05.3667 · Interpellanza · 2005-10-07
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nel contesto dello scandalo immobiliare dell'INSAI che ha portato anche ad arresti e inchieste penali, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
A. Scandalo immobiliare:
1. Il Consiglio federale è disposto a rendere pubblici gli acquisti e le vendite effettuati dall'INSAI durante gli scorsi dieci anni e gli utili e le perdite che ne sono risultati?
2. Le irregolarità nelle vendite immobiliari hanno avuto ripercussioni sul calcolo dei premi?
3. L'INSAI ha investito fondi in stadi sportivi? Se sì, qual è il vantaggio per gli assicurati?
4. Chi stabilisce la politica immobiliare dell'INSAI e chi controlla le attività commerciali?
B. Vigilanza della Confederazione:
1. Il Consiglio federale come ha organizzato la vigilanza istituzionale dell'INSAI?
2. In che modo è realizzata la vigilanza sull'esecuzione della legge nell'ambito dell'assicurazione e della prevenzione?
C. Vigilanza finanziaria:
1. Com'è organizzata la vigilanza finanziaria all'INSAI?
2. Qual è il ruolo della commissione di controllo delle finanze?
3. Chi assume il controllo esterno?
D. Consiglio d'amministrazione:
1. Il consiglio d'amministrazione dell'INSAI, con i suoi quaranta membri, è spesso definito un'"assemblea generale". Il Consiglio federale è anche lui dell'opinione che tutti i membri del consiglio d'amministrazione sono soggetti alla responsabilità solidale e personale?
2. Qual è la posizione dei rappresentanti della Confederazione in seno al consiglio d'amministrazione? La loro rappresentanza comporta una responsabilità particolare della Confederazione verso l'INSAI?
3. Il Consiglio federale ritiene che la struttura organizzativa dell'INSAI sia adeguata alle esigenze attuali?
E. Efficienza:
1. Il Consiglio federale come valuta l'efficienza dell'INSAI in confronto con le assicurazioni infortuni private?
2. Ritiene necessario applicare misure per aumentare l'efficienza?
F. Trasparenza e governo d'impresa:
1. Contrariamente alle nuove regolamentazioni concernenti le società private quotate in borsa, l'INSAI non pubblica l'ammontare delle indennità individuali e nemmeno il regolamento concernente tali indennità. Il Consiglio federale è disposto a fare in modo che vi sia un'assoluta trasparenza per quanto concerne questa azienda della Confederazione?
2. In quali ambiti ritiene necessario un miglioramento del governo d'impresa dell'INSAI?
G. Il Consiglio federale ha una visione d'insieme delle attività accessorie dei quadri dell'INSAI?
Stellungnahme des Bundesrates
A.
1. Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) attende per la metà di novembre 2005 un rapporto dall'INSAI concernente le vendite immobiliari degli ultimi anni. Sulla base di tale rapporto, il DFI analizzerà la situazione, predisporrà eventuali misure necessarie e informerà il Consiglio federale in merito all'inizio dell'anno 2006.
2. Secondo lo stato attuale delle conoscenze, le irregolarità sorte nelle vendite immobiliari dell'INSAI non hanno ripercussioni sul calcolo dei premi. Va considerato che per compensare le fluttuazioni di valore dei suoi investimenti, l'INSAI ha costituito una riserva (dotazione supplementare per rischi provenienti da investimenti di capitale) pari a 817 milioni di franchi.
3. Lo Stade de Suisse di Berna e lo stadio di Basilea comprendono, oltre al rispettivo stadio sportivo, un vasto complesso immobiliare (con ad es. una casa di riposo, centri commerciali e altri negozi). L'INSAI, in collaborazione con altri investitori istituzionali, ha investito nelle costruzioni attorno allo stadio. Il reddito conseguito in tal modo va a beneficio degli assicurati dell'INSAI.
4. La politica immobiliare dell'INSAI è definita dalla commissione edile nell'ambito della strategia d'investimento stabilita dalla commissione amministrativa del consiglio d'amministrazione. La commissione edile ne controlla inoltre l'esecuzione.
La commissione di controllo delle finanze è responsabile delle revisioni dei conti nell'ambito degli investimenti immobiliari diretti. Il controllo delle attività commerciali e la verifica dell'esposizione del rendiconto nel settore immobiliare sono dunque strettamente suddivisi tra le due commissioni del consiglio d'amministrazione.
B.
