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05.3635 · Mozione · 2005-10-06

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di provvedere a che siano autorizzati ad esercitare la loro attività nel nostro Paese soltanto i fornitori di prestazioni della previdenza professionale che rispettano la legislazione svizzera e sono soggetti ad un'autorità di sorveglianza svizzera.

Begründung

I datori di lavoro e i salariati partono sempre dall'idea che un'offerta di prestazioni LPP fatta sul mercato svizzero sia sottoposta alla legislazione svizzera e quindi soggetta ad un'autorità di sorveglianza svizzera. Tuttavia taluni fornitori, pur proponendo prodotti nel nostro Paese, hanno la sede nel Liechtenstein e pertanto non sottostanno ad un'autorità di sorveglianza svizzera, bensì a quella del Principato.

Qualora il Consiglio federale non dovesse essere disposto ad accogliere la mozione, sarebbe importante che informasse tutte le persone interessate sul modo in cui intende garantire che i fornitori di prestazioni con sede nel Liechtenstein siano soggetti ad una sorveglianza analoga in tutto e per tutto a quella esercitata in Svizzera, in particolare per quanto riguarda la loro solvibilità e gli abusi.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Possono esercitare l'assicurazione diretta nella previdenza professionale soltanto gli istituti aventi la forma giuridica della fondazione o della società cooperativa o quelli di diritto pubblico. Questi istituti di previdenza devono avere la sede in Svizzera e sottostare alla sorveglianza cantonale o federale.

La maggior parte degli istituti di previdenza assicura tutti i rischi o una parte di essi tramite un contratto di assicurazione stipulato presso un assicuratore sulla vita. Gli assicuratori sulla vita esteri, fatta eccezione per quelli con sede nel Principato del Liechtenstein, possono proporre quest'assicurazione collettiva soltanto mediante uno stabilimento in Svizzera. La sorveglianza incombe all'Ufficio federale delle assicurazioni private.

Al Principato del Liechtenstein, menzionato nella motivazione, si applica una normativa speciale. Sulla base di un accordo concluso tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein, gli assicuratori sulla vita con sede nel Principato possono esercitare la loro attività in Svizzera rimanendo però soggetti alla sorveglianza finanziaria della competente autorità del loro Paese. L'accordo summenzionato poggia sul principio dell'equivalenza delle norme sulla sorveglianza in materia di assicurazione diretta adottate dalla Svizzera e dal Liechtenstein e su quello della non discriminazione.

Dopo l'entrata in vigore delle prescrizioni in materia di trasparenza nell'ambito della previdenza professionale, la commissione mista incaricata della corretta esecuzione dell'accordo, fondandosi sulle considerazioni del suo gruppo di lavoro, ha constatato che:

1. gli assicuratori del Liechtenstein che intendono stipulare contratti di assicurazione collettiva con istituti di previdenza svizzeri si sono impegnati a rispettare le prescrizioni in materia di trasparenza;

2. l'autorità di sorveglianza del Liechtenstein può autorizzare assicuratori ad esercitare la loro attività in Svizzera nell'ambito della previdenza professionale solo se questi adempiono alle condizioni svizzere in tema di trasparenza.

Questa normativa garantisce che tutti gli istituti di previdenza e tutti gli assicuratori sulla vita esteri che operano nel settore della previdenza professionale siano sorvegliati e controllati in modo completo e secondo gli stessi criteri dalle competenti autorità di sorveglianza.

Per quanto attiene alle imprese di assicurazione con sede nel Liechtenstein, sia la sorveglianza finanziaria che quella in materia di abusi spettano unicamente all'autorità di sorveglianza del Principato. Tuttavia, viste le disposizioni dell'accordo, le norme sulla sorveglianza in materia di assicurazione diretta adottate dalla Svizzera e dal Liechtenstein possono essere considerate equivalenti. Nell'esecuzione della sorveglianza la competente autorità del Liechtenstein tiene conto anche del diritto svizzero.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.