05.3676 · Mozione · 2005-10-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un piano settoriale "Zone prioritarie per la compensazione ecologica" conformemente all'articolo 13 LPT.
Begründung
La crescente urbanizzazione, il rapido sviluppo delle infrastrutture, i progetti di protezione dalle piene, la rivitalizzazione delle acque, le misure di compensazione ecologica e di sostituzione nel quadro di impianti infrastrutturali, nonché i rimboschimenti di compensazione mettono visibilmente in pericolo le superfici agricole utili. Per poter svolgere a costi contenuti e in modo efficace i compiti multifunzionali che le sono conferiti in virtù del mandato costituzionale, l'agricoltura svizzera necessita di ampie superfici, con terreni di buona qualità, connessi fra loro e pertanto ben coltivabili.
La pianificazione del territorio offre diversi strumenti per la protezione dei terreni coltivabili. Tuttavia, la perdita continua di superfici agricole (-1m2/s) e l'incessante urbanizzazione, in particolare sui migliori terreni dell'altipiano, dimostrano che verosimilmente l'insieme delle misure a disposizione non è sufficiente ed efficace. Inoltre, la ponderazione degli interessi effettuata nel caso di progetti concreti, il più delle volte non tiene conto come dovrebbe dell'importanza nazionale che le superfici per l'avvicendamento delle colture assumono. È perciò necessario rafforzare le basi legali per la conservazione quantitativa delle superfici agricole utili. Allo stesso tempo occorre applicare con maggiore fermezza gli strumenti esistenti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le preoccupazioni espresse dall'autore della mozione, riguardanti la perdita di terreni coltivabili, è giustificata. L'evoluzione in corso non è conforme né ai principi sanciti nella Costituzione federale (artt. 73, 75, 104), né agli obiettivi e ai presupposti della legislazione sulla pianificazione del territorio, e nemmeno agli obiettivi di uno sviluppo sostenibile del territorio ai sensi della strategia per uno sviluppo sostenibile 2002 del Consiglio federale. È perciò necessario integrare nella politica generale dell'ordinamento del territorio il principio di una maggiore presa in considerazione della conservazione, a lungo termine, delle superfici agricole. Si tratta quindi di un compito comune della Confederazione e dei cantoni. La proposta di allestire un piano settoriale delle zone prioritarie per la compensazione ecologica va in questa direzione e potrebbe essere attuata sulla base degli strumenti di pianificazione del territorio esistenti, più precisamente nell'ambito di una revisione generale dell'attuale piano settoriale delle superfici per l'avvicendamento delle colture. Ciononostante, stando a una prima stima, il provvedimento comporterebbe per la Confederazione costi dell'ordine di almeno 2 milioni di franchi, e l'Ufficio federale della pianificazione del territorio (ARE), in veste di responsabile del progetto, non dispone delle risorse umane e finanziarie necessarie allo scopo. Per questi motivi l'ARE è incaricato, in un primo tempo, di elaborare un rapporto sull'attuazione della mozione Bigger da sottoporre al Consiglio federale, in cui devono essere presentati concretamente i costi del progetto, la procedura e le modalità di collaborazione con i cantoni. Sulla base dei risultati che ne scaturiranno, il Consiglio federale deciderà quali ulteriori passi intraprendere e, in particolare, come realizzare quanto richiesto dalla mozione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.