Lexipedia

05.3629 · Mozione · 2005-10-06

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di preparare, insieme ai cantoni e ai comuni, un programma per dare rapidamente ai tratti dei corsi d'acqua particolarmente esposti al rischio di piene uno spazio sufficiente e per garantire il finanziamento di tale misura. L'obiettivo del programma è di mitigare al più presto il pericolo di piene per i segmenti particolarmente a rischio e, nel contempo, di rivitalizzare gli spazi vitali dei corsi d'acqua.

Begründung

Le alluvioni dello scorso mese di agosto hanno sommerso vaste regioni della Svizzera. In molti punti del Paese i corsi d'acqua sono stati fortemente canalizzati e ciò accresce il rischio di piene. Le inondazioni provocano regolarmente enormi danni finanziari e arrecano dolore alle persone colpite. Una misura importante per limitare il rischio di piene è costituita dal ridare nuovo spazio ai corsi d'acqua.

Nelle "Linee guida per la gestione dei corsi d'acqua svizzeri", una pubblicazione congiunta dell'UFAFP, UFAEG, UFAG, ARE, il fatto di dare sufficiente spazio alle acque è presentato come uno degli obiettivi della nostra politica delle acque. È sulla base di questo principio che deve essere elaborato un programma per i tratti dei corsi d'acqua particolarmente esposti al rischio di piene. Affinché esso possa essere attuato con successo, è fondamentale la partecipazione di tutte le parti interessate, ossia i servizi federali, i cantoni e i comuni.

Gli obiettivi del programma da preparare sono i seguenti:

- stilare un elenco dei segmenti dei corsi d'acqua che, in Svizzera, risultano particolarmente esposti al rischio di piene;

- stabilire delle priorità nell'opera di restituzione, a tali corsi d'acqua, di uno spazio sufficiente (in pratica si tratta d'impiegare efficacemente i limitati mezzi a diposizione);

- nella delimitazione dello spazio di un corso d'acqua, tenere conto delle "Linee guida per la gestione dei corsi d'acqua svizzeri"; oltre ad aspetti di protezione delle acque bisogna poi prendere in considerazione anche aspetti ecologici;

- fissare uno scadenzario dell'attuazione e prevedere, nella pianificazione dell'utilizzo del territorio, uno spazio sufficiente per i corsi d'acqua;

- garantire che nel budget della Confederazione, dei cantoni e dei comuni - nelle cui regioni si trovano i tratti dei corsi d'acqua maggiormente a rischio di piene - siano stanziati i mezzi finanziari necessari alla realizzazione del progetto (ovvero assicurare un finanziamento sufficiente e costante).

Proprio quest'ultimo punto è molto importante. In considerazione dei budget sempre più magri, anche i crediti per la protezione dalle piene sono regolarmente messi in questione. È quanto emerge dalla risposta data dal Consiglio federale il 30 settembre 2005 all'interpellanza urgente CAPTE-S, "Danni causati dalle inondazioni nell'estate 2005": "I maggiori problemi si riscontrano a livello finanziario, e ciò a tutti i livelli: federale, cantonale e comunale. Una politica duratura nel campo della protezione contro i pericoli naturali deve poter contare su basi finanziarie solide e costanti." A lungo termine conviene investire nelle opere di protezione dalle piene poiché ciò permette di ridurre significativamente i danni.

Ulteriori inondazioni di grossa entità sono da prevedersi, non da ultimo in considerazione del riscaldamento climatico. Perciò è nell'interesse di tutti, per limitare il più possibile i danni finanziari anche in futuro, adottare misure di protezione dalle piene e dare maggiore spazio ai corsi d'acqua.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La ripartizione dei compiti nell'ambito della protezione contro le piene è disciplinata dal diritto federale ed è stata oggetto di diversi riesami. Oggi, come anche in futuro, conformemente alla nuova perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e cantoni, la protezione contro le piene è un compito comune. La sovranità sulle acque spetta tuttavia ai cantoni. In virtù della legge sulla sistemazione dei corsi d'acqua essi sono responsabili della pianificazione e dell'attuazione delle misure di protezione contro le piene. Analogamente, in virtù della Costituzione federale, la pianificazione del territorio è di competenza cantonale.

Allo scopo di trarre insegnamento dai recenti eventi, anche le inondazioni del 2005 vengono analizzate dagli addetti ai lavori. L'analisi, effettuata in base al modello della gestione globale del rischio (analisi e valutazione del rischio, pianificazione dei provvedimenti) richiederà circa due anni. Le conoscenze acquisite nel quadro di quest'analisi potranno essere messe a frutto nei successivi progetti.

Nel quadro di questi futuri progetti spetterà ai cantoni, e non alla Confederazione, pianificare e realizzare misure sostenibili di protezione contro le piene, tenendo conto dell'ambiente naturale, dell'efficienza economica e della solidarietà sociale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.