1. L'INSAI è sottoposta all'alta vigilanza istituzionale del Consiglio federale (art. 61 cpv. 3 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni, LAINF; RS 832.20). Tra i compiti di vigilanza sono compresi in particolar modo la nomina del consiglio d'amministrazione e della direzione, nonché l'approvazione del regolamento organico dell'INSAI, dei rapporti e dei conti annui dell'INSAI da parte del consiglio federale. La preparazione di tali compiti di vigilanza incombono al DFI e all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
2. L'esecuzione della legge nell'ambito dell'assicurazione e della prevenzione avviene sotto forma di vigilanza diretta esercitata dall'UFSP (art. 104 cpv. 1 dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni, OAINF; RS 832.202). Se necessario, l'UFSP può emanare le direttive necessarie.
C.
1. Il consiglio d'amministrazione elegge tra i suoi membri una commissione di controllo delle finanze che è composta pariteticamente di rappresentati della Confederazione e delle parti sociali. Sul piano operativo, la vigilanza finanziaria dell'INSAI si basa sulla revisione interna, sulla verifica della parte attuariale dei conti dell'INSAI eseguita dal perito matematico e sulla revisione esterna. Negli scorsi anni la revisione interna è stata notevolmente ampliata soprattutto a livello della qualità.
2. Il compito di tale commissione è di controllare e coordinare le attività della revisione interna ed esterna. Inoltre, deve considerare la valutazione della situazione finanziaria dell'INSAI eseguita dal perito matematico e su tale base dare raccomandazioni all'attenzione del consiglio d'amministrazione. La commissione di controllo delle finanze inoltra la richiesta d'approvazione dei conti annui e dei bilanci. Inoltre approva le direttive per la tenuta dei conti emanate dalla direzione dell'INSAI e fa richiesta presso il Consiglio d'amministrazione per la nomina della società di revisione (revisione esterna) e del perito matematico. Infine descrive i mandati di controllo destinati alla società di revisione e al perito matematico, affida gli incarichi di revisione e valuta i risultati del controllo.
3. Il controllo esterno annuale è eseguito alternativamente, durante vari anni, da rinomate società di revisione. La KPMG Fides Peat è la società attualmente incaricata.
D.
1. La responsabilità dei membri del consiglio d'amministrazione dell'INSAI è retta dalla legge sulla responsabilità (LResp; RS 170.32). Conformemente all'articolo 8, tali membri rispondono personalmente solo per i danni direttamente cagionati alla Confederazione o all'INSAI, mancando con intenzione o per grave negligenza ai doveri di servizio. Non vi è quindi una generale responsabilità personale.
2. Nel consiglio d'amministrazione, i rappresentanti della Confederazione rivestono la stessa posizione dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei salariati. Per la Confederazione questa rappresentanza non comporta dunque nessuna responsabilità particolare.
3. Il Consiglio federale ritiene necessario verificare l'organizzazione e il funzionamento del consiglio d'amministrazione. Saranno sottoposti a verifica segnatamente la dimensione e i compiti del consiglio d'amministrazione, nonché la sua eventuale suddivisione in un'assemblea dei rappresentanti dei contribuenti (assemblea dei delegati) e in un consiglio d'amministrazione, in senso proprio. La questione sarà dibattuta nel quadro della revisione della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20) in corso.
E.
1./2. Secondo l'analisi costi/benefici concernente l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni eseguita dal professor Jaeger dell'Istituto di ricerca di economia empirica e politica economica (Forschungsinstitut für Empirische Ökonomie und Wirtschaftspolitik) dell'Università di San Gallo nell'estate scorsa non sono state riscontrate inefficienze significative. È esplicitamente stato constatato che l'INSAI, rispetto agli assicuratori infortuni privati, dal punto di vista degli assicurati ha dato buoni risultati per quanto concerne il rapporto tra prestazioni assicurative e introiti. Per questo motivo il Consiglio federale non ritiene necessario esigere misure volte ad aumentare l'efficienza.
F.
1. È determinante l'ordinanza sulla retribuzione dei quadri (RS 172.220.12). Conformemente all'articolo 13 di detta ordinanza, l'INSAI è tenuta a presentare un rapporto a destinazione del Consiglio federale contenente le indennità versate agli organi direttivi superiori. Questo rapporto è stato inoltrato e le indennità versate al consiglio d'amministrazione e alla direzione sono inoltre state pubblicate nel rapporto finanziario INSAI.
2. Si rinvia alla risposta a D, ad 3.
G.
Il Consiglio federale non ha una visione d'insieme delle attività accessorie private dei quadri dell'INSAI. Tali attività vanno comunicate al dipartimento competente ai sensi dell'ordinanza sulla retribuzione dei quadri (art. 11) solo se potrebbero ridurre la capacità di rendimento o condurre a conflitti d'interesse.
Risposta del Consiglio federale.