05.3644 · Postulato · 2005-10-06
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale di presentare un rapporto che analizzi gli effetti positivi e negativi del segreto bancario svizzero e approfondisca in particolare i seguenti punti:
- giustizia fiscale e disparità di trattamento fiscale tra la "semplice" sottrazione d'imposta e la frode fiscale "qualificata", come risulta dalla legge federale sull'imposta federale diretta;
- credibilità in campo internazionale della Svizzera relativamente alla normativa speciale contenuta nella legislazione tributaria interna;
- assistenza giudiziaria internazionale in materia fiscale, prestata in maniera differenziata a seconda che la rogatoria provenga da Paesi o gruppi di Paesi economicamente forti (USA, EU) oppure da Paesi emergenti o in sviluppo;
- aumento delle ripercussioni negative e rapido calo dei vantaggi a seguito della distinzione speciale operata dalla Svizzera tra sottrazione d'imposta e frode fiscale;
- misure sociali d'accompagnamento volte a supportare la ristrutturazione della piazza bancaria e finanziaria svizzera. Questa ristrutturazione è necessaria a causa della crescente pressione internazionale sulla Svizzera, affinché essa si adegui alle norme internazionali riconosciute.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 22 dicembre 2003, l'allora capo del DFF ha istituito una commissione di esperti di diritto penale fiscale e assistenza amministrativa internazionale incaricata, tra l'altro, di elaborare una legge federale intesa a migliorare sul piano internazionale la collaborazione in ambito tributario. In questo contesto, la commissione, composta da rappresentanti della scienza, dell'amministrazione e dei cantoni, si è occupata ampiamente della questione del segreto bancario fiscale. Il 28 febbraio 2005 essa ha pubblicato il rapporto finale, in cui si esprime a favore del mantenimento dell'attuale distinzione tra sottrazione d'imposta e frode fiscale.
Da allora, né sul piano nazionale né su quello internazionale si sono registrati avvenimenti o sviluppi che richiedessero l'approfondimento di questioni relative al segreto bancario fiscale e che non fossero già state trattate nel rapporto. D'altra parte, l'autore del postulato non ha addotto alcuna motivazione che giustifichi la necessità o l'auspicabilità di redigere ora o in un prossimo futuro un simile rapporto. Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale ritiene che allo stato attuale delle cose non siano dati i presupposti per ordinare un rapporto sul segreto bancario fiscale.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.