad ottimizzare la mobilità degli utenti.

Risposta del Consiglio federale.