05.3683 · Mozione · 2005-10-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare, sotto forma di un rapporto strategico, una concezione globale per la politica energetica dei prossimi 25 anni, basata su previsioni di sviluppo realistiche da attendersi nell'ambito dei consumi. Il rapporto dovrebbe sostituire, o perlomeno completare, l'annunciata pubblicazione dei "Risultati delle prospettive energetiche" ed indicare le misure da adottare.
In particolare, il rapporto dovrebbe affrontare le questioni della sicurezza dell'approvvigionamento nazionale, l'utilizzazione privilegiata delle risorse indigene nonché l'auspicata costruzione di impianti termici fossili nel contesto della problematica del Protocollo di Kyoto e la sostituzione delle centrali nucleari esistenti.
Il rapporto strategico dovrebbe inoltre contenere:
1. un'analisi costi/benefici per i diversi settori delle energie rinnovabili;
2. un quadro delle ripercussioni economiche delle singole misure;
3. una panoramica delle misure necessarie in materia di pianificazione del territorio e di procedura al fine di soddisfare gli obiettivi previsti nel rapporto strategico;
4. indicazioni concernenti le possibilità d'importare energia a breve termine, le implicazioni internazionali in ambito economico nonché gli eventuali accordi bilaterali da stipulare con l'UE, tenendo conto della particolare situazione della Svizzera all'interno del mercato europeo dell'energia;
5. una lista delle misure previste in relazione al miglioramento dell'efficienza energetica nei settori mobilità, costruzione, ordinamento del territorio e risorse;
6. indicazioni sulla suddivisione dei ruoli, in particolare tra lo Stato e l'economia energetica.
Begründung
Fino ad oggi, il Consiglio federale si è espresso sull'evoluzione futura di alcune forme di energia, ma non ha mai presentato una visione globale del settore. Per far sì che la Svizzera possa disporre a lungo termine di un'elevata sicurezza nell'approvvigionamento energetico, occorre una strategia globale che tenga in considerazione tutti i vettori energetici importanti e tutte le cerchie di consumatori. Il Consiglio federale ha già dichiarato, ad esempio nella sua risposta all'interpellanza 05.3258, che dal 2018 ci sarà un maggiore fabbisogno di importazioni di elettricità. Inoltre, anche in futuro la Svizzera dipenderà fortemente dalle energie fossili che provengono, tra l'altro, sempre più da territori geopolitici coinvolti in conflitti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel prossimo futuro si dovranno affrontare diverse questioni fondamentali che riguardano la politica energetica. In particolare andranno stabiliti gli obiettivi e le misure nell'ambito della politica energetica e di protezione del clima dopo il 2010 ed esaminata un'eventuale revisione della legislazione sull'energia e sul CO2. Nel quadro della riorganizzazione del mercato dell'elettricità, il Consiglio federale ha già sottoposto al Parlamento obiettivi quantitativi e un potenziamento degli strumenti politici volti a sostenere le energie rinnovabili nel settore dell'elettricità. Attualmente alle Camere federali sono in corso dibattiti su un'eventuale revisione della legge sull'energia.
La revisione della legge sull'imposizione degli oli minerali intesa a sostenere il ricorso al biogas e al gas naturale come carburante è tuttavia già in fase di preparazione.
Le questioni di principio riguardano pure l'approvvigionamento di elettricità a lungo termine. Nel 2020 circa le prime centrali nucleari svizzere avranno completato la loro durata d'esercizio e nel contempo scadranno i contratti a lungo termine che prevedono l'acquisizione di corrente elettrica dall'estero. Tenuto conto di queste circostanze, la produzione interna attuale non potrà soddisfare il fabbisogno di corrente elettrica. Di conseguenza va valutato il ruolo che potranno assumere le energie rinnovabili, il gas naturale e l'energia nucleare nell'ambito dell'ampliamento delle capacità di produzione di energia elettrica.
Per quel che concerne i lavori sulle prospettive energetiche, l'Ufficio federale dell'energia sta esaminando con le cerchie interessate le opzioni a lungo termine in materia di politica energetica. Questi lavori permetteranno di formulare una valutazione generale nella quale saranno presi in considerazione anche i costi e i benefici dei singoli vettori energetici e delle singole tecniche nonché le ripercussioni economiche ed ambientali delle diverse opzioni esaminate.
Nel 2006 il Consiglio federale valuterà i risultati dei lavori e, nella misura del possibile, tenendo conto delle decisioni del Parlamento in merito tra l'altro alla tassa sul CO2 e all'organizzazione del mercato dell'elettricità, prenderà delle decisioni di principio sulla politica energetica a lungo termine. Il Consiglio federale è disposto a presentare al Parlamento, tramite un rapporto strategico, le sue intenzioni concernenti la legislazione sull'energia e la relativa attuazione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